Minniti nuovo nemico a sinistra A vuoto il blitz sul volo di Stato

Per Mdp è «come Berlusconi». Attacco sventato sulla trasferta per la Juve: missione ufficiale, io tifo Inter

La sinistra ha trovato il nuovo nemico: Marco Minniti. Troppo di destra sui migranti, troppo popolare nei sondaggi, troppo elogiato anche all'estero (il New York Times gli ha dedicato un lungo ritratto, «Italy's Lord of the Spies»), più temibile di Renzi ormai considerato in fase declinante (anche Crozza ha sostituito l'imitazione).

Prima le bordate di un guru della sinistra umanitaria come Gino Strada («Minniti ha una storia da sbirro, per lui buttare in mare i bambini è normale»), poi la sufficienza di D'Alema (di cui il ministro era braccio destro a Palazzo Chigi) che l'ha degradato a semplice «tecnico della sicurezza», quindi l'etichetta finale alla riunione tra Mdp e Campo progressista: «Minniti è come Berlusconi», racconta il retroscena di Repubblica. Che fa il paio con il comunicato di Rifondazione comunista dove Minniti è equiparato a Salvini e Meloni per la linea dura sui migranti. Il fatto che il ministro abbia confermato la sua presenza alla festa di Fdi «Atreju», poi, non fa che convincere la sinistra che Minniti sia un infiltrato da eliminare al più presto.

Individuato l'obiettivo, partono i primi siluri. Sul ministro è piombato quello di un volo di Stato usato per andare a vedere Juventus-Real Madrid a Cardiff, lo scorso 3 giugno. «Un aereo blu ha accompagnato il ministro da Reggio Calabria in Galles per assistere alla finale di Champions League» scrive La Notizia. Un viaggio di autopromozione per sfruttare una ribalta internazionale, a spese dei contribuenti, come fu il volo di Renzi premier alla finale degli Us Open? O un'iniziativa personale come il volo della Boldrini in Sudafrica per i funerali di Mandela? Nel caso di Minniti la spiegazione è diversa e arriva direttamente dal Viminale: «Il 3 giugno scorso il ministro dell'Interno, Marco Minniti, è stato formalmente delegato in qualità di rappresentante del Governo, a partecipare alla manifestazione internazionale a Cardiff». Insomma il cerimoniale richiedeva la presenza di un membro dell'esecutivo italiano e per questo è stato delegato Minniti, che non è neppure juventino ma interista. Mistero risolto, ministro non affondato.

La caccia allo «sbirro» Minniti però è aperta, lo schieramento dell'artiglieria trasversale. Il «codice Minniti» sulle Ong, considerato antiumanitario e crudele perché limita l'attività (e il business) delle navi delle organizzazioni non governative nel Mediterraneo, ha trovato l'opposizione di parte del mondo cattolico (Avvenire: «Molti si vergogneranno davanti a Dio di ciò che hanno malamente detto e fatto per prendersi cura dell'umanità»), della sinistra estrema tipo Manifesto («Caro ministro, lei non riuscirebbe più a dormire se indagasse nella sua coscienza»), ma pure del club progressista-intellettuale di «Libertà e giustizia», oltre che dell'inevitabile Saviano («il lavoro sporco di Minniti...»). Appunto la linea del Viminale sui migranti è stata che «la goccia che ha fatto traboccare il vaso» e convinto Gad Lerner a lasciare il Pd e a diventare il Casaleggio di Pisapia.

Ma il ministro si è guadagnato i sospetti, per motivi opposti, anche dentro il Pd. Come racconta L'Espresso in una «fenomenologia di Minniti», «i più vicini a Renzi temono la sua ascesa dopo il voto del 2018, verso Palazzo Chigi». Per una volta, Renzi e D'Alema potrebbero trovarsi d'accordo.

Commenti
Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Gio, 14/09/2017 - 16:47

Alfano usa i voli privati e di stato come noi usiamo la metrò e Renzi si è fatto scarrozzare a destra ed a manca. Elezioni, elezioni, elezioni subito.

Vostradamus

Dom, 17/09/2017 - 20:51

L'unico essere umano che si ha la ventura di vedere, in mezzo all'ignobile plebaglia che si autoproclama "elite".

Ritratto di Elvissso

Elvissso

Dom, 17/09/2017 - 21:02

I voli di stato servono a tutti,a destra e a sinistra,tanto paghiamo noi.Sono sbarcati migliaia di migranti,ma questo giornale non lo ha detto.

giovanni PERINCIOLO

Dom, 17/09/2017 - 21:25

«Molti si vergogneranno davanti a Dio di ciò che hanno malamente detto e fatto per prendersi cura dell'umanità». Esatto, Dio non si inganna e avvenire dovrebbe sapere che i veri colpevoli delle morti in mare sono proprio loro e tutte le anime belle delle Ong che fanno credere a dei disperati che in Europa c'é posto per tutti e che é il paese del bengodi convincendoli quindi a correre dei rischi inenarabili e rischiare la morte per raggiungere l'Europa!.

Ritratto di karmine56

karmine56

Dom, 17/09/2017 - 21:28

Minniti ha una storia da sbirro, per lui buttare in mare i bambini è normale. Chi dice ciò è solo un pezzo di m..ortadella.

giancristi

Dom, 17/09/2017 - 21:53

MDP ha raccattato tutta la feccia comunista che ha infettato il paese negli ultimi anni. D'Alema era Presidente del Consiglio, quando il Monte dei Paschi acquistò a prezzi esorbitanti la Banca del Salento che sembrava vantare un misterioso know-how. Nessun magistrato sulla vicenda. Bersani aveva come collaboratore il sindaco di Sesto san Giovanni, indagato per fondi neri e misteriosamente salvato. Si spera che alle prossime elezioni siano rottamati.

Divoll

Dom, 17/09/2017 - 21:58

Fa qualcosa a favore degli italiani, dunque va eliminato.

clapas

Lun, 18/09/2017 - 00:38

E vai, si ricomincia con il valzer del clandestino: ieri la Aquarius ne ha sbarcati 371 a Trapani, 589 la Vos Hestia di Save the Children, 552 la William Butler Yeats (la nave militare irlandese dell'operazione Pontus di cui si è occupato Luca Donadel in queste ultime settimane). Un pò di distrazione di massa della stampa e media di regime su altri temi ed è come se il procuratore Zuccaro e il ministro Minniti (quanta scena) non fossero mai esistiti...

Popi46

Lun, 18/09/2017 - 06:50

Che volete,quelli con un barlume di intelligenza i vertici di Mdp non li sopportano proprio

rossini

Lun, 18/09/2017 - 08:02

Minniti è soltanto un carico a chiacchiere. Smettetela di fare il suo difensore di ufficio e lasciate che quelli di sinistra si sbranino fra loro, una volta tanto. E ricordatevi che il migliore dei loro è peggiore del peggiore dei nostri. Altro che Ministro di Ferro, Ministro di Cartone!