La mite casalinga radicalizzata che ha scelto la jihad in Siria

È già in Siria da un pezzo, cioè da quasi un anno, la prima foreign fighter donna emersa dalle indagini della Digos di Milano del luglio del 2015, quando vengono emesse 10 ordinanze di custodia cautelare. Tra le persone arrestate 4 italiane, 5 albanesi e una canadese ci sono i componenti di due famiglie convertite all'Islam, una italiana e l'altra albanese, che secondo gli investigatori sono reclutatori o reclutati per lo Stato Islamico in Siria. L'operazione è stata chiamata «Martese», in albanese «matrimonio», perché il legame tra le due famiglie è nato dal matrimonio tra l'italiana Maria Giulia Sergio (ora Fatima Zahra) e l'albanese Aldo Kobuzi. Fatima è andata a combatter con l'Isis e ha convinto i suoi familiari a seguirla, ma la polizia interviene. Su Skype cerca di convincere la figlia a raggiungerla ma la polizia interviene. Viene considerata una fanatica senza una basa di preparazione forte.