NO ALL' ESTRADIZIONE Matacena resta a Dubai Negli Emirati non esiste il «concorso esterno»

Gli Emirati Arabi hanno rigettato la richiesta di estradizione della Dda di Reggio Calabria per Amedeo Matacena, l'ex deputato di Forza Italia condannato per concorso esterno in associazione mafiosa latitante a Dubai. La richiesta arrivava nell'ambito dell'inchiesta sugli appoggi di cui l'ex parlamentare avrebbe beneficiato per sottrarsi all'arresto dopo la condanna definitiva, appoggi che sarebbero stati messi in atto dall'ex ministro dell'Interno, Claudio Scajola, e dalla moglie di Matacena, Chiara Rizzo, arrestati anche loro ed entrambi ai domiciliari. «La decisione di rigettare la richiesta di estradizione dimostra che negli Emirati Arabi vengono rispettati i diritti del cittadino» commenta Matacena attraverso l'avvocato Enzo Caccavari. Il legale ha spiegato che la richiesta di estradizione è stata bocciata perché negli Emirati arabi non viene riconosciuto il reato di concorso esterno in associazione mafiosa.

Commenti

buri

Lun, 14/07/2014 - 11:40

non cìè da meravigliarsi i. così detto "concorso esterno in associazione mafiosa" ì un invenzione dei PM nostrano, che usano questa formula per incastrare il personaggio che non riescono a colpire diversamente per mancanza di prove, e la magistratura degli Emirati Arabi non ha fatto altro che attenersi al codice locale invece di rimandarcelo

cast49

Lun, 14/07/2014 - 12:12

il concorso esterno non esiste, è il solito teorema del cazzo...