’Ndrangheta, nelle intercettazioni si ride del terremoto in Emilia

"È caduto un capannone a Mirandola". "Eh, allora lavoriamo là..."

Risate sul terremoto in Emilia, proprio come all'Aquila. In una intercettazione, citata nell'ordinanza del gip, gli indagati Gaetano Blasco e Antonio Valerio se la ridono mentre l'Emilia è in ginocchio. "È caduto un capannone a Mirandola", dice il primo. E Valerio ridendo risponde: "Eh, allora lavoriamo là...". Blasco insiste: "Ah sì, cominciamo facciamo il giro...".

La conversazione intercettata risale al 29 maggio 2012. È il secondo giorno del sisma emiliano. La telefonata è delle 13.29, la scossa devastante, annota l’ordinanza era stata alle 9.03. Blasco e Valerio sono due indagati ritenuti tra gli organizzatori dell'associazione a delinquere di stampo mafioso, contestata nell’inchiesta sulla 'ndrangheta Aemilia. "I due - spiegano gli inquirenti - avevano contatti e rapporti d’affari con la Bianchini Costruzioni, azienda coinvolta nell’indagine". La conversazione è citata quasi come simbolica in apertura di un capitolo dedicato proprio alle infiltrazioni nell’attività di ricostruzione post terremoto.

Commenti
Ritratto di cable

Anonimo (non verificato)

Ritratto di HEINZVONMARKEN

HEINZVONMARKEN

Mer, 28/01/2015 - 19:39

questi avrebbero riso anche del terremoto a napoli...

cgf

Mer, 28/01/2015 - 19:51

e ci hanno messo TRE anni? ma pensa un poco... proprio il PD voleva far credere a tutti che la malavita organizzata era in Lombardia, a Modena i CASA**** erano di 'dicasa' già da tempo, non è infatti la prima volta che ne viene arrestato uno che svolge attività...

FRANCO1

Mer, 28/01/2015 - 19:53

Resto perplesso..ma come hanno fatto a farla franca con le coop rosse???

Kupo

Mer, 28/01/2015 - 23:12

FRANCO 1 le coop rosse??? ma non è che le coop rosse!??? no! non ci posso credere!?

zingozongo

Gio, 29/01/2015 - 08:03

se questi camorristi interrano rifiuti pericolsi dove vivono i loro conterraei ,condannando ai tumori generazioni di bambini figuriamo se mai si fanno problemi a ridere di un terremoto in emilia