Nel super-recinto di piazza Duomo ammessi "solo" 23.500 spettatori

Pubblico "contingentato" per il concerto di Radio Italia

Milano Prudenza, non paura. Saranno le parole d'ordine in piazza Duomo questa sera. Per l'edizione 2017 di «Radio Italia Live - Il concerto», lo show gratuito organizzato dall'emittente, le misure di sicurezza introdotte dopo i fatti di Manchester e Torino saranno molto più rigide degli anni scorsi. Prima di tutto la capienza massima, stabilita dalla Commissione provinciale di vigilanza in 23.500 persone. Lo spirito però resta lo stesso: voglia di stare insieme ascoltando buona musica. Anche per questo Radio Italia lancia l'iniziativa «La musica è più forte», di terrore e terrorismo, e invita i radioascoltatori e i fan in piazza a indossare una maglietta bianca. «Noi, ci siamo - spiega il presidente e fondatore Mario Volanti - e vogliamo dare un segnale forte, positivo, di unione, di gioia e di condivisione. Ci piacerebbe che la piazza fosse bianca in segno di rispetto per tutti i recenti accadimenti ma anche per unirci tutti insieme ancora più degli anni scorsi. La musica è più forte, ci sarà sempre e sarà sempre e per tutti pace, purezza e libertà».

La prima nota riecheggerà alle 19.45. Sul palco si alterneranno accompagnati dall'Orchestra filarmonica italiana Alessandra Amoroso, Benji e Fede, Andrea Bocelli, Emma, Francesco Gabbani, Giorgia, J-Ax e Fedez, Fiorella Mannoia, Nek, Samuel, Umberto Tozzi, i giovani Elodie e Lele, la star internazionale Anastacia. Conducono Luca e Paolo. I varchi di accesso saranno nove, presidiati da steward e forze dell'ordine. Chiunque li superi sarà controllato con il metal detector, borse e zaini verranno ispezionati. No a lattine e bottiglie in vetro. La piazza sarà divisa in due aree. A quella più vicina al palco, «A1», si potrà accedere dalle ore 12. A quella più arretrata e più ampia, «A2», dalle 16. La zona riservata ai disabili sarà sul sagrato del Duomo. È sconsigliato arrivare per mettersi in fila ore prima dell'apertura, anche perché in mattinata le aree verranno svuotate e bonificate. I problemi potranno sorgere, se si presenteranno molte più persone di quelle ammesse. E se la gente rimasta dietro le transenne premerà per entrare. Il rischio assalto è concreto, visto che lo scorso anno il concerto di Radio Italia ha richiamato - secondo gli organizzatori - 100mila fan. Stavolta poi non sono previsti maxi schermi, proprio per evitare «assembramenti». A chi arriverà a capienza completa verrà consigliato di tornare a casa e godersi lo spettacolo in diretta tv (su Radio Italia Tv, su Real Time e su Nove). Per quelli - potrebbero essere moltissimi - che non si faranno convincere sono previsti servizi di controllo anche nelle vie limitrofe.