A Monza e Cremona inaugurati i nuovi palazzi della Provincia

Già inutili i 25mila metri quadrati della nuova sede della Provincia brianzola

Grande festa nei giorni scorsi a Monza e Cremona: sindaci, istituzioni e notabili vari hanno inaugurato in pompa magna i nuovo palazzi della Provincia. Sì, avete letto bene: stiamo parlando della sede delle Province, le stesse Province che da anni devono essere abolite.

Come racconta il Corriere, si tratta del palazzo nato sulle ceneri dell’ex caserma IV Novembre di Monza costato 24 milioni di euro e del convento di Santa Monica restrutturato a Cremona per 4 milioni di euro. Un totale di 28 milioni di euro per lavori iniziati quando le Province non erano ancora messe in discussione, ma che rischiano ora di essere vanificati dalla riforma degli enti.

"L’inaugurazione potrebbe apparire anacronistica viste le decisioni prese a Roma", ha ammesso ieri Dario Allevi, presidente della Provincia di Monza, "Tuttavia, sono convinto che questo palazzo diventerà un punto di riferimento per tutta la Brianza". A cosa serviranno quindi i 25mila metri quadrati della nuova sede, considerando che sembrano troppi persino per i 268 dipendenti attuali?

Commenti
Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Sab, 04/10/2014 - 13:24

Continuano gli sprechi, fatti appositamente per pescare nel torbido.

1967

Sab, 04/10/2014 - 13:59

E di grazia, cosa avrebbero dovuto fare secondo voi del giornale ? Lasciare i lavori a meta' e creare un altro mostro abbandonato ricettacolo di criminali ? Se questo splendido palazzo non lo utilizzara' la provincia, sara' comunque utile per qualcun'altro. Che articolo dei miei stivali.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Sab, 04/10/2014 - 15:16

1967: quando, dopo la riunificazione tedesca, il Bundestag decise di riportare la capitale a Berlino, i lavori per costruire a Bonn nuovi palazzi destinati ai deputati furono immediatamente sospesi. A nessuno venne in mente di portarli a termine così, tanto per spendere soldi.

moichiodi

Sab, 04/10/2014 - 16:20

ma si una provincia non si nega a nessuno. con il carrozzone connesso. regioni, province con le partecipate connesse, sono diventate la voragine dove finiscono i risparmi degli italiani. i partiti maggiori hanno fatto a gara a chi ne istituisse di più nei territori dove avevano più probabilità di governarle. speriamo che ora diminuisca l'emorragia di denaro pubblico. (fossero i due fabbricati(che sono comunque un capitale) il problema!

Ritratto di pinox

pinox

Sab, 04/10/2014 - 19:37

roba da pazzi!!! ma che paese è questo? ....ma c'è ancora qualcuno che pensa che un paese possa stare in piedi con questa filosofia ????

Scricciolo

Sab, 04/10/2014 - 20:39

Speriamo che li vendano e che qualcuno li compri.