"Nessuno si attacca a decimali". Salvini apre al dialogo con l'Ue

Il ministro usa toni distensivi dopo la cena tra Conte e Juncker: "Il 2,4% intoccabile? No, è un problema di serietà"

Le voci dicono che Jean Claude Juncker, seduto a tavola con Giuseppe Conte, avrebbe avanzato la sua richiesta per arrivare ad un accordo con l'Italia sulla manovra: ridurre il deficit sul Pil di 0,2/0,3 punti percentuali. I diretti interessati parlano di cena "non risolutiva", ma non è detto che qualcosa non inizi a muoversi. Certo: il premier italiano deve sentire anche i due azionisti di maggioranza del governo e in particolar modo Salvini, il più critico verso le richieste della Commissione.

Fino ad oggi la posizione del ministro dell'Interno è sempre stata di netta chiusura: "Nessun passo indietro". Ma oggi, a margine dell'incontro tra Juncker e Conte, i toni sembrano essere un po' ammorbiditi. "Non vogliamo litigare con l'Ue - dice il leader della Lega - ma ascoltare gli italiani". Poi apre a quella che, secondo le indiscrezioni di queste ore, sarebbe la richiesta della Commissione Ue all'Italia: "Il 2,4% del rapporto deficit/Pil scritto in manovra è intoccabile?", gli chiedono. E lui sussurra: "Penso nessuno sia attaccato a quello, se c'è una manovra che fa crescere il Paese può essere il 2,2, il 2.6... non è problema di decimali, è un problema di serietà e concretezza". Una porta aperta da cui adesso potrebbe partire il dialogo con Bruxelles. "Ieri sera ho sentito Conte dopo il vertice, noi faremo di tutto per applicare buon senso e ragionevolezza" nella trattativa con Bruxelles sulla manovra, ha detto, "non vogliamo litigare con nessuno ma chiediamo solo di poter fare quello che gli italiani ci chiedono".

Commenti

APPARENZINGANNA

Dom, 25/11/2018 - 16:56

Cari Salvini e Di Maio, sarebbe stato bene fare prima meno dichiarazioni roboanti, onde evitare poi brutte figure. In fondo il programma era quinquennale e una decorrenza dei provvedimenti chiave prima delle elezioni europee, nel corso della prima metà del 2019, scaricando il grosso degli oneri sugli anni successivi, sarebbe una bella furbata, vero?

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MyriamZ.

Dom, 25/11/2018 - 17:17

Voci e sussurri, 2,2 % o 2,6 %, diminuzione o aumento, apertura o chiusura. Articolo illuminante, in senso ironico...

bruco52

Dom, 25/11/2018 - 17:23

chiedere tanto per avere il giusto, non c'è nessuna marcia indietro ma solo la volontà di portare qualcosa a casa...differentemente dai governi golpisti delle zecche rosse, benvoluti dall'Europa perché proni ai voleri degli euroburocrati, si cerca il dialogo, non solo svolgere i compitini a comando....per le zecche rosse l'importante era avere mano libera per i propri sporchi interessi, di bassa bottega cattocomunista...

Reip

Dom, 25/11/2018 - 17:37

Si aprono le scommesse! Cosa si fa? Si cede o non si cede?

HappyFuture

Dom, 25/11/2018 - 17:38

Giustissimo è questione di serietà: bisogna riconoscere che un club di delinquenti nemici dei popolo non può rimanere in piedi, è da disintegrare! Bisogna dare dignità alla gente. Bisogna dare lavoro e servizi sociali.

VittorioMar

Dom, 25/11/2018 - 17:43

..questi della UE stanno bocciando le passate leggi FINANZIARIE di RENZI...GENTILONI E PADOAN e l'esplosione del loro DEBITO PUBBLICO in cambio di INVASIONE DI IMMIGRATI CLANDESTINI !!..questo Governo,non ancora insediato,cerca una SOLUZIONE SODDISFACENTE ma senza INVASIONE....!!..AVANTI E FORZA SALVINI ..LEGALITA' E SICUREZZA !!

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sergioantonioce...

Dom, 25/11/2018 - 17:46

DiMaio si è aggiornato si è messo al fianco l'economista TRIDICO per sapere quello che deve dire,Salvini si aggiorni prenda Brunetta che sa cosa dire.-

lorenzovan

Dom, 25/11/2018 - 17:52

i due piu' furbi del quartierino italia...e onestamente con tanti minorati mentali e analfabeti frustrati presenti e votanti nel bel paese ci vuol poco...credevano di fare il bis di incantamento con quelli al di la' della Alpi...lolol..avevano sbagliato i...conti....lolololo

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moshe

Dom, 25/11/2018 - 17:52

QUESTO GOVERNO DEVE PERMETTERCI DI FARE UN REFERENDUM SULLA PERMANENZA NELLA UE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

roberto zanella

Dom, 25/11/2018 - 17:55

No invece hanno fatto bene ad alzare la voce , di Kesserling in Italia ne abbiamo già avuto uno...per cui passare da 2,4 a 2,2 è comunque una vittoria rispetto a quelli ( di FI e del PD che pari sono..) che speravano in una rottura completa , invece la malleabilità seria e all'interno delle nostre voci di riforma , permettono di allontanare le speculazioni politiche europee e italiane

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hernando45

Dom, 25/11/2018 - 22:40

Facciamo 2,39 e viaaaa!!! Che ne dici Lorenzone!!!lol lol.

Nick2

Lun, 26/11/2018 - 06:01

Non mi attacco ai decimali e mi prendo i 200 migranti senza fare il pagliaccio. Il felpato è sicuro di aver conquistato definitivamente il suo 30 e rotti percento di ingenuotti. Sarà vero?

Popi46

Lun, 26/11/2018 - 06:26

Alle giravolte grilline ci siamo ormai abituati, anche Sansone ora ha innescato la prima marcia indietro? Ah,già per mostrare i muscoli tocca averli

Popi46

Lun, 26/11/2018 - 06:38

@moshe: le è necessario un aggiornamento, la nostra Costituzione non contempla consultazioni popolari sugli accordi internazionali, ergo un referendum sull’uscita dall’UE potrebbe essere possibile solo modificando l’articolo in questione o raggiungendo in parlamento una maggioranza del 75%. Com’è il detto?...mangia cavallo che l’erba cresce.....

rokko

Lun, 26/11/2018 - 06:58

Intanto corriamo a grandi passi verso la recessione, già da quest'anno. Il rallentamento economico globale non è colpa del governo del cambiamento in peggio, ma con il pil a zero nel terzo trimestre il governo c'entra eccome. Eravamo appena usciti da una situazione difficile, ci stiamo rituffando dentro il burrone rapidamente, e quel che è peggio, volontariamente. Amen.

Ritratto di pravda99

pravda99

Lun, 26/11/2018 - 08:10

Della serie: "Sparala grossa oggi per far godere i primati (antropologicamente parlando) che ti adorano, e cala le braghe domani davanti alla realta` delle cose". Ruspe, flat tax, rimpatri, finanziaria... Mi sa che fra un po' anche i primati cominceranno a dubitare di lui...

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Lun, 26/11/2018 - 08:12

Il fatto essenziale è che non cambino la manovra laddove la Commissione Ue vorrebbe e cioè sul r.d.c. e su quota 100. Mi pare che da questo punto di vista i due, nonostante l'atteggiamento conciliante di Conte e Tria, non si siano mossi di un millimetro. Pur mantenendo le mie riserve soprattutto sul r.d.c., se questi mollano gli squali di Bruxelles e dintorni se li mangiano in un decimillesimo di secondo, fregandosene della nostra sovranità. Il problema, dunque, è per me essenzialmente politico.

FrancoM

Lun, 26/11/2018 - 08:32

Gli scemi di Bruxelles sono in un vicolo cieco. La politica, che è l'arte del compromesso, toverà un finto accomodamento (con un probabile 2,2-2,3) che non verrà poi mantenuto. E' ben evidente che l'UE è un fallimento, ci porterà nel baratro. Bisonga trovare la soluzione di come uscirne o scansarsi dalla rovinosa caduta.