Militari e polizia negli ospedali dopo le ultime aggressioni

Militari e polizia in pronto soccorso e ospedali per difendere gli operatori sanitari dalle aggressioni

Militari in ospedali e pronto soccorso dopo le ultime aggressioni subite dal personale sanitario. E’ questa la promessa del ministro per la Salute Giulia Grillo. "Le ripetute e gravissime aggressioni nei pronto soccorso e negli ospedali ai danni del personale sanitario, non possono avere alcuna spiegazione e giustificazione. I fatti anche di queste ore confermano l'assoluta necessità di un intervento legislativo. Ho chiesto di presentare in Cdm un disegno di legge a tutela dei dipendenti del Servizio sanitario Nazionale, con presidi di Forze dell'Ordine nelle strutture".

Il progetto avrà inizio in tre città, più precisamente saranno interessati il Cardarelli di Napoli, il Vittorio Emanuele di Catania e il Civico di Palermo. Saranno inoltre inasprite le sanzioni penali per aggressioni nei confronti di operatori sanitari.

Verrà istituiti anche un Osservatorio anti-violenza e una campagna di comunicazione e informazione per spiegare ai cittadini i ruoli dei sanitari. Venerdì 10, il Consiglio dei ministri avrà il compito di valutare la proposta.

Il Partito democratico ha mostrato la sua disapprovazione sulle misure militari che si intendono usare.

"Non riteniamo – hanno dichiarato i deputati Elena Carnevali e Paolo Siani - che la soluzione adeguata sia la riproposizione di "Strade Sicure" negli ospedali. Sappiamo bene che i militari non hanno alcun potere di intervento nei casi di reati. Piuttosto oltre all'aumento delle sanzioni, è opportuno verificare la possibilità che il personale medico, o almeno quello più esposto, possa essere considerato Pubblico Ufficiale, solo durante esercizio”.

Assicurando però che "la ministra Grillo troverà il contributo del gruppo parlamentare del Pd al ddl per contrastare le ripetute violenze e aggressioni a danno dei professionisti della sanità, perché si tratta di un intervento quanto mai urgente, come ribadito dall' ordine dei medici e dei tanti professionisti".

Commenti

venco

Lun, 06/08/2018 - 10:45

Stiamo diventando un Venezuela grazie ai tanti governi sinistri passati e pure di finta destra berlusconiana.

buri

Lun, 06/08/2018 - 10:52

storie di aggressioni ibcredibili indice di inciviltà, da reprimere cn decisione

Yossi0

Lun, 06/08/2018 - 11:09

Certo che siamo ridotti male tra poco serviranno anche nei condomini

VittorioMar

Lun, 06/08/2018 - 11:15

...Militari nelle Scuole !!...Militari negli Ospedali !!...Militari per le Strade !!...Militari a presidiare Luoghi Sensibili !!....ma in che STATO viviamo ??..siamo I GUERRA SENZA L'USO DELLE LEGGI DI GUERRA ??...qualcuno avrebbe detto .E' UNA BOIATA PAZZESCA ..per non dire di peggio...!!

graffio2018

Lun, 06/08/2018 - 11:56

non potranno mai esserci militari dappertutto!!! non è più semplice un decreto legge in cui si prevede che CHIUNQUE (italiano o straniero che sia) aggredisce volontariamente qualcun altro si prende subito una carica di manganellate e finisce qualche giorno in galera (oppure paga una cauzione per non finirci, ma le manganellate le prende lo stesso)?? vedrete che certi soggetti la smetterebbero subito di fare i bulli in giro!!

d_amod1

Lun, 06/08/2018 - 12:06

PD ovvero Pagliacci Democratici

amedeov

Lun, 06/08/2018 - 12:16

E' inutile questo spiegamento di forze se poi non si da a loro la facoltà di far rispettare le regole anche con la forza. Le denuncie lasciano il tempo che trovano

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Lun, 06/08/2018 - 12:39

Altra scemenza grossa quanto un pianeta. Se il criterio scelto esige che si inviino militari o quanto meno uomini e donne in divisa per presidiare dove c'è stato qualche precedente, anche reiterato, di violenza, allora bisogna militarizzare ogni cento metri di tutto il territorio nazionale, campagne e montagne comprese perché, con l'invasione e la degenerazione sociale in atto, aumentano le probabilità che criminali e paracriminali possano capitare e agire dappertutto. Cosa a dir poco assurda, doppiamente assurda se si considera che gli eventuali militari o individui in divisa avrebbero, hanno regole d'ingaggio ridicole. In conclusione: gl'italiani erano governati e tuttora sono governati da gente incompetente e leggi demenziali. Si conferma che il paese è destinato al baratro.

Ritratto di stenos

stenos

Lun, 06/08/2018 - 12:59

Militari in stazione, nei treni, negli ospedali, nelle scuole. Le nefaste leggi del pd hanno portato il caos sociale. Non servono, servono leggi e certezza della in pena in carcere. Il 90% dei reati sarebbe risolto.

Una-mattina-mi-...

Lun, 06/08/2018 - 13:52

MA COME: NON ERA TUTTA "PERCEZIONE" DEI FASCISTI NOSTALGICI DEL VENTENNIO?

TitoPullo

Lun, 06/08/2018 - 13:58

Ma guarda un po'....tutti ospedali di Bolzano...Sondrio....Brescia....Trento.....chissa' perche?

Gianni11

Lun, 06/08/2018 - 14:05

Il problema sono le toghe rosse. Chi aggredisce e' sempre identificato. Non sono ignoti. Ma poi non vanno in galera. Se sapessero che vanno in galera le aggressioni non ci sarebbero. Le toghe rosse che rilasciano tutti i deliquenti sono i responsabili del caos. Per rimettere l'ordine in Italia le toghe rosse vanno stanate, uno per uno.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 06/08/2018 - 21:14

I medici potrebbero essere armati con pistola d'ordinanza... Così risparmiano sulle cure. Comunque i medici del '68, sono già pratici di armi.