È morto Stefano Rodotà

Giurista, politico e intellettuale, aveva 84 anni

Una "lunga militanza civile al servizio della collettività, sempre contrassegnata dalla affermazione della promozione dei diritti e della tutela dei più deboli". Con queste parole il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, interpreta il sentimento di un Paese in lutto per la scomparsa di uno dei suoi più fini giuristi e intellettuali. "Indipendente" è l'aggettivo che ricorre più spesso per ricordare Stefano Rodotà. Aveva 84 anni e da tempo combatteva contro un tumore. Pochi giorni fa è stato portato a casa, a Roma, perché le sue condizioni si erano aggravate e le cure non bastavano più. La sala Aldo Moro della Camera dei Deputati ospiterà la camera ardente damani dalle 16 alle 20 e domenica dalle 10 alle 19. "Grande giurista, intellettuale di rango, straordinario parlamentare. Una vita di battaglie per la libertà", è il cordoglio del premier, Paolo Gentiloni. "Ho avuto tante volte l'occasione di incontrarlo e confrontarmi sul tema dei diritti, a lui particolarmente caro e al quale ha dedicato decenni di impegno - racconta il presidente del Senato, Pietro Grasso -: ne ricordo l'intelligenza vivace e la straordinaria capacità di affrontare con linguaggio semplice temi profondamente complessi. Ci mancherà". "Si è battuto per il diritto di avere diritti - commenta la presidente della Camera, Laura Boldrini - anche nell'era digitale. Grazie Stefano". "Il nostro Paese - nota Romano Prodi - con lui perde un attento studioso delle istituzioni italiane e un attivo partecipante alla nostra vita politica. Il mio pensiero va alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene". La sua morte cade nel ventennale della legge sulla privacy da lui fortemente voluta, da garante per la privacy per oltre 10 anni, dal 1997 al 2005. "E' una perdita incolmabile - sostiene il garante dei dati personali, Antonello Soro - in particolare per l'Autorità che egli per primo ha presieduto e per la quale continua a rappresentare un punto di riferimento insostituibile. Il nostro Paese - e non solo - deve a Lui molto, quasi tutto, di quel diritto fondamentale alla protezione dei dati personali, che rappresenta sempre di più la garanzia di libertà nella società digitale. Personalmente perdo un amico indimenticabile". Il Movimento 5 Stelle lo ricorda con tantissimi messaggi sui social: "Grazie al professore - scrive su Twitter Roberto Fico - per le tante battaglie in nome della Costituzione e in difesa dei diritti delle persone e dei nostri beni comuni". "Stefano, grazie....e speriamo che la tua lezione continui ad essere meditata da tanti", dice il senatore Nicola Morra.

E Danilo Toninelli: "Addio a un grande giurista, un grande uomo, che tanto ha dato all'Italia e che ha contribuito a salvarne la Costituzione". "E' stato un grande riferimento per tutta la società - afferma la sindaca della Capitale, Virginia Raggi -, grazie alle sue battaglie per i diritti civili, per la democrazia, per la libertà e per la difesa della Costituzione". I pentastellati appoggiarono l'elezione di Rodotà alla presidenza della Repubblica nella primavera del 2013, per i sei scrutini che portarono poi alla rielezione di Giorgio Napolitano (prese 240 voti al primo; 230 al secondo; 250 al terzo; 213 al quarto; 210 al quinto; 217 al sesto). Era arrivato terzo alle consultazioni online dell'M5S, ma Milena Gabanelli e Gino Strada rinunciarono. "Vivo queste manifestazioni con il giusto distacco ironico, è un periodo ipotetico dell'irrealtà", commentò all'epoca. "Se guardo indietro vedo che ho fatto sempre quello che mi sentivo capace di fare. E alla mia età mi fa sinceramente piacere che qualcuno si ricordi di me". Professore emerito di Diritto civile all'Università di Roma La Sapienza, politico. Dopo essere stato iscritto al Partito Radicale di Mario Pannunzio, rifiuta nel 1976 e nel 1979 la candidatura nel Partito Radicale di Marco Pannella. Eletto alla Camera come indipendente di sinistra nel 1979, 1983, 1987, ex presidente del Pds (1991-1992), ex garante per la privacy (1997-2005). È stato tra gli autori della Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione europea. È stato componente del Gruppo europeo per l'etica delle scienze e delle nuove tecnologie. Fra i più accesi oppositori del ddl bavaglio sulle intercettazioni proposto dall'ultimo governo Berlusconi, nel 2013 firmò l'appello di MicroMega per l'ineleggibilità del Cavaliere. Nel 2014 è stato una delle voci più critiche delle riforme del Senato e della legge elettorale portate avanti dal governo Renzi.

Commenti

cgf

Ven, 23/06/2017 - 21:14

Monica Cirinnà si ricordi le parole di P.Livio, la livella mette tutti... a livello.

@ollel63

Ven, 23/06/2017 - 21:35

un altro comunista che ora saprà della stortura del comunismo!

WSINGSING

Ven, 23/06/2017 - 21:36

Forse andrò contro corrente ma credo che la legge sulla Privacy sia stata la più grande presa per i fondelli che i Governi negli anni hanno propinato agli Italiani. Da quando si parla di privacy, si sa tutto di tutti!!

mifra77

Ven, 23/06/2017 - 21:40

Non sarà di certo "lutto nazionale"

paolonardi

Ven, 23/06/2017 - 21:56

Un comunista, e quindi fuori dal mondo dell'intelligenza, di meno. Si e' ripetutamente scagliato contro i dilettanti della politica e poi di alleato con i M5S. Bella coerenza!

Biagiotrotta

Ven, 23/06/2017 - 21:58

Esperto Costituzionalista a senso unico, quelli di Destra non avevano nessun diritto di cittadinanza.

elio2

Ven, 23/06/2017 - 22:01

Dicono che se ne vanno sempre i migliori, bene per me lui NON lo era.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Ven, 23/06/2017 - 22:03

Uno dei pochi ex comunisti che mi era simpatico, probabilmente un galantuomo. RIP

tiromancino

Ven, 23/06/2017 - 22:15

Presidente della Repubblica?

steacanessa

Ven, 23/06/2017 - 22:27

È sempre stato di parte, altro che indipendente!

19gig50

Ven, 23/06/2017 - 23:25

ora aspettiamo l'altro.

Ritratto di Ivano Colzani

Ivano Colzani

Ven, 23/06/2017 - 23:35

Come tutti i sinistroidi sempre più portato ad accampare e difendere diritti che a riconoscere i doveri. Campione della difesa del singolo a tutti i costi a scapito dell'interesse comune. Purtroppo è stato uno degli antesignani seguitissimi del relativismo morale e dell'onanismo legale che ci hanno condotto alla rovina dei nostri tempi.

Ritratto di pravda99

pravda99

Sab, 24/06/2017 - 01:37

Una delle poche stelle nell'oscuro firmamento della politica e della societa` italiane. Ci manchera`.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Sab, 24/06/2017 - 04:33

Pace alla sua anima, anche se non ci credeva. Oltre a questo non me ne frega un ciufolo.

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Sab, 24/06/2017 - 05:49

Uno di meno. Avanti cosi'.

Ritratto di gianky53

gianky53

Sab, 24/06/2017 - 06:15

Secondo il "protocollo Pannella" è partito subito il processo di canonizzazione laica dell'ennesimo falso alfiere della libertà, che avrebbe voluto negare ai medici il diritto all'obiezione di coscienza sull'aborto. Bella libertà... Non mi mancherà, vada Rodotà e senza voltarsi.

Efesto

Sab, 24/06/2017 - 06:34

Uggioso, presuntuoso, burocrate del diritto. "Un giurista che nella realizzazione del mondo non ha parte perchè la sostanza del mondo non lo riguarda e la realtà finisce nella struttura teorica di cui fa parte" - Libera interpretazione di un pensiero di Henry Kissinger. Personaggio più dannoso che inutile.

il sorpasso

Sab, 24/06/2017 - 07:51

Non piango sicuramente!

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 24/06/2017 - 08:20

Un altro che con il pci ha contribuito allo sfascio dell'italia. Fuori un altro.