Nominati e premio nascosto I trucchi del Tedeschellum

I leader decideranno in anticipo la squadra parlamentare. I voti di chi non supera il 5% ripartiti tra quelli che passano

Cambiare la legge elettorale a fine legislatura invece che all'inizio: una di quelle imprese che sembrano «impossibili» perché effettivamente lo sono. Invece, eccoci qui agli sgoccioli, con i minuti contati e il nervosismo in libera crescita. Tipicamente italiano, altro che tedesco.

L'Alemanno con marcato accento romanesco («all'amatriciana» lo definiscono i radicali) è una di quelle pietanze barbare che calerebbero pure con ottime intenzioni, ma i cui esiti sullo stomaco dipendono tutti dal cuoco.

Ecco i tratti salienti del sistema cui si lavora, e i punti che già fanno sbraitare i deputati in commissione. Al punto da far già slittare di un giorno l'arrivo in aula, martedì invece che lunedì. Il week-end sarà tutto dedicato alle votazioni degli emendamenti al subemendamento-Fiano.

VOTARE, UNA CROCE

La nuova scheda (una per la Camera, una per il Senato), avrà i nomi dei candidati all'uninominale sulla sinistra, il simbolo al centro, le liste bloccate (da due a sei nomi) a destra. L'elettore dovrà fare solo una croce sul simbolo o sul candidato uninominale, altrimenti è nulla.

SCHEDA VETRINA

La logica sarà quella di una «vetrina» per l'elettore, che si troverà davanti l'intera offerta elettorale proposta dai partiti. Meglio non dimenticarlo, altrimenti ci si confonde: se il menù complessivo non piace, meglio cambiare lista o non votare.

FEDELI MA NON MIGLIORI

Non si vuole spostare il «peso» sulla qualità politica del candidato, bensì sulla sua affidabilità nei confronti del segretario del partito. È il motivo per il quale è stato al momento escluso il «voto disgiunto», sul quale ieri insistevano molto i grillini. Al punto da far dire agli oltranzisti di Fico che «l'accordo non è scontato» e alla delicata Taverna che si tratta di un mega-porcellum. Il moderato Di Maio buttava acqua sul fuoco: «Non siamo agli ultimatum, non c'è rottura, il dialogo con il Pd va avanti» (suona un po' come l'annuncio dell'armistizio di Badoglio, «la guerra continua»).

NOMINATI IN PARACADUTE

La guerra per ora si fa su questo, visto che, dopo aver capito dal voto il «peso» proporzionale di ogni forza politica, si passerà alla distribuzione dei seggi secondo un ordine di graduatoria: prima il numero uno del listino bloccato (presumibilmente i leader); poi il vincente nei collegi uninominali (presumibilmente un bel nome che farà da traino); quindi gli altri del listino e, se servirà a riempire i seggi vinti, persino i migliori perdenti nei collegi. Sarà consentito di presentarsi in tre liste proporzionali e in un collegio uninominale, così da offrire sicuro «paracadute» a nomenklature e peones più servizievoli. Oltre ai bersaniani, anche gli orlandiani con i loro emendamenti vorrebbero mettere in crisi il potere del leader di scegliersi praticamente l'intera squadra parlamentare. A tutti risponde il relatore pidino Fiano: «Paragonare il sistema al Porcellum è becera propaganda, nei collegi ci sarà battaglia vera. Se al Mdp non piaceva, perché ha detto no al Rosatellum? Per replicare davvero il modello tedesco, avremmo bisogno di modifiche costituzionali. Per esempio, per avere il numero variabile dei parlamentari».

IL PREMIO NASCOSTO

Lo sbarramento al 5% farà sì che con meno di un milione e 700mila voti non si entra; essi andranno ripartiti proporzionalmente tra i partiti che lo hanno superato. Un bel «premio» che potrebbe spingere a scegliere l'opzione con maggiori possibilità di vittoria. Miracoli di un sistema assai evoluto, sempre che ne fossimo all'altezza.

Commenti

Marcello.508

Ven, 02/06/2017 - 12:40

Tutto vero, altro che sistema elettorale alla tedesca: la solita porcheria all'italiana influenzata dal porcellum e dall'italicum, con qualche vizietto (mica tanto) nascosto di incostituzionalità. E' proprio vero che non si vuole avere un sistema elettorale che garantisca serietà, equilibrio e dia effettivamente alla gente la possibilità TOTALE di scelta. FI che dice?

ghorio

Ven, 02/06/2017 - 12:45

Visto che "Il Giornale" è vicino alle posizioni di Silvio Berlusconi, dovrebbe scrivere editoriali ogni giorno contro l'ipotesi di parlamentari nominati e liste bloccate. Questo è il significato di essere un giornale controcorrente, diversamente siamo alla presa in giro.

trailblazer

Ven, 02/06/2017 - 12:51

Innanzitutto nulla vieta ai partiti a rischio di fare una bel listone elettorale per superare lo sbarramento: e dopo ognuno per la sua strada. M5S farà il pieno di voti, ma da soli non si governa; la palla passerà al PD+FI, che molto probabilmente non avrà il 50% dei seggi; quindi entra in gioco la Lega ed eventualmente i gruppetti passati col "listone". Un bel governo Renzi+Berlusconi+Salvini+Alfano+Meloni è quello che ci meritiamo. Nel frattempo l'"esercizio provvisorio" avrà fatto scattare l'aumento di 3 punti IVA, ma i vostri capi allargheranno le braccia dicendo "è stato un automatismo...". E tutti vissero insultando gli altri alleati di governo, come nulla fosse successo.

bruco52

Ven, 02/06/2017 - 12:53

la solita truffa dei politici italiani...voto un partito, ma se escluso per mancanza di quorum, il mio voto va ad un altro partito, che non ho voluto votare...boh!...a scemi...

Ritratto di Ratiosemper

Ratiosemper

Ven, 02/06/2017 - 12:54

Un vantaggio annunciato e decisivo per i personaggi scelti dai segretari dei partiti, in barba ai candidati vincenti nei collegi.Il sistema è diverso da quello tedesco anche per tale basso tasso di democrazia elettorale diretta. E ' in questo il vero accordo di feeling tra Renzi e Berlusconi né il papocchio dovrebbe dispiacere al Direttorio grillino dei 5S.

Cheyenne

Ven, 02/06/2017 - 13:01

una gran porcata

Paolo Fanfani

Ven, 02/06/2017 - 13:08

Coraggio amici; la democrazia è questa; se gli italiani sono in maggioranza bischeri per gli intelligenti non v'è che espatriare; ma se i bischeri vanno al potere è importante che ci stiano per tutta la durata del mandato. Pensare che si possa cambiare Governo ad ogni pià sospinto è veramente da bischeri.

dondomenico

Ven, 02/06/2017 - 13:10

2 giugno..festa della Repubblica! Ma quale Repubblica? Quella vostra non quella del Popolo! Continuate a fare solo porcherie dalle quali traete il massimo vantaggio a discapito degli interessi del Popolo, quel Popolo che dovrebbe, in una Repubblica seria, essere SOVRANO! Continuate ad eleggere, voi e non il Popolo, i vostri galoppini che, vergognosamente, rendono conto a voi, segreterie politiche, del loro operato in Parlamento. E' il Popolo che dovrebbe eleggere i propri rappresentanti ed io faccio parte del Popolo, sono io il Popolo e voi siete un branco di farabutti perchè mi avete tolto ogni possibilità di esprimermi democraticamente! La chiamate Repubblica questa? VERGOGNATEVI

ambrogione

Ven, 02/06/2017 - 13:15

Sarebbe sufficiente suddividere equamente tutti i voti e poi non nominare i parlamentari dei gruppi che non superano il 5%. Ci sarebbero tanti deputati e senatori in meno da pagare e basterebbe una maggioranza piu' bassa per governare.

giosafat

Ven, 02/06/2017 - 13:47

E io dovrei prestarmi al gioco di questi lestofanti? Che si votino da soli, a me verrebbe il voltastomaco.

curatola

Ven, 02/06/2017 - 13:50

la vera riforma dovrebbe assegnare un parlamentare e un giudice ogni tot voti utili espressi. Il popolo sovrano determinerebbe così la classe politica il numero alle elezioni e i nomi alle primarie (obbligatorie per lgge) e si rimedierebbe alla autoreferenzialità del potere giudiziario.

Ritratto di nonnaPina...

nonnaPina...

Ven, 02/06/2017 - 14:00

il tedeschellum,la solita PORCATA all'itagliana

Duka

Ven, 02/06/2017 - 14:02

Nemmeno da supporre che non ci sia l'imbroglio altrimenti che PD alias PCI sarebbe?

MorrisGe

Ven, 02/06/2017 - 14:21

Italicum,porcellum,tedeschellum,pischellum...ma è mai possibile che in Italia non si possa votare in modo semplice? Non è possibile che chi prende più voti ,anche solo un +1 di differenza,governi punto e basta e poi dopo 4-5 anni se non ha fatto bene venga rispedito a casa?Prendiamo come esempio sistemi elettorali di stati che sono lontani anni luce da noi per struttura e affidabilità politica,per poi adattarli alla fame dei nostri politici e quindi far sorgere leggi elettorali porcheria.Io credo si dovrebbe adottare almeno il sistema elettorale utilizzato per i sindaci,quindi o maggioranza assoluta al primo turno oppure ballottaggio tra le due forze maggiori....troppo semplice forse...

elpaso21

Ven, 02/06/2017 - 14:42

"Tipicamente italiano, altro che tedesco": la solita redazione di sfigati. Bella Destra che abbiamo.

Tarantasio

Ven, 02/06/2017 - 15:21

il sistema elettorale migliore per l'Italia è l' elezione per ESTRAZIONE A SORTE... sfido a dimostrare il contrario

carlottacharlie

Ven, 02/06/2017 - 15:35

Cretinellum Truffaldellum. Non si poteva credere fosse diverso dal solito. Cretini e truffatori.

pimmio78

Ven, 02/06/2017 - 16:34

L'Italia è il Paese dove le cose semplici bisogna renderle complicate. Metterò la croce solo sul simbolo e....amen.

Anonimo (non verificato)

COSIMODEBARI

Ven, 02/06/2017 - 17:25

A questo punto il 40,01% lo prenderà il M5S, dove un candidato ddi listino o civetta vale l'altro. Perchè tutti quelli del Pd, di Fi (ma esiste ancora?) e pure della Lega, che si sentono, giustamente, truffati della loro volontà elettiva, li manderanno a mare o non andando a votare oppure votando ogni tipo di candidato del M5S