Migranti, atene richiama da Vienna ambasciatore: "No accordi europei"

Dalla Grecia fanno sapere che non intendono diventare "il Libano d'Europa". Austria: "Cattiva gestione"

La decisione dell'Austria di ridurre notevolmente il numero di ingressi dei migranti ha avuto riflessi a livello internazionale, con una reazione a catena sui Paesi della rotta balcanica e un peso maggiore sui primi luoghi toccati in Europa da chi arriva da fuori.

Una situazione che sta provocando notevoli disagi alla frontiera greca e che oggi il governo di Atene ha deciso di affrontare con chiarezza, scegliendo di richiamare da Vienna il proprio ambasciatore, Chrysoula Aleiferi, in seguito a un vertice tra Austria e Paesi balcanici sul tema dell'immigrazione.

C'è forte tensione nell'aria e ad Atene non è soltanto il mancato invito a Vienna a non andare giù, ma piuttosto il rischio di diventare "il Libano d'Europa", un paragone che ricorda la situazione del Paese mediorientale, travolto da un'ondata migratoria dalla Siria della guerra civile, che ha portato all'afflusso di milioni di persone. Una decisione, quella di lasciare fuori i greci, che a Vienna difendono a spada tratta, con il ministro degli Esteri, Sebastian Kurz, convinto che ad Atene non ci sia la volontà politica di ridurre l'afflusso di rifugiati dal Medioriente.

"La Grecia non ha intenzione di accettare accordi mentre gli Stati membri non sono riusciti a portare a compimento gli impegni presi" sulla ripartizione, ha detto con chiarezza il primo ministro Alexis Tsipras. Lo scontro è aperto.

Commenti

venco

Gio, 25/02/2016 - 15:28

E' il momento che l'Europa crei grandi campi profughi per accogliere tutti questi migranti in modo che non circolino e vagabondino liberamente nel territorio, e quando sono stufi possono solo chiedere di tornare a casa.

glasnost

Gio, 25/02/2016 - 15:47

Tranquilli amici (o compagni) greci, i vostri compagni italiani vi aiuteranno ad ospitare tutti. Tanto quì da noi chi aiuta i migranti viaggia in Ferrari! Sono risorse o no?

Maura S.

Gio, 25/02/2016 - 15:57

Chiudere le frontiere, quelle marittime, e rimandateli da dove sono venuti. Questo è quello che dovrebbe fare anche l'Italia, e se l'unione europea non è d'accordo può andare a prenderli in mare e scaricarli nei paesi che sono in accordo.

nisei731

Gio, 25/02/2016 - 16:11

Bisognerebbe seguire l'esempio australiano. Campi da cui non possono fuggire e andarsene in giro per il paese, in attesa delle procedure per vedere se hanno diritto all'asilo, e rimpatrio immediato per chi non ha diritto. Noi invece li teniamo in albergo/residence da cui vanno dove gli pare, e speriamo che se ne vadano in Francia o Germania, etc.. Ma adesso che li' stanno chiudendo le porte, rimarranno a vita qui mantenuti dalle nostre tasse, anzi se restiamo l'unico paese che insiste con l'accoglienza, ne arriveranno "di ritorno" dagli altri paesi europei.

Fjr

Gio, 25/02/2016 - 16:16

Venco, il problema è che nessuno li vuole costruire, almeno sul suo territorio, e quindi di fatto ci stiamo già isolando l'uno dall'altro, è la legge dei grandi numeri, la Merkel ad esempio li ha fatti entrare pensando che arrivassero immigrati solo danarosi, dopo i fatti di Colonia e le incassature dei suoi compaesani ha capito di aver fatto una minchiata e adesso cerca di porre rimedio scaricandoli su noi, sugli austriaci e i paesi del blocco est .Aspettiamoci una bella ondata in Puglia, perché prima o poi i greci chiuderanno le porte e allora si che saranno cavoli amari, per noi come al solito

Una-mattina-mi-...

Gio, 25/02/2016 - 16:24

MA IN GRECIA NON SANNO che causa il decremento demografico le "risorse" sono indispensabili per le loro pensioni e per mantenere il loro (invero,infimo) livello di vita? Ma Devo spiegare tutto io?

pagu

Gio, 25/02/2016 - 16:25

finchè la sbaldrina non passa a miglior vita avremo sempre il paese pieno di questi rifiuti, e approfittatori seriali che girano in ferrari

Ritratto di Ratiosemper

Ratiosemper

Gio, 25/02/2016 - 16:28

Va bene così: Tsipras e Renzi-Alfano-Verdini hanno spazio per accogliere profughi e clandestini, le loro frontiere sono sempre aperte per la gioia degli italiani buoni, tanto, per i giovani del nostro paese, ci sono cucine e ristoranti in cui servire, in tutta l'Europa.

beale

Gio, 25/02/2016 - 16:38

sono tutti Tsipras!

sparviero51

Gio, 25/02/2016 - 17:35

Maura S. @ commento impeccabile,conciso,essenziale.Con queste poche parole si porrebbe fine alle stucchevoli scene da circo a cui stiamo assistendo sin dagli anni novanta !!!

Amazigh

Gio, 25/02/2016 - 18:28

Probabilmente dei greci poderosi cominciano a vedere minacciata un'economia sommersa che controllano. L'anno scorso il passaggio costava 12.000 €/testa. Nel 2009 solo 8.000 (vedere servizio giornalista svedese). Una crescita del business esentasse pari al 50 % in 7 anni, non male vero? Poi c'è anche un buon indotto. La decisione dell'Austria (collo di bottiglia) può far terminare la guerra in Siria, di fatto la sta già facendo terminare. A Faymann il nobel per la pace.

svegliatevitutti

Gio, 25/02/2016 - 19:23

tutti in Siberia che c'e posto vedrete che ritorneranno presto a casa da soli