La morte di Kaos diventa un mistero

Dai primi riscontri il pastore tedesco sarebbe deceduto per un infarto

Con le zampe aveva scavato senza sosta tra le macerie di Amatrice e Rigopiano, cercando di strappare vite umane all'inferno. L'impegno di Kaos, cane eroe, aveva fatto battere molti cuori e la sua morte, per presunto avvelenamento, aveva commosso mezza Italia. Ma secondo i primi risultati autoptici, in attesa dei referti ufficiali dell'Istituto Zooprofilattico di Teramo che arriveranno tra due mesi, il pastore tedesco del nucleo cinofilo «Pivec rescue dog» sarebbe stato stroncato da una grave patologia acuta cardiaca.

Nessuno, quindi, lo avrebbe ucciso. Fabiano Ettorre, il suo padrone-istruttore, però, non ci sta ed è convinto che qualcuno voglia «mettere tutto a tacere». Così il decesso dell'animale si colora di giallo. A trovarlo morto nel suo giardino di casa domenica scorsa, a Sant'Eusanio Forconese, in provincia dell'Aquila, era stato proprio l'addestratore, che aveva parlato di avvelenamento. «Hai lasciato un vuoto incolmabile per mano di una persona meschina», aveva commentato su Facebook. E la Procura dell'Aquila aveva aperto un'inchiesta, affidando le indagini ai carabinieri forestali.

Ma le prime indiscrezioni, parlano di malore, probabilmente infarto. Una versione alla quale il padrone stenta a credere. «Non ci credo a questa buffonata. Credo invece che vista la grande risonanza qualcuno tenterà di mettere a tacere la storia», ha detto anche ieri. Della stessa idea i due veterinari di Genova, che si sono offerti gratuitamente di seguire la vicenda per conto suo. Per ora di certo c'è solo che Kaos non ha subito maltrattamenti. «Da un punto di vista clinico l'anamnesi riferita dal proprietario può far sospettare una forma di avvelenamento da Dicumarolo o altra sostanza tossica - ha detto uno dei due veterinari, Pierluigi Castelli -. Solo un esame necroptivo e tossicologico potrà rivelare la vera causa della morte. L'infarto è rarissimo nel cane e l'eventuale etiologia cardiologica in un cane così giovane (aveva 3 anni e mezzo, ndr) e in assenza di precedenti sintomi correlati dovrà essere supportata da accertamento di malformazioni cardiache congenite».

Intanto l'associazione Animalisti Italiani Onlus si è costituita parte civile nel caso ci dovesse essere un processo e lo stesso farà Ettorre.