Milano trattata come Cenerentola

Il destino di Milano è di non riuscire mai a esser regina se non per una notte

Come una Cenerentola dopo mezzanotte. Una bella donna con il trucco che si disfa sulla faccia dopo una serata di gala. Perché il destino di Milano è di non riuscire mai a esser regina se non per una notte. Quella dell'Expo questa volta, quando per sei mesi è stata l'orgoglio d'Italia. La vetrina non solo del bello (e questo era scontato), ma anche di una capacità organizzativa da far schiattare d'invidia perfino i tedeschi.

E poi? Il ritorno all'eterno ruolo di ancella. Perché Roma sprofondata nei meandri maleodoranti della mafia capitale e terrorizzata dall'arrivo del Giubileo, le ha subito rubato il prefetto Francesco Paolo Tronca per farne il commissario dopo aver giubilato Ignazio Marino. Lo scippo dell'uomo che è considerato una delle anime del successo di Expo. E Milano? Niente. È ancora senza prefetto, perché la sua nomina è impantanata a Roma nelle liti della politica. Il Duomo obiettivo del terrore islamico insieme alla Scala che fra pochi giorni apre il sipario sulla Prima di sant'Ambrogio? Chissenefrega, tanto i milanesi s'arrangiano comunque. Lavorano sempre e protestano poco. Come poco hanno protestato quando già dallo scorso marzo e più di un anno prima della sua naturale scadenza, il sindaco rosso Giuliano Pisapia ha annunciato l'intenzione di abbandonare il Palazzo. Ce ne sarebbe abbastanza, ma ad aggiungersi è anche la pensione del procuratore Edmondo Bruti Liberati. Il sostituto? Anche quello perso tra le liti delle correnti al Csm. Ci vorranno mesi. E così i milanesi vivono questa strana congiunzione astrale con il prefetto traslocato, il sindaco in fuga e il procuratore a riposo. Se la caveranno lo stesso? Come sempre. E nonostante Roma.

Commenti

unosolo

Ven, 27/11/2015 - 09:25

forse non abbiamo capito una cosa , mi spiego, nelle città dove esiste lavoro per tutti esiste meno gente che gira a vuoto , poi se chi è addetto al controllo lavora veramente e seriamente esistono poche persone che riescano ad infrangere la legalità , il lavoro serio di chi è pagato per tutelare interessi della comunità tutta evita la delinquenza o almeno la limita. Milano esiste molto lavoro e voglia di lavorare .

macchiapam

Ven, 27/11/2015 - 10:25

Ma non importa niente: Milano non ha mai avuto bisogno di altri per essere quella che è. Verrà un nuovo prefetto; un nuovo procuratore della Repubblica; e un nuovo sindaco, speriamo, che non sia una mezza cartuccia. Tiremm innanz!

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 27/11/2015 - 10:55

Fatemi capire... i milanesi dovrebbero protestare perchè Pisapia ha deciso di non ri-candidarsi? Non immaginavo gli foste così affezionati.

Rossana Rossi

Ven, 27/11/2015 - 11:01

la cosa più vergognosa è che poi i soldi dei milanesi e della Lombardia fanno comodo a tutti ,specialmente a Roma........e lo schifo continua..........

billyserrano

Ven, 27/11/2015 - 11:01

sono d'accordo con macchiapam e unosolo. Però, c è da ricordare una cosa, che Pisapia lo hanno votato i milanesi. Speriamo che la cosa serva da lezione.

bruno.amoroso

Ven, 27/11/2015 - 11:01

milano e i milanesi sono già insopportabili così, ci mancherebbe pure che li si metta sul piedistallo. Venditori di fumo, altroche lavoratori

Ritratto di Sarudy

Sarudy

Ven, 27/11/2015 - 11:30

... MA CHE ARTICOLO DEL MENGA. COSA VUOL DIRE? NULLA !! MA NON VI VERGOGNATE A FARE OPPOSIZIONE A QUESTO LIVELLO? NON E' COSI' CHE SI VOLA ALTO CARI SIGNORI. ADIEU

Ritratto di Sarudy

Sarudy

Ven, 27/11/2015 - 11:32

X BRUNO.AMOROSO : MII INCHIA !!! . da dove viene il sig. amoroso???

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 27/11/2015 - 11:59

.Uellà... con Sallusti Forza Italia "salirebbe" al 15% (alle ultime comunali il PdL era primo partito della città con il 28,74%). Come al solito, quando si parla di sondaggi, si rende necessaria una traduzione rispetto alla libera interpretazione di questo giornale. Dunque... "nonostante le orde barbariche che imperversano nella città meneghina a partire dal 2011 (musulmani, zingari, centri sociali ecc ecc), nonostante il flop di Expo, nonostante il decadimento generalizzato dovuto ad una giunta komunista" (quanto sopra è stato a suo tempo profetizzato da questo giornale e dai suoi fedeli lettori) ebbene... il CSX è largamente favorito per le prossime elezioni. Soluzioni: sperare che possano "suicidarsi" come in Liguria. Fine.

unosolo

Ven, 27/11/2015 - 14:22

Pisapia è nato con la camicia , ha trovato dei veri e seri cittadini e il personale addetto alla sicurezza e al decoro urbano che lavorano per lavorare , Pisapia o giuseppe sarebbero stati uguali è il popolo che rende grande e bella una città laboriosa.