Mezza Europa affoga: 11 morti. A Parigi chiude pure il Louvre

Nove vittime solo in Baviera. Hollande dichiara la "catastrofe naturale". Stop al tempio dell'arte per salvare i capolavori

Non solo l'allarme terrorismo, a una settimana dagli Europei di calcio. Non solo gli scioperi, che ieri hanno bloccato per almeno due ore pure la Gare de Lyon, lo snodo ferroviario parigino i cui binari sono stati occupati dai manifestanti. Ora ci si mette pure il maltempo a guastare i sonni del governo di Parigi. Oggi chiude il Louvre, che mette al sicuro circa 200mila dei suoi capolavori «ai piani superiori», per «procedere in modo preventivo ad evacuare le opere situate in zona inondabile». Per l'intera giornata, il museo più battuto al mondo (9 milioni di turisti ogni anno) ferma gli ingressi, come ha fatto ieri sera anche il Museo d'Orsay, che ha annullato la prevista apertura notturna e come hanno deciso di fare bistrot e discoteche sul Lungosenna, dove l'acqua ha già sfiorato i 5 metri ed è previsto che raggiunga oggi i 5,90. Precauzioni necessarie, per evitare di agire sull'onda dell'emergenza che ha imposto anche lo stop a diverse stazioni della metropolitana e della Rer, i treni veloci, nel tratto frequentato dai turisti per raggiungere la Tour Eiffel e la cattedrale di Notre Dame. Perché da diverse ore ormai le inondazioni causate da fortissime piogge stanno devastando mezza Europa, dalla Germania, al Belgio alla Francia. I morti in tutto sono almeno dieci, tra cui un'anziana di 86 anni trovata morta a Souppes-sur-Loing, sud di Parigi, intrappolata nella sua casa sommersa d'acqua. Ma la tragedia peggiore si è registrata in Baviera, nel sud della Germania, dove le vittime sono nove in tutto e tre persone sono anche loro annegate nella propria abitazione a Simbach am Inn, mentre una donna è stata trovata senza vita, aggrappata al tronco di un albero, nella città di Julbach.

Il presidente François Hollande ha annunciato che mercoledì sarà dichiarato «lo stato di catastrofe naturale». Almeno 5mila persone sono state evacuate nel nord e oltre 20mila abitazioni sono rimaste senza elettricità nella sola Ile de France. Pure il castello di Chambord, patrimonio dell'Unesco, è circondato d'acqua. E sono centinaia gli interventi di soccorso, anche con elicotteri, per portare in salvo i cittadini in decine di città. Secondo il servizio meteorologico francese, il mese di maggio è stato il più piovoso dal 1960 nella regione di Parigi.

Commenti

paolonardi

Ven, 03/06/2016 - 08:58

Forse bisognerebbe ricominciare a fare dei lavori che non vedo piu' eseguire: il dragaggio periodico dei letti dei fiumi nei tratti cittadini, osteggiato dalle follie ambientaliste, e la pulizia di tutte le fogne iniziando dalle condotte che partono dalle vie cittadine.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 03/06/2016 - 13:31

che casino per un poco di acqua..