Merkel: l'intesa tra Ue e Turchia sia un modello pure per l'Italia

Berlino L'accordo fra Ue e Turchia sul rimpatrio dei migranti illegali «non procede come avremmo desiderato». E tuttavia quell'intesa «rimane un modello» per contrastare traffici umani e flussi migratori illegali. Lo ha detto Angela Merkel rispondendo alle domande di un commissario capo della polizia federale. Da quando la cancelliera ha ufficializzato la propria candidatura a un quarto mandato alla guida del governo di Berlino, il controllo delle frontiere è tornato a far parte del suo vocabolario quotidiano e, questo week end, anche del suo videomessaggio settimanale. «Non possiamo accettare i traffici di persone (dalla Turchia verso la Grecia, ndr) né che queste paghino soldi per rischiare la propria vita». Ecco perché nei prossimi mesi l'impegno alle frontiere esterne e interne dell'Ue è «destinato a crescere».

Considerazioni che riguardano anche il Belpaese, «perché quando noi guardiamo al Mediterraneo in direzione dell'Italia, dobbiamo condurre negoziati simili anche con i Paesi nordafricani», chiedendo loro di attivarsi per riprendere i migranti illegali. Questo è il cuore dell'intesa Ankara-Bruxelles della scorsa primavera, finanziata con sei miliardi del bilancio comunitario: per ogni illegale riportato in Turchia, l'Europa accoglie un emigrato spesso un profugo siriano con i documenti in regola. Certo, riconosce Merkel, con i Paesi africani questi negoziati «sono solo alla fase iniziale. In Libia, poi, la priorità è la stabilizzazione di un governo di unità nazionale: le istituzioni in quel Paese sono in uno stato catastrofico».

Merkel ha dunque ribadito la linea del recente summit Ue-Africa alla Valletta sul tema migrazioni. Un percorso né semplice né veloce: l'intesa con la Turchia prevede anche l'abolizione dei visti necessari ai turchi per visitare l'Europa mentre niente di simile è immaginabile fra l'Ue e molte nazioni africane il cui livello di sviluppo burocratico e amministrativo è ben inferiore a quello della Turchia. E tuttavia la stessa intesa con Ankara traballa, vincolata com'è da questioni di natura tecnica e politica: per abolire i visti Bruxelles chiede l'abrogazione parziale delle leggi antiterrorismo turca che il sultano con il pugno di ferro ritiene invece necessaria. A più riprese Erdogan ha minacciato di mandare l'accordo a gambe all'aria e la sola ipotesi fa tremare i polsi della già economicamente fragile Grecia, che si vedrebbe minacciata anche da una bomba migratoria.

Commenti

Giulio42

Dom, 11/12/2016 - 10:17

La Merkel parla tanto ed agisce poco. Bravissima ad acclamare chi fa le cose che avrebbe dovuto fare lei e totalmente assente nel rimediare a quella valanga di idiozie che ha fatto accettare con i trattati che stanno rovinando l'Europa.

perseveranza

Dom, 11/12/2016 - 10:53

Sempre e solo tante parole. Adesso dopo anni si svegliano e capiscono che bisogna assolutamente rimpatriare gli irregolari, che sono 80% di quelli sbarcati in Italia, o meglio di quelli che la nostra marina militare e le navi delle varie organizzazioni umanitarie sono andati a prendere in Libia ed hanno scaricato qui. Ci vuole inversione totale della tendenza e bisogna farlo subito. Basta parole. Hanno finalmente capito? Bene, allora che agiscano subito: rimandarli nei Paesi di provenienza e liberare l'Italia e gli italiani da questa massa umana che ha invaso le nostre città modificando e degradando la nostra vita. In ogni modo alle prossime elezioni ce ne ricorderemo!

Altaj

Dom, 11/12/2016 - 11:32

Discorsi inutili : bastava non invitarli a venire in Germania, e öer quanto riguarda l´Italia era sufficiente non andarli a prendere e respingere quelli che provavano a sbarcare, anche con una sola corvetta si poteva risolvere il problema. Politici ipocriti e incompetenti.

sibieski

Dom, 11/12/2016 - 11:50

la merkel una calamità per l'Europa

jeanlage

Dom, 11/12/2016 - 12:14

A me sembra il migliore il modello Aleppo di Putin

DuralexItalia

Dom, 11/12/2016 - 12:27

Bla bla bla bla....

Tarantasio

Dom, 11/12/2016 - 12:34

MERKEL FA LA PUBBLICITA' AL BUCO NELL'ACQUA... COME LEI NON LI FA NESSUNO...

agosvac

Dom, 11/12/2016 - 12:53

La signora merkel di danni alla sua Germania ed a tutta l'Ue ne ha già fatti fin troppi. Neanche riesco ad immaginare quanti altri ne potrebbe fare se fosse rieletta!!!!! Comunque, se i crucchi sono masochisti, che almeno non rompano i cabbasisi al resto dell'Ue!!!

petra

Dom, 11/12/2016 - 13:04

Lei sta facendo bene per quanto riguarda la Germania. E' riuscita a bloccare gli arrivi nel 2016. Per il resto non ha fretta, se non ce l'ha il nostro governo!!!

Tuthankamon

Lun, 12/12/2016 - 09:03

Va bene. Tuttavia è necessario avere qualcuno con cui negoziare. Con chi negoziamo in Libia????? L'Egitto, l'Algeria e il Marocco sono dei giganti con problemi enormi e devono lasciare sfogo a certi fenomeni per non trovarsi a loro volta invasi e in situazioni ingestibili. La Tunisia fa quel che può, ma retorica a parte combatte il jihadismo come l'Italia combatte ... la mafia, fa quel che può! Se la UE avesse una seria politica estera (non voglio dire pugno di ferro, ma lo penso e lo pensiamo in tanti), appoggerebbe Italia, Spagna e Grecia per organizzare campi protetti sulle coste africane al fine di scoraggiare i viaggi all'origine. La Merkel chiacchiera a fini interni, ma non intende pagare la sua quota!!!! E così gli altri Paesi!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 12/12/2016 - 16:35

Veramente è la collaudata intesa tra Italia Libia che è un modello pure per la Germania. Di fatti, grazie all'eletto Berlusconi, la migrazione era ben sotto controllo. Invece la Merkel grazie ai suoi risolini con Sarkò, ha dimostrato di saper... copiare il compito in classe.

Anonimo (non verificato)

Altoviti

Lun, 12/12/2016 - 18:16

Basta mettere in galera chi finanzia gli sbarchi, che siano libici o americani o europei, che siano umili o potenti!

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Lun, 12/12/2016 - 19:54

invece Renzi non è una calamità no?