Milano diventa Hollywood per i 40 anni di Re Giorgio

Passerella con i divi del cinema per celebrare l'attività di Armani. Sfilata esclusiva per 500 vip. Da Cruise a Di Caprio e alla Loren

Giorgio Armani alla presentazione della retrospettiva romana

Un 30 aprile da ricordare, una data ad alto tasso vip per la festaiola Milano. Stasera la città si trasformerà in un grande palcoscenico internazionale con il concerto in piazza Duomo del tenore Andrea Bocelli in onore di Expo 2015, al cospetto delle principali istituzioni italiane e locali.

Ma nella stessa giornata sono concentrati due mega eventi per celebrare in pompa magna i 40 anni della premiata maison Armani. Nella lunga storia della griffe il rapporto privilegiato con le star ha sempre rappresentato un punto fermo e inamovibile. Rimanendo fedele ai suoi capisaldi stilistici Re Giorgio ha saputo costruire nel tempo un solido rapporto con i divi hollywoodiani vestendoli in occasioni ufficiali, lungo i red carpet ma anche nei set cinematografici.

Conquistando con la sua eleganza e l'innato charme la loro amicizia e rendendo le celebrities simbolo di un glamour made in Italy. Stelle della musica e del grande schermo sono stati gli ambasciatori nel mondo delle creazioni Armani e oggi, in occasione dei festeggiamenti per la carriera del designer piacentino, una parata di vip internazionali giungerà a Milano. Ci sono da celebrare otto lustri di successi e così è stato stilato un programma da mille e una notte. Alle ore diciotto inaugurazione del Museo – Silos in via Bergognone per ricordare tutto il percorso creativo firmato Armani, alle 20.30 una «blindatissima» sfilata commemorativa nel dirimpettaio Teatro minimalista di Tadao Ando con in mostra gli abiti più significativi dell'archivio storico e a seguire un esclusivo cocktail. Sono state invitate solo cinquecento persone e il capoluogo lombardo prenderà le sembianze di una Los Angeles padana, grazie alla partecipazione assicurata di due big del calibro di Leonardo Di Caprio e Tom Cruise, che assai di rado varcano l'oceano per un evento mondano.

Dalle altre metropoli yankees sono in arrivo le cantanti Tina Turner e Janet Jackson, ma direttamente dalla galassia di Star Trek planerà l'attore 34enne Chris Pine, idolo delle folle giovanili. Non mancheranno all'appuntamento due muse ispiratrici del designer piacentino: la sempre affascinante Glenn Close e Laura Hutton, tra le protagoniste del film culto American Gigolò , nonché «modella» della maison nei primi periodi di attività. La vicina Francia sarà rappresentata da Isabelle Huppert, la lontana Australia da Cate Blanchett una delle attrici più britanniche del movie system avendo interpretato magistralmente il ruolo di Elisabetta I d'Inghilterra, mentre dalla Cina farà la sua presenza l'artista Zhang Ziyi e dall'India la collega Aishwarya Rai.

In questo modo il businessman Armani rende omaggio ai ricchi clienti orientali, i più generosi acquirenti in questi ultimi anni di abiti e accessori moda. Ma alla corte di Re Giorgio diversi posti d'onore saranno riservati ad artisti italiani iconici di ieri e di oggi. L'intramontabile Sophia Loren siederà in prima fila, fedelissima testimonial da una vita. Al suo fianco, come in una pellicola girata a Cinecittà, prenderanno posto Margherita Buy, Sergio Castellitto, Margareth Mazzantini, Raul Bova, Isabella Ferrari e Luca Argentero. Una posizione d'onore anche per il regista premio Oscar Paolo Sorrentino, legato allo stilista da grande stima e da un accordo commerciale per produrre cronometraggi d'autore e spot griffati. Che dire, mai nell'ultimo periodo Milano aveva visto un parterre simile, ma Re Giorgio vuole lasciare un ricordo indelebile per la gioia dei suoi estimatori e dei numerosi paparazzi a caccia di foto billionaire.