Il nonno ospita i profughi: la nipote leghista lo critica

A casa di una deputata leghista c'è un conflitto d'interessi al contrario sui migranti: il nonno li ospita, lei condanna il business. Eva Lorenzoni prende le distanze dal familiare che ha convertito a Corvione di Gambara, in provincia di Brescia, un ristorante di sua proprietà in un centro per richiedenti asilo. Insomma, generazioni - e affari di famiglia - a confronto nella «Bassa», come riferisce il «Giornale di Brescia», che spiega che la deputata del Carroccio Eva Lorenzoni si è schierata contro l'iniziativa del nonno. «Non condivido in alcun modo le scelte fatte da un componente della mia famiglia d'origine», ha detto.

La Lorenzoni prosegue: «Ho condannato la scelta di mio nonno privatamente e direttamente con l'interessato e anche pubblicamente organizzando un presidio e mettendo in atto tutte le azioni che potevano in qualche modo bloccare l'arrivo e la successiva ospitalità dei presunti profughi a Corvione.

Non è una parentela che mi farà cambiare idea sulla questione e nessuno può in alcun modo strumentalizzare la mia posizione poiché io combatterò questo business da militante della Lega e da cittadina».

Commenti
Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 24/06/2018 - 09:24

E pensare che Giuda tradì il suo Maestro per molto meno ... questi si guadagnerà il Paradiso con la giusta ricompensa moltiplicata per 70x7.

baronemanfredri...

Dom, 24/06/2018 - 09:46

IL VECCHIO HA SBAGLIATO DI GROSSO, COSI' FACENDO HA SOSTENUTO CHE GLI ITALIANI SI INGINOCCHIANO E APRONO LE PORTE AI CLANDESTINI PRIMA DI ESSERE BUTTATI FUORI O CON LE BUONE DICIAMO ELEZIONI, O CON LE CATTIVE, MAGARI CON AZIONI ILLEGALI O INTIMIDATORIA DA PARTE DI VESCOVI E POLITICA. IL VECCHIO HA SBAGLIATO. FORSE E' L'ETA? MA HA SBAGLIATO

rossini

Dom, 24/06/2018 - 09:47

Mica scemo il nonno! Avrà pensato che 35 euro al giorno garantiti per ogni migrante ospitato è molto meglio che gestire un ristorante con l'onere di pagare i dipendenti, approvvigionarsi di cibi freschi e genuini, sottostare ai controlli di INPS, INAIL Vigili Urbani, Guardia di Finanza, ASL ecc. ecc. Ecco perché Salvini deve ridurre drasticamente i 35 euro. I migranti non devono essere un business.

DRAGONI

Dom, 24/06/2018 - 09:54

NONNO PARTIGIANO ISCRITTO ALL'AMPI?

killkoms

Dom, 24/06/2018 - 11:22

a 35 € al giorno sono tutti buoni!

cir

Dom, 24/06/2018 - 12:09

a volte invecchiare arreca danni irreparabili. .

Ritratto di elkid

elkid

Dom, 24/06/2018 - 12:27

---rossini--non è proprio come dice lei---molti albergatori del nord--con strutture ricettive in crisi--atavicamente vuote-- e sull'orlo del fallimento --lo hanno potuto scongiurare proprio grazie a questa soluzione di ospitalità messa a punto rivolgendosi ai prefetti--ricordo bene l'intervista ad un albergatore che vota lega da sempre--il quale ha affermato di non vergognarsi affatto di una simile iniziativa adottata--grazie alla quale è riuscito a non licenziare nessuno delle decine e decine di lavoratori italiani che lavoravano nella struttura --riuscendo dunque a mantenere il lavoro di questi e delle rispettive famiglie--c'è un errore di fondo che molti fanno quando si parla di coop--se il pezzo grosso della coop fa la cresta e si compra la ferrari ciò non significa che le migliaia di lavoratori coop(generazione 1000 euro) debbano essere penalizzati--và punito il responsabile non chiudere la coop-

Reip

Dom, 24/06/2018 - 13:01

Non sono pochi i privati in Italia che hanno affidato in gestione la locazione di una loro casa a qualche cooperativa rossa, che in barba a qualunque legge sistemando nell’immobile una dozzina di finti profughi clandestini, fanno guadagnare un affitto triplo al proprietario dell’immobile oltre a lucrare ovviamente sulla permanenza illegale dei profughi. In Svizzera se lo fai rischi semplicemente l’arresto, la multa e il sequestro della casa! Questa e’ civilta’! Una civilta’ dettata da regole precise, che garantiscono la sicurezza e la liberta’ dei cittadini! In Italia se avete tutti questi africani e’ soltanto perche’ il sistema di sinistra, le mafie, le coop rosse, la caritas le ong, politici e amministratori ma soprattutto migliaia di cittadini, sono riusciti a trasformare palesemente una tragedia biblica, in un business milionario, conveniente per TUTTI!

Ritratto di comunistialmuro

comunistialmuro

Dom, 24/06/2018 - 13:29

Mi raccomando di stare attenta a non fare nulla in presenza di pubblici ufficiali,tipo assistenti sociali,forze dell'ordine o simili perche' cosi' potrebbero avere la scusa per metterla sotto processo per maltrattamenti,ed essendo della Lega la condanneranno sicuramente.

daniel66

Dom, 24/06/2018 - 13:31

Succede già da molti anni ormai. All'inizio erano attivisti di SEL che cercavano "volontari" tra vedove e vecchietti che vivevano da soli, e senza dargli nessuna contropartita. Spesso le persone avvicinate accettavano per timore della solitudine. Mi meraviglio che questo giornale, sempre attento a cogliere tutti gli aspetti polemici, abbia finto (perchè era un fatto conclamato) di non saperne nulla.

Italiano-

Dom, 24/06/2018 - 14:35

Catterino Caratterino tosto, l'onorevole Lorenzoni. Brava, avercene!!!

Una-mattina-mi-...

Dom, 24/06/2018 - 14:53

MI PARE EVIDENTE: NONNO AFFARISTA, NIPOTE IDEALISTA...

Ritratto di giangol

giangol

Dom, 24/06/2018 - 14:54

poi quando di svuotano la casa o te la occupano per assenza non ti lamentare!

baronemanfredri...

Dom, 24/06/2018 - 15:40

ELKID MA CHE CAVOLO DICI I SOLDI VANNO A TUTTI TRANNE A CHI DEVE ANDARE. E' IL PIU' GROSSO AFFARI SULLA PELLE DI PERSONE MAI L'UMANITA' HA VISTO. ELKID I RESPONSABILI SONO I SINISTRICULI CHE HANNO PENSATO DI ESSERE CON VOTI DI CLANDESTINI DIVENTATI ITALIANI, FACENDOLI DIVENTARE ITALIANI. LA STORIA E' STORIA SI RICORDI CRAXI RIGUARDO I "POPOLI DEL NORD" QUANDO HA DETTO AL SUO DELFINO MARTELLI E RELATIVA LEGGE MARTELLI. ROSSINI SI DICE CLANDESTINI NON MIGRANTI.

routier

Dom, 24/06/2018 - 18:31

Per Reip - 13:01 Condivido parola per parola. Purtroppo da noi domina su tutto il: "pecunia non olet" poi al primo guaio, tutti a lamentarsi del destino cinico e baro. Con una siffatta società non c'è futuro.