Milano, Firenze e l'Emilia: l'anagrafe Pd non fa rumore

Nel 2012 il piano di Pisapia contro "illegalità e degrado". Ma la sinistra non urlò allo scandalo

«Schedatura, pratica nazista, persecuzione». I termini contro l'iniziativa del ministro dell'Interno Matteo Salvini si sprecano. Certo, tutti sono liberi di esprimere la propria opinione, ma sarebbe onesto avere una certa linearità, se non coerenza, nell'esprimere sempre i medesimi giudizi sullo stesso tema. Ma non è così. Quando a fare i censimenti sulle popolazioni nomadi o a chiudere i campi rom sono le amministrazioni di sinistra, allora i salotti chic dei buonisti non hanno nulla da obiettare, anzi. Salvini non ha inventato nulla di nuovo: i censimenti dei nomadi sono pratica abbastanza comune, e non solo da parte di onlus o associazioni religiose. «Non confondiamo la lana con la seta», diranno subito i benpensanti col cuore a sinistra. Quelli portati a termine dalle amministrazioni progressiste sono «censimenti qualitativi». Due pesi e due misure come al solito. Un censimento è un censimento, punto. Non importa chi lo faccia. Ma non è così. Non c'è stata infatti nessuna levata di scudi quando la regione rossa per eccellenza ha chiesto a tutti i comuni di fornire i dati ufficiali su popolazione, numero di campi e frequenza alla formazione e istruzione dei nomadi. Ed ecco che nel 2014 è stato pubblicato il «Rapporto sulla popolazione sinti e rom in Emilia Romagna», da cui risultava che nella regione vivevano 2745 persone in 129 campi e aree. Non solo. Dal documento si evince pure che sono più stanziali che nomadi e che quasi il 50 per cento delle aree che occupano sono di proprietà pubblica mentre il resto appartiene a privati (quasi tutti rom). Ma era stato fatto già un censimento nel 2009, tanto che nel 2014 è stato possibile raffrontare i dati e registrare un lieve aumento delle popolazioni «nomadi» rispetto al passato.

L'Emilia Romagna? Sarà un caso. E invece no. A fare un censimento ci ha pensato pure il Comune di Milano, guidato dalla giunta rossa di Giuliano Pisapia. Anche qui esce un bel rapporto nel 2012 dal titolo «Sinti, Rom e Camminanti un progetto per includere le famiglie e i bambini e contrastare irregolarità e illegalità». Sembrano parole di Salvini. L'obiettivo del censimento? «Contrastare gli insediamenti irregolari attraverso un costante controllo del territorio» è scritto nel rapporto firmato dagli assessori Marco Granelli e Pierfrancesco Majorino (che è ancora oggi nella giunta milanese). Ma non solo. «Sono pertanto necessarie le seguenti azioni: chiusura di tutti i campi nomadi irregolari, in attuazione delle direttive comunitarie; contrasto ai roghi tossici; obbligo di frequenza scolastica dei minori pena l'allontanamento dalla famiglia o perdita della potestà genitoriale». Curioso, vero, che nessuno abbia osato definire razzista o persecutoria questa iniziativa.

Ma le ruspe della sinistra non si sono fermate qui. Anche a Firenze, città che espresso primi cittadini illuminati come Matteo Renzi e, poi, Dario Nardella sono stati fatti dei censimenti e non solo. Nell'estate 2012, l'allora sindaco Renzi annunciava in diretta radio la chiusura definitiva del campo rom dell'Olmatello. Anche qui c'è stata la «schedatura» (come definisce Gentiloni - compagno di partito di Renzi e Nardella - l'iniziativa di Salvini) minuziosa: «8000 mq con ben 220 persone autorizzate, 8 autorizzate per sei mesi e 14 senza autorizzazione, 31 case mobili, 24 roulottes, 2 baracche, un centro sociale, con funzione anche di Moschea, e un presidio sanitario». E pochi giorni fa è toccato all'attuale sindaco Nardella ripetere l'operazione, annunciando la demolizione di un altro campo rom, quello di Poderaccio, in 18 mesi invece di 4 anni. «Le famiglie avranno soluzioni alternative senza ricorrere a case popolari né a nuovi villaggi ha detto il primo cittadino -. Questa è la nostra linea, non c'è accoglienza senza legalità».

Commenti

MOSTARDELLIS

Mer, 20/06/2018 - 08:27

ma che vi aspettate da gentaglia il cui unico scopo è quello di predicare bene e razzolare male? Hanno rovinato l'Italia e continuano ancora a pontificare, a fare i moralisti.

glasnost

Mer, 20/06/2018 - 08:31

Non consideriamo troppo quello che i sinistri dicono. La gente normale si è resa conto delle balle che raccontano. Tant'è che nonostante la loro penetrazione nel territorio (Enti locali, municipalizzate, aziende di stato,Coop ecc) stentano ad arrivare al 18%, almeno 10 punti meno della Lega e del M5S. Quindi lasciamo stare le loro elucubrazioni ed impegniamo il Governo ad agire seriamente senza soggiacere alla Merkel o al Toscani, Saviano e cantanti vari di turno.

wrights

Mer, 20/06/2018 - 08:48

A Roma e dintorni il "censimento" lo fa direttamente l'Associazione "21 Luglio", che si vanta anche di aver mandato i loro dati in Senato. Logicamente è solo ai fini di ottenere contributi, quindi non è "peccato". Inutile dire che fanno parte dell'associazione anche dei rom, (che si vantano di essere rom) e che questa vive grazie ai contributi statali, regionali e comunali, erogati sulla base dei loro censimenti.

killkoms

Mer, 20/06/2018 - 10:20

scandalizzati a tempo!

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mer, 20/06/2018 - 10:22

Tirare il sasso e nascondere la mano di certi soggetti? E beh ..

DemetraAtenaAngerona

Mer, 20/06/2018 - 10:25

È importante chi censisce!!! Se è la Caritas mi aspetto che lo faccia per meglio distribuire gli aiuti, se è l'ISTAT mi aspetto lo faccia per motivi statistici, se è Stalin temo voglia deportarli, se è Hitler/Mussolini sterminarli, se è Salvini mi viene in mente la RUSPA e non mi piace. ISTAT, Caritas, Magistratura rispettosa dei Diritti Umani Universali e Costituzionali OK, altri...da valutare. La differenza dei censitori c'è ed è comportante!!! Demetra

Ritratto di wilegio

wilegio

Mer, 20/06/2018 - 10:42

Penso proprio che questa campagna propagandistica in difesa dell'indifendibile costerà ai compagni un altro bel pacchettino di voti, dal momento che gli Italiani, TUTTI gli Italiani, non sopportano i nomadi e non riconoscono loro il diritto di continuare impuniti a rubare e a rapinare, fregandosene di qualsiasi legge.

Ritratto di Leon2015

Leon2015

Mer, 20/06/2018 - 11:03

Demetra: se non ti piace la ruspa ce ne faremo una ragione, magari la sostituiamo con un laciafiamme. I rossi non credo siano tutti uguali, chi ha ancora un minimo di intelligenza cercherà di scappare, magari zitto zitto, da quel gruppo disgustoso di individui col cervello drogato.

stefi84

Mer, 20/06/2018 - 12:57

Più cavolate dicono e più voti prende Salvini. Ormai intendono votarlo perfino gente che ha sempre votato Pd.

sirio50

Mer, 20/06/2018 - 13:24

5 ANNI E ANNO ROVINATO LITALIA E GLI ITALIANI