«Il nuovo partito sarà guidato dal mio erede»

In giro per l'Italia, in giro per le tv. Silvio Berlusconi è sceso in campo e conta di rimanerci per lanciare i candidati di centrodestra in vista delle elezioni regionali di domenica 31 maggio. Il Cavaliere, poi, si candida a un ruolo di padre nobile nel futuro movimento dei moderati: «Non si chiamerà Repubblicano - spiega Berlusconi - e non sarà guidato da me». Ancora non si sa chi sarà il leader (la rosa è fra due o tre candidati), ma di sicuro non ci saranno le primarie. Nel frattempo, la Liguria resta la sfida più emozionante della prossima tornata elettorale. Il testa a testa che si profila tra Raffaella Paita, candidata del Pd, e Giovanni Toti, uomo di Forza Italia, toglie il sonno al premier Matteo Renzi. Che infatti ha «precettato» tutti i big del partito: ordine di scuderia, andare a fare campagna elettorale.