Napolitano: "Basta austerity, ora di cambiare. In Ue complessi di colpa"

Il Presidente della Repubblica ha chiesto nuove politiche per fronteggiare la disoccupazione giovanile

Dalle istituzioni europee devono arrivare nuove politiche per la crescita e lo sviluppo. Ne è convinto il Presidentedella Repubblica, Giorgio Napolitano, che dal Quirinale ha chiesto che si metta fine ad "anni di politiche ristrettive, di austerity, dinanzia alla disoccupazione giovanile".

Napolitano ha commentato anche "la bozza del documento del Consiglio europeo", sottolineando che "il termine 'austerity' questa volta non compare", e ipotizzando che "per evitare nuove polemiche qualcuno ha accettato di non menzionarlo, forse perché mosso da qualche senso di colpa".

Il Presidente della Repubblica ha criticato l'abitudine tutta italiana di accapigliarsi solo "sullo 0,1%, sulle regole, sui trattati, sul fiscal compact", tralasciando invece i valori dell'integrazione politica comunitaria. In Italia, ha detto ci sono "troppe idee sbagliate" su quello che Bruxelles rappresenta.

Commenti

buri

Ven, 24/10/2014 - 15:45

ognuno ha le sue opinioni, il Presidente Napolitano parla del valore dell'integrazione comunitaria, è un suo punto di vista ma nella pratica spiciola non è così, l'UE è una grossa fregatura che ci costa un sacco di soldi senza darci niente, a parte rimbotti e diktat, non sono in elettore del PD ma questa volta apprezzo Renzi quando dice che pubblicherà le spese dell'UE e che ci sarà da ridere, per modo di dire, perché ci sarà da piangere quano scopriremo l'uso che Barroso e C. fanno dei nostri soldi, maledettp sia il giorno che Prodi ha boluyo a titti i costi entrare nell'UE e poi nell'€

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Ven, 24/10/2014 - 15:49

Quando lo vedo e lo sento veramente resto sbalordito che l'Italia si meriti un certo presidente della repubblica. Quando al governo c'era Berlusconi e il centrodestra non parlava cosi, anzi parlava all'incontrario, lodava l'austerità impostaci dall'europa, e faveva di tutto perchè lo spred aumentasse cosa che è avvenuta per cacciareci dal governo,era Euperista convinto. Oggi è contro l'europa e contro l'austerità. Ma un augurio per il nostro bene. NAPOLITANO LASCI IL QUIRINALE VADA IN PENSIONE, NE GUADAGNERANNO L?ITALIANI

Gianmazz

Ven, 24/10/2014 - 15:51

E ridaie !! E' dal 2007 che ripete sempre le stesse cose ma l'Italia va indietro invece di andare avanti. TUTTE CHIACCHERE INUTILI

Vero_liberista

Ven, 24/10/2014 - 19:11

rinnocent637, condivido in toto il tuo post che sintetizza bene diversi miei post passati. Del resto ritengo che politici del suo tipo, e Renzi in questo gli assomiglia molto, orientino le loro azioni sulla base di un'unico obiettivo: conquistare , gestire e conservare il proprio potere in qualsiasi maniera. Secondo questo principio lealtà, rettitudine, coerenza, onestà intellettuale, senso del bene del Paese e degli interessi del popolo italiano ecc. sono concetti privi di senso. Conta solo il pragmatismo, la convenienza contingente ed il relativismo applicati allo scopo. Probabilmente per questo si intende alla perfezione con la Merkel (per conoscerla bene basta leggere il libro "il sistema Merkel" di G. Hohler)guardacaso entrambi provenienti dalla cultura del pragmatismo socialista sovietico (in Italia tradotti nella pratica togliattiana e poi berlingueriana dell'egemonia culturale). Renzi, da perfetto discepolo PDino, ha imparato in fretta la lezione del suo maestro e ora comincia ad applicarla, in vista dei prossimi 40 anni di potere, da novello aspirante Andreotti... Finnchè un evento imprevisto come nel '94 non ribalterà ancora i perfetti piani dei grandi pianificatori...E accadrà, basta solo aspettare...

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 25/10/2014 - 08:53

Nel frattempo industrie fallite, disoccupazione..... invasione di gentaglia ignorante, analfabeta e inassimilabile.

piertrim

Sab, 25/10/2014 - 09:56

Ma il Presidente perché non ha chiesto all'Europa ed ai suoi carrozzoni di fare loro un pò di quell'austerità che da troppi anni ci richiedono?