NEL LODIGIANO

Lodi Promessa fatta, promessa mantenuta. L'aveva detto una settimana fa il sindaco di Sant'Angelo Lodigiano Domenico Crespi: se mi mandano i migranti mi dimetto. Di migranti ne sono arrivati otto e ieri così dopo un'ultima riunione di giunta il sindaco ha sentenziato il suo formale bye-bye a colleghi e poltrona. La sua idea? Semplice. Il sindaco, dice, deve rispondere per qualsiasi cosa accada nel suo territorio, deve decidere per tutto ed è responsabile di tutto. Ma per i migranti no. Zona off limits. Zitti tutti che decidono altri. «Nel nostro caso, gli sbarcati sono arrivati dopo un accordo Onlus/ Prefettura. Nonostante il nostro no. E io non ci sto». Crespi fa presente che nella sua città esiste da tempo l'associazione «Africa chiama» che aiuta i bisognosi sì ma nelle loro terre d'origine. Tornare sui suoi passi? Nonostante le dimissioni, il sindaco ha 20 giorni per ripensarci. Ma lo dice chiaro: o io o i migranti.