Michele Serra attacca Anzaldi. Il dem: "Lo fa perché sollevai il caso di Fazio"

Il deputato dem Michele Anzaldi e l'editorialista di Repubblica litigano sull'intervento dello scrittore Mauro Corona che, nel corso della trasmissione di Bianca Berlinguer, ha detto che il mix di alcol e psicofarmaci era stato benefico per lui

"Non è una novità che Michele Serra decida di utilizzare il suo spazio su 'Repubblica' per attaccarmi personalmente, con infamanti accuse di censura per me che, non soltanto non ho alcun potere per censurare nessuno, ma sono impegnato al fianco della libera stampa contro censure, minacce e ritorsioni economiche del Governo M5s-Lega". A scriverlo in un post è il deputato del Pd Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza Rai.

Il deputato renziano è stato duramente attaccato ne "l'Amaca" di Serra per aver annunciato di voler presentare un'interrogazione parlamentare sull'intervento che lo scrittore Mauro Corona ha fatto nella trasmissione di Bianca Berlinguer in cui ha dichiarato che aveva tratto beneficio dal mix di alcol e psicofarmaci."La Berlinguer, con compunzione anche eccessiva, ha tenuto a precisare che impasticcarsi e sbevazzare, specie se in tandem, non sono pratiche da suggerire ai telespettatori. Perfetto intervento da servizio pubblico e chiuso l' incidente, ammesso che lo sia", scrive e sottolinea Michele Serra che, poi, aggiunge:"Per tutti, ma non per Anzaldi, uno che vigila sull'etere con furore vittoriano". E, poi, dopo averlo paragonato a Gasparri, tuona contro l'Anzaldi che finisce col prevalere sul primo "per lena e per fantasia, visto che ormai, per richiedere la testa di un conduttore, o la soppressione di un palinsesto, o la degradazione di un direttore di rete, non è necessario maledire una trasmissione intera: basta una frase che irriti la sensibilità del censore". E, infine, la stoccata finale:"La libertà, onorevole Anzaldi: ha presente la libertà?".

Parole che proprio non vanno giù al deputato dem che, in un post su Facebook, replica: "Stavolta, però, Serra gioca con la salute delle persone, dovrebbe quindi riflettere con attenzione su quello che scrive. Sostenere in prima serata Rai che gli psicofarmaci vanno assunti con l'alcol è disinformazione, è un cattivo servizio pubblico". "Libertà di parola non significa libertà di dare notizie false e nocive, in particolare se in gioco c'è la salute dei cittadini", sottolinea Anzaldi che sostiene di essere " finito nella lista nera di Serra" da quando ha presentato degli esposti "contro lo scandalo dell'appalto alla societá personale di Fabio Fazio, conduttore di cui Serra è stato per anni autore". Il post si conclude con una tirata d'orecchie verso l'editorialista di Repubblica: "Quando si parla di salute delle persone sarebbe bene lasciare da parte polemiche, ripicche e insulti. L'alcolismo rappresenta una delle patologie più gravi e diffuse nel nostro Paese, su questo la Rai non può permettersi leggerezze e disinformazione".