A Milano e Torino minime da record Di notte 30 gradi

Allarmisti e relativisti si dividono la scena meteo in questi giorni di caldo estremo. Gli uni, più popolari, sbandierano il record storico raggiunto dalle nostre città del nord in quanto a temperature minime. Era, infatti, dal 1932 che Torino non raggiungeva i 30 gradi a mezzanotte, una nottataccia tipo Calcutta. Ma anche a Milano non è andata molto meglio con solo un grado di meno. E poi c'è l'altra sponda che ammette sì un caldo eccezionale, ma fa notare quanto il sud invece stia vivendo giornate nella media. E allora? Allora l'unica cosa certa è che da domani sera al nord ci sarà una breve tregua con qualche pioggerella. Cinque, sei gradi di meno, tanto per rifiatare. Al centro e al sud si continuerà a sudare per molti giorni, sicuramente per tutto luglio. Intanto oggi e domani sarà tremenda. Del resto stiamo entrando nei 40 giorni in cui statisticamente le giornate fresche sono probabili come una nevicata a Ferragosto. Per la cronaca sono sei i gradi sopra la media che l'Italia vive in questi giorni. Rileva Daniele Berlusconi di 3BMeteo: «Questa ondata di caldo passerà alla storia come una delle più intense degli ultimi decenni. A Torino il record secolare della minima era fissato a 26,3 gradi. Ieri notte alcune stazioni hanno rilevato 28 gradi, come a Milano. Ma è la combinazione di temperatura e umidità che ha portato un'afa record anche in montagna». E già che sull'incentevole cucuzzo di Corvara in Badia (1560 metri) ieri ha fatto caldo come a Catania, 29 all'ombra!

Altro dato rilevante, le temperature e l'umidità notturna in Val Padana: mai successo prima. «Un clima da foresta equatoriale», chiude l'esperto di 3Bmeteo.