Napoli, Matteo Salvini: "Tornerò a piazza del Plebiscito"

Quattro persone fermate, la cui posizione è al vaglio del magistrato. È questo un primo bilancio degli scontri violenti. Salvini pensa già al ritorno

Quattro persone fermate, la cui posizione è al vaglio del magistrato. È questo un primo bilancio degli scontri violenti nel corso della contromanifestazione dei centri sociali per la presenza a Napoli di Matteo Salvini. Due delle persone fermate sono state portate negli uffici della polizia prima dei tafferugli perchè trovati in possesso di oggetti atti ad offendere, altre due invece sono state fermate durante gli scontri.

E dopo gli scontri è arrivato il commento di Matteo Salvini che ha parlato alla Mostra d'Oltremare: "Napoli è casa mia, Milano è casa mia, Venezia è casa mia. Non c'è piazza che non ci possa ascoltare. Gente perbene c'è a Nord come a Sud, Italia è bella perché è diversa - sottolinea il leader della Lega - . Problema del Sud non sono i cittadini ma politica ladra che fa schifo". Poi ha mandato un messaggio ai violenti: "Ai centri sociali dico che quando andremo al governo, sgomberati i campi rom, dopo toccherà a loro". Infine afferma di voler tornare presto a Napoli, ma questa volta sceglierà un'altra location: "La prossima volta vado a piazza Plebiscito, così si vede chiaramente chi ha la testa più dura".