Il New York Times agli italiani: ​"Voi, popolo gay, contro i gay"

"È un Paese spiritualmente gay. Persino il David di Michelangelo è gay". E accusa l'Italia di essere un Paese omofobo

"Se esiste un paese più gay dell'Italia, non so quale sia. Non voglio dire gay dal punto di vista demografico. Quello non si può sapere. Intendo spiritualmente gay. Ma allora perché l'Italia non è più gentile con gli omosessuali?". In un editoriale sul New York Times il critico gastronomico Frank Bruni accusa gli italiani di essere paradossali perché e il trattamento ricevuto dalle persone gay nel Belpaese.

La critica di Bruni, ripresa immediatamente dall'Huffington Post, è durissima. Per lui l'Italia presenta anche visivamente molte caratteristiche gay. "È la mecca dell'abbigliamento da uomo di lusso". Poi chiama in causa Il David di Michelangelo: "Sembra in posa all'Equinox (catena di palestre, ndr)". "E avete visto quei lampadari di vetro di Venezia, con i loro colori selvaggi e i tentacoli? - continua - sembrano piovre gay che stanno andando a un concerto sotto il mare di Cher". Quindi, dopo aver ricordato il recente via libera alle unioni civili, accusa ancora l'Italia di presentare "una pronunciata biforcazione tra la vita pubblica e la vita privata". "Questo è un paese di regole barocche - religiose e laiche - ma pochi le considerano stringenti. Perché cambiarle se puoi scegliere a quale obbedire?", incalza l'editorialista secondo cui in Italia si è portati a tener divisi gli àmbiti per "amore della privacy".

L'obiettivo dell'editoriale è mettere il Belpaese sul banco degli imputati. Le accuse sono molteplici. Si passa dalle accuse di essere in ritardo nell'approvazione dei diritti civili per i gay e si arriva a una velata accusa di omofobia.

Commenti

Alitar

Gio, 02/06/2016 - 14:40

Americani: mind your own business.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 02/06/2016 - 14:44

Che ci importa di quel che dice il Jew York Times? un megafono di tutte le lobby americane, le peggiori.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 02/06/2016 - 14:46

sproloqui gay

adogio48

Gio, 02/06/2016 - 14:53

Questo è fuori di melone, garantito

Ritratto di Nonnina

Nonnina

Gio, 02/06/2016 - 14:58

Il "vizietto fiorentino" del "orter edaV" è fiorentino mica italiano

Ritratto di blackeagle

blackeagle

Gio, 02/06/2016 - 15:03

Ed ha ragione, culturalmente però non sa che lui sta parlando della patania e non di tutto lo stivale! Io che ho la fortuna di girare un po il mondo, ogni volta che in aeroporto si sente parlare qualche itagliano, con "qul" loro accento saboia-lomba-veneto li senti solo discutere di trend, di camicie, di ipad etc etc ma anche quando stanno zitti, se vedi dei manichini, conciati fino all'ultimo capello: so' patani! ed effettivamente, chiedo scussss ai Gay, ma l'impressione (solo impressione?) è da culattoni veraci!

Ritratto di cape code

cape code

Gio, 02/06/2016 - 15:04

Ma gli ameriCANI, ma quando impareranno a farsi i mazzi loro? Buzzurri, ciccioni, paese in mano alle lobby e sette sataniche che comandano per mezzo della massoneria che vuol distruggere il mondo e la societa' come la conosciamo sovvertendo l'ordine naturale delle cose. Non mi meraviglio che il NYT faccia da megafono per i massoni\satanisti contro l'Italia, da sempre baluardo(almeno fino a che non c'erano i marcioni del PD) della cristianita'.

Antonio43

Gio, 02/06/2016 - 15:12

Ma di cosa si lamenta costui o costei? Forse ci sono ancora troppi etero qui da noi? Si rassegni, trippa (chiamiamola trippa) per gatte ne troverà, poca però.

elpaso21

Gio, 02/06/2016 - 15:23

Quindi saremmo gay ma poi anche omofobi, questo significa che scrivere sciocchezze fa vendere più copie.

linea56

Gio, 02/06/2016 - 15:23

L'america patria di gay ed incapaci. Sempre pronta ad entrare nei problemi altrui;ma si faranno mai i cacchi loro? Inutili Giuseppe

cgf

Gio, 02/06/2016 - 15:27

ma per favore... se le americanE vengono in italia e/o cercano il maschio latino, mica perché.... Assurdo.... mi ricordo quando fui preso di mira, dai non fare cosi, tu [cioè io] in fondo non sai, ma dentro di te... ti aiuto io [cioè lui] a scoprirlo... NO GRAZIE, preferisco rimanere nel dubbio, se poi dopo mi piace, tutto il tempo che ho perso? poi... 'ndo se vede che... mah, c'aveva voglia di... ma io c'ho voglia de..

fervore50

Gio, 02/06/2016 - 15:28

cape code....vai a zelig che e' il tuo posto

Lepanto71

Gio, 02/06/2016 - 15:28

NYT organo della gauche caviar mondiale,i nostri intellettualoidi,quasi tutti gay,saranno contenti.NYT crede che il nostro popolo sia come i suoi intellettualoidi da strapazzo.

UNITALIANOINUSA

Gio, 02/06/2016 - 15:29

Invidia e gelosia sono quasi sempre gli spunti per criticare un popolo... italiano in usa

ex d.c.

Gio, 02/06/2016 - 15:29

Il new york times non è più quello di una volta. Era credibile e difficilmente pubblicava articoli incoerenti. Ha subito un decadimento nel periodo della presidenza di Obama.

Una-mattina-mi-...

Gio, 02/06/2016 - 15:31

DUNQUE, RIASSUMENDO LA FARNETICAZIONE dello YANKEE ignorante: L'ITALIA è PAESE GAY PERCHE' C'E' LA MODA e il vetro di Murano, noti depositari della spiritualità italica. Sempre meglio, comunque, di quei rozzi cazzuti analfabeti con pistolone, che sterminano i nativi.

puponzolo

Gio, 02/06/2016 - 15:39

Lasciamo perdere gli americani, che sono maestri di ignoranza e non capiscono manco il senso della nostra arte perché invece di studiare son troppo impegnati a lecchinare le lobby. E sono morbosamente ossessionati da questa storia dei gay

belmonte

Gio, 02/06/2016 - 15:41

Frank Bruni, chi era costui?

sergio_mig

Gio, 02/06/2016 - 15:45

Vorrei capire il criterio con il quale giudicano gli italiani gay quando loro sono un popolo gì drogati impotenti e guerrafondai con la pena di morte, incivili.

tuttoilmondo

Gio, 02/06/2016 - 15:46

Frank Bruni vuole che gli italiani siano più gentili con i gay? E pure con lui, naturalmente. Certo che siamo gentili. Ma solo con chi non ci rompe gli zibbidei. Frank Bruni non sa quante ne dobbiamo sopportare. Siamo al collasso. Non ne possiamo più. L'Italia è diventata il cesso del mondo nel vero senso della parola. C'è gente che defeca dove capita. Orina dove capita. Non hanno lavoro, casa, cesso, nome, identità. Però stanno qua e... ssì, dobbiamo sopportare. Soprattutto... dobbiamo essere più gentili con i gay. Lo dicono i mandriani americani. Ma i gay, con le loro richieste e il loro isterismo...mica ci aiutano a sopravvivere in questo sventurato Paese. Oh, mia Patria, sei bella e perduta.

belmonte

Gio, 02/06/2016 - 15:52

Trump dixit: Il NYT è un giornale fallito.

Ritratto di computerinside

computerinside

Gio, 02/06/2016 - 15:57

Yankee go to your home!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di marapontello

marapontello

Gio, 02/06/2016 - 16:05

UNITALIANOINUSA esatto invidia verso popoli di millenaria storia, cultura,arte e bellezza. Loro conoscono solo i soldi, il consumismo, le armi, la guerra. Per questo ci hanno mandato orde di popoli primitivi.

Clericus

Gio, 02/06/2016 - 16:22

Dall'articolo si capisce semplicemente che in Italia i gay possono essere felici e di successo senza essere sguaiati. Dovremmo vergognarci di questo?

Ritratto di keysteal

keysteal

Gio, 02/06/2016 - 16:32

Il NYT dovrebbe preoccuparsi dell'elezione del peggior Presidente degli Stati Uniti, sia esso democratico che repubblicano.

Blueray

Gio, 02/06/2016 - 16:36

Ricoveratelo subito.

Ritratto di libere

libere

Gio, 02/06/2016 - 16:37

L'incolto e sconosciuto buzzurro con nome italico, e insieme a lui i prevedibili redattori dell'ex autorevole NYT, dimenticano che la liberazione gaia, e connessa retorica imposta al resto del mondo, nasce negli USA e nei paesi anglofoni a causa delle leggi sessuofobiche e anti omo in vigore da loro. Dove, fino a una manciata di anni fa, e forse tuttora in qualche remota contea, due omo trovati insieme nel letto finivano in carcere. Mentre i popoli latini, grazie alle leggi napoleoniche già di manica larga in tema di morale sessuale, si guardavano bene dal comminare pene. Quanto alla spudorata ignoranza che trasuda dal chiamare in causa Michelangelo, meglio stendere un velo pietoso.

Ritratto di wtrading

wtrading

Gio, 02/06/2016 - 16:39

A questo ixxxxxxxe Frank Bruni bisognerebbe inoltre chiedere ancora che cosa rappresenta lui. Io, Italiano, posso dire di essere il pronipote di Leonardo da Vinci, Buonarroti, Brunelleschi, Mantegna, Giotto, Caravaggio,etc.etc. e mi fermo qui per mancanza di spazio. Ma soprattutto bisognerebbe chiedergli COSA E' LUI. Che vive in un Paese che ha distrutto il proprio passato ( Indiano ) e cerca di distruggere gli altri Paesi del Globo per propri interessi. E, ancora una volta, mi fermo qui stendendo un velo pietoso !! Dargli del pirla sarebbe un omaggio alla sua ignoranza.

patrenius

Gio, 02/06/2016 - 16:42

Citando un comico di altri tempi: " Tutti hanno il diritto di essere cxxxxxi, ma Bruni abusa dei suoi diritti".

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 02/06/2016 - 16:55

Quand'è che gli Italiani usciranno dall'infanzia e smetteranno ad avere questa ridicola esterofilia e complesso di inferiorità ?

Tuthankamon

Gio, 02/06/2016 - 16:56

I ragli degli asini non vanno in cielo. Non traducete per carità. Mi sa che con Obama la redazione del NYT è diventata un nido LGBTQ ... ma qualcuno gli ha detto che Obama li ha anche sotto il letto ormai? E' da molti anni che il NYT è diventato come Repubblica (X 100)!

giovanni PERINCIOLO

Gio, 02/06/2016 - 17:01

Non viene in mente a questo idiota che possono , anzi sono, i gay ad ispirarsi alle arti italiane??? Il bruni si occupi di cose di cui ha contezza, lo spezzatino di manzo é alla sua portata, il resto no! Infine definire omofobia la repulsione totale della maggioranza dei cittadini italiani verso gli uteri in affitto e le adozioni per le coppie gay é semplicemente una truffa. Molti gay sono contro le adozioni perché privilegiano i diritti dei bambini alle uggie dei gay, ma di questi non si parla mai perché scomodi alla vulgata che va più di moda!

michetta

Gio, 02/06/2016 - 17:05

Carissimo Sergio, certo che te, le str....te, in grado di farci litigare, le trovi un giorno si e l'altro... pure!? Il direttore, dovrebbe darti gratifica giornaliera e maggiorata, sicuramente, comunque, di piu'. Come dice qualcuno prima di me, di quanto pubblica, il NYT, per giunta sugli omosessuali, a noi, che caxxo ci frega? Ma possibile, che fra tanti quotidiani spazzatura nostrani ed europei, dobbiamo andarci a cercare anche questo USA? Sicuramente, i giornalisti, di quel foglio, saranno tutti manifesti gay? NON CE NE PUO' FREGA' DE MENO! TUTTI AL VOTO !!!

Ritratto di faustopaolo

faustopaolo

Gio, 02/06/2016 - 17:12

Il critico gastronomico Frank Bruni pensi a criticare i tentativi falliti americani di copiare i nostri prodotti d.o.c.g. e veda di parlare solo di quello che sa, ammesso che sappia quello di cui vuole pontificare. IGNORANTE !!

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Gio, 02/06/2016 - 17:12

premesso che concordo con l'intervento di cape code proseguo io in inglese nella speranza che qualche idiota d'oltreoceano legga. You guys in the States have exchanged style and class for gayness. In your everlasting ignorance and stereotyping everyone, you don't even know the history behind Italy and the role that Italy has had over the past centuries. We don't set the standard for beauty, design and class, we ARE THE standard. That is why in NYC, the best shops always sell our Made in Italy, in itself a world-class brand. Anyone in the States who wants to make a leap in quality and class, has to turn to our culture as yours, has produce oversize people, a pop-junk culture (exported everywhere) and an endless chain of conflicts scattered all over the world. Solve that first and then come and tell us that we're gays (but wait till we're done screwing your women first).

roberto.morici

Gio, 02/06/2016 - 17:15

Per concludere: Noi italiani saremmo froci, per via di certi vetri, e quindi omofobi.

pasquinomaicontento

Gio, 02/06/2016 - 17:27

Me viè da ride...pe' nun piagne.Penso a Giggi in quel suo spassoso soliloquio quando finite le danze al Night Club,imitava gli chansonnier francais di quel tempo, sapendo del francese 4 o 5 parole" e le ripeteva ossessivamente -:Nun me rompe er ca,nun me rompe er ca,nun me rooooompe er ca,e er finale compendiante o riassumente che finiva con un imperativo:-Tu a muà nun jai da rompe er ca...Dire che è la risposta che che merita il critico gastronomico Frank Bruni,è dir una cosa ovvia.Invece de penzà a la pappata chessò all'Amatriciana,a li carciofoli a la giudia, a l'abbacchio a la cacciatora, che se va a inventà :-che l'italia è un paese de froci,ma forse è come la torre de Pisa che penne più dellà che decquà.

carpa1

Gio, 02/06/2016 - 17:30

Il times farebbe meglio a guardare in casa propria dove i gay hanno avuto la maggiore e più precoce evoluzione e proliferazione (già nel 69/70 ebbi modo di rendermene conto sul posto).

tormalinaner

Gio, 02/06/2016 - 17:33

Mandiamo frank Bruni in Siria, così ci divertiamo un pò.

cgf

Gio, 02/06/2016 - 17:37

Curioso.... Cape Code la meta preferita delle vacanze per gli LGBT americani. Mano nella mano si sbaciucchiano anche in mezzo ai bambini.

michele lascaro

Gio, 02/06/2016 - 17:39

Questo individuo non solo è un ignorante, non conoscendo l'Arte italiana, ma è certamente anche uno "sfessato" di oriundo. Il ché è peggio (per la sua identità)

yulbrynner

Gio, 02/06/2016 - 17:52

ma... un tempo non era la francia la patria dei mambochecca? ehm dei gay? ma.. ma chissenefrega di questo giornalista statunitense pensi cio che gli pare, cio che dice ha meno importanza x me di una buccia di banana eheh

routier

Gio, 02/06/2016 - 17:58

Visto il Presidente che si ritrova, il Sig. Bruni, prima di criticare gli altri, farebbe meglio a guardare in casa sua.

19gig50

Gio, 02/06/2016 - 17:59

Ma chi è sto phrocio?

Roberto R

Gio, 02/06/2016 - 18:01

Frank Bruni, critico GASTRONOMICO si mette a fare analisi ANTROPOLOGICHE, senza guardare nel piatto di quello che mangiano gli americani. Dopo i vegani pure i gayani ci vogliono propinare la loro gastronomia. Le loro porcherie noi non le mangiamo, la nostra cucina è quella mediterranea, tollerante, varia e genuina. E non ci va di cambiarla, caro Bruni: mangialo tu il parmesan.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Gio, 02/06/2016 - 18:08

Errata corrige - has produced oversize people (con la D!) - Sorry.... typo

opinione-critica

Gio, 02/06/2016 - 18:09

Il sig Frank Bruni fa il critico gastronomico perché usa i salami per usi diversi dalla commestibilità. Adesso si allarga per dare del suo agli altri. Il fatto che abbia avuto rapporti omosex con gay italiani non lo autorizza a generalizzare e definire il suo desiderio realtà. Uno psichiatra potrebbe aiutarlo, in Arabia Saudita risolverebbe definitivamente i suoi problemi e i suoi desideri. Ma vai....

swiller

Gio, 02/06/2016 - 18:18

Portateci le vostre sorelle.

goorka

Gio, 02/06/2016 - 18:38

Mai letti articoli più stupidi di questo sul NYT

Roberto R

Gio, 02/06/2016 - 18:38

Dimenticavo... Ehi, Frank, non ci provare: non cambieremo mai il David con il vostro Equinox e l'arte vetraria di Murano con Cher. E nemmeno i palazzi barocchi, che sono sempre lì da 500 anni, con le vostre baracche di legno che ogni inondazione si porta via.

Ettore41

Gio, 02/06/2016 - 18:41

Nome Americano cognome italiano. Il cognome Bruni deve essere proprio sfigato. Pensate per esempio alla Carla Bruni. Detto questo,...... FRANK.. MA FAFF..ANGALA

yulbrynner

Gio, 02/06/2016 - 18:55

machissenefrega di sto tizio c h i s s e n e f r e g a !

brunosel

Gio, 02/06/2016 - 19:35

i nostri antenati, Michelangelo, Dante.........., i loro antenati Toro seduto, Penna di falco........

Ritratto di Arlecchino_86

Arlecchino_86

Gio, 02/06/2016 - 20:04

Per questo "critico" è critico visitare un buono psichiatra.

venco

Gio, 02/06/2016 - 21:25

Puo darsi sia vero, certo si riferisce ai sinistroidi, che sono tanti.