"Nel mare della Rete un'ancora per le aziende"

«Siamo i Robin Hood delle piccole e medie imprese», Gregor Zebic, inventore, imprenditore e fondatore di DG1 non ha dubbi. Nato in Slovenia, Zebic è un nomade digitale che divide la sua vita tra il Canada, l'Europa e il Giappone. Ma la sua residenza fissa è solo una: il futuro.

Il nocciolo della questione è uno: i dati. L'architrave dell'economia di oggi e di domani e l'oro che giace nelle miniere invisibili del web. I nostri dati, quelli che cediamo, senza neppure accorgercene, ogni volta che acquistiamo qualcosa sulla rete, che si tratti di un libro, un ferro da stiro o un biglietto aereo. Dati, dati e ancora dati. Una montagna di informazioni, nelle mani di pochissimi. Ed è proprio qui che si incunea la rivoluzione di DG1. Oggi le piccole e medie imprese che vendono tramite i colossi del web non hanno accesso ai dati dei loro clienti, non li conoscono, non sanno nulla di loro. Un muro invalicabile separa il produttore dal consumatore. E questo muro è costituito dalla piattaforma che fa da intermediario, tenendo per se il tesoretto dei dati. Amazon, Booking o Alibaba sono solo alcuni dei colossi che monopolizzano il mercato e hanno le chiavi delle casseforti con i nostri dati. Sembrerebbe l'edizione 2.0 di Davide contro Golia. Ma in realtà è molto più semplice. DG1.com è una piattaforma all in one che permette alle aziende di gestire direttamente il proprio business on line. Digitalizzazione dei sistemi aziendali, creazioni di flussi di ricavi dal digitale, personalizzazione web, analisi dei dati, utilizzo della «business intelligence» e servizi via cloud sono alcuni degli ingredienti di questa ricetta.

«Le grandi corporation mondiali stanno facendo incetta di dati e in questo momento solo loro hanno tutti i dati dei consumatori. Le pmi devono iniziare subito un processo di digitalizzazione, altrimenti entro il 2025 saranno completamente fuori dal mercato. Dopo sei anni di analisi e studi abbiamo creato un software ah hoc, a misura di imprenditore, per poter fronteggiare la rivoluzione dell'industria 4.0 e per far aumentare i profitti delle imprese», ci spiega Zebic. Uno strumento semplicissimo e alla portata di ogni azienda che permette, di fatto, di disintermediarsi e liberarsi dal giogo dei colossi della rete.