Mentana: "Querela ritirata? Non sono un paladino dell'informazione"

Il direttore del TgLa7 spiega perché ha ritirato la querela al M5S: "Io difendo il mio telegiornale"

"Se al posto di Grillo l'avesse fatto Renzi, Salvini o Berlusconi, avrei risposto allo stesso modo". Ospite di Lucia Annunziata a In mezz'ora, Enrico Mentana torna sulla minaccia di querela lanciata al M5S, dopo che dal blog del movimento era stato lanciata la proposta di una "giuria popolare" per smascherare le presunte bufale dei giornali.

"Se si dice che il tg di cui ho la responsabilità fabbrica false notizie per blindare la posizione di chi comanda, essendo una doppia accusa falsa, avrei risposto allo stesso modo, annunciando querela", ha detto il giornalista, ricordando di averla ritirata nel momento in cui i Cinque Stelle hanno sostenuto di non avercela in particolare con il TgLa7: "Bontà loro hanno detto che non mi riguardava", ha spiegato, "E così ho ritirato la cosa. Poi rispetto agli altri tg, ognuno risponderà per sé. Io non sono il paladino dell'informazione italiana, io devo difendere il mio telegiornale. Poi fortunatamente Grillo ha spiegato che era solo una provocazione".

Commenti

un_infiltrato

Lun, 09/01/2017 - 07:58

Avevamo capito fin dall'inizio che dovesse trattarsi dell'ennesima boutanade del sig. mentana.

Kosimo

Lun, 09/01/2017 - 12:08

Mentana, sulle scie chimiche hai ragione però sul gombloddo semmai ti venisse in mente di nominarlo, hai torto, il governo Renzi è frutto di un complotto, e Letta è stato fortunato, se fosse accaduto nel medioevo i congiurati renziani lo avrebbero rinchiuso nella torre, e ti confido un segreto, in questo preciso istante il cappotto lo stanno facendo a Renzi, "il potere" quasi occulto se ne vuole sbarazzare perché la favella di Renzi ha ormai stancato e sarebbe perdente perfino contro un comico e i congiurati renziani, ormai ex congiurati renziani, sono pronti a pugnalarlo per quello nuovo