A Monza è testa a testa. La coalizione moderata è pari col centrosinistra

Monza Sarà sfida fra i poli. Il centrosinistra tiene, il centrodestra vola. E gli altri sono lontani, lontanissimi. Saranno dunque i tempi supplementari fra Roberto Scanagatti e Dario Allevi a decidere il vincitore a Monza, terza città della Lombardia, capoluogo della popolosa e laboriosa Brianza. Il sindaco uscente Roberto Scanagatti (Pd) presidente di Anci Lombarda, nel 2012 aveva indossato la fascia tricolore approfittando delle divisioni in casa altrui. Si è ricandidato con i favori del pronostico. E per sfidarlo il centrodestra, stavolta unito, ha schierato l'ex presidente della Provincia Dario Allevi, esponente di Forza Italia sostenuto anche da Lega e Fratelli d'Italia, oltre che da due liste civiche (Monza futura e Noi con Dario Allevi). La scelta è stata premiata. Malino invece i centristi di Lombardia popolare, che hanno voluto mettere in pista un loro candidato, Pierfranco Maffè, sostenuto da due liste civiche. Deluso (7,5% per le proiezioni) anche il grillino Danilo Sindoni, rocambolescamente arrivato alla candidatura dopo il passo indietro di Doride Falduto, che era stata scelta con 20 voti e ha rinunciato.