Occhio, i complici della strage li abbiamo in casa

Non può essere che il massacro di Parigi sia stato improvvisato da una banda di assassini isolati. Otto persone, se non sono collegate (forse guidate) da una centrale operativa capace di organizzare e di impartire ordini

di Vittorio FeltriPoche certezze, ma solide. Non può essere che il massacro di Parigi sia stato improvvisato da una banda di assassini isolati. Otto persone, se non sono collegate (forse guidate) da una centrale operativa capace di organizzare e di impartire ordini, non sarebbero mai in grado di tenere in scacco una metropoli, uccidendo con gelida calma una novantina di avventori di un locale pubblico. Si dà inoltre il caso che due componenti del commando siano riusciti (per ora) a farla franca, rendendosi irreperibili. Se non saranno acciuffati, avremo la conferma che essi godono di una protezione, costituita probabilmente da una rete europea di complici, pronti a ospitarli.In un primo momento si era sospettato che un terrorista avesse trovato riparo in Italia, il che aveva aumentato la preoccupazione che il nostro Paese avesse avuto un ruolo nella carneficina francese. Il particolare, invece, è stato smentito da un fatto. L'auto di costui non è mai transitata a Ventimiglia, tanto che la vettura (nera) è stata ritrovata nella stessa Francia. Un sollievo? Non diremmo.Nessuno ha elementi tali in mano da escludere che l'Isis abbia basi occulte nella nostra Patria. Va da sé che sono in corso indagini non routinarie. La tragedia di venerdì notte ha dato una scossa al nostro apparato difensivo e sono in corso accertamenti a livello capillare.

Rammentiamo che a Merano, alcuni giorni orsono, è stato preso un «santone» islamista che aveva goduto di asilo politico, un rifugiato con tanto di documenti, il quale campava con un assegno dell'assistenza sociale e abitava in un alloggio fornitogli, ovviamente gratis, dalla medesima assistenza pubblica. Egli frattanto ordiva trame terroristiche.Ciò significa che i «soldati» del califfo sono sparpagliati sul nostro territorio, forse sono in contatto tra loro e comunicano mediante strumenti elettronici con sistemi sofisticati. Sottovalutarli sarebbe un'imperdonabile leggerezza, visto il crescendo della loro potenza criminale. Qualcuno dice che sono animati da spirito rivoluzionario, cioè da ideologie politiche e da mire espansionistiche. Non sappiamo quanto ci sia di vero in questa interpretazione del fenomeno violento di cui trattiamo. Ma siamo consapevoli che la religione non è comunque estranea alla mentalità dei terroristi islamisti.

Basti pensare che molti di essi vengono allevati e indottrinati nelle moschee e addestrati in Siria. Bisogna poi considerare che, compiuta un'azione violenta, gridano il nome di Allah con l'intento di lasciare la propria firma sulle vittime. Infine, anche a Parigi un paio di kamikaze si sono fatti saltare per aria, riducendosi in tocchi pur di portare a termine la missione stragista. Il movente del fanatismo religioso è evidente, addirittura dichiarato.Chi ritiene non sia lecito supporre che terrorismo e islamismo non si coniughino è quantomeno superficiale, nega la realtà. I giovani fondamentalisti che sacrificano la propria vita per toglierla ad altri per motivi oscuri sono marionette losche dell'Isis, che non è una confraternita di trappisti né un gruppo di boy scout. La diagnosi emessa quindici anni fa da Oriana Fallaci era esatta. La terapia che ella proponeva non è mai stata adottata. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.Vittorio Feltri

Commenti
Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Mer, 18/11/2015 - 00:38

"Non può essere che il massacro di Parigi sia stato improvvisato da una banda di assassini isolati". Proprio vero Feltri, ma ci puo' essere anche un'altra interpretazione. In altre parole solo il sistema stesso di sorveglianza puo' calare le braghe e lasciare che questi assassini compiano il loro triste compito prezzolato. Si ponga la domanda "cui bono?", non pare proprio che dall' 11.9.2001 siano stati i Mussulmani a guadagnarci. Invece, l'asse del male US-UK-IL ci ha guadagnato Afghanistan (gas e petrolio dall'Asia Centrale, oppiacei) e Irak (petrolio), per cui niente di strano che per quadrare il cerchio ora si vogliano fare anche la Siria di Assad. Per farci passare comodamente i loro oleodotti, per l'acqua dell'Eufrate. Assistiamo a una ripetizione dell' 11.9: l'asse del male stavolta vuole la nostra cooperazione militare e ci vuole pure rifilare tutti i rifugiati che ne conseguono. Chieda a Putin se non e' vero.

Ritratto di wilegio

wilegio

Mer, 18/11/2015 - 00:48

Da anni sostengo che non esistono "musulmani buoni". Sono tutti uguali e doppiamente colpevoli sono le loro donne che accettano di essere schiavizzate, sottomesse, insultate, violate e umiliate in ogni modo senza reagire, salvo rari casi. Arriveremo al punto che "dovremo" reagire per forza, perché loro, da soli, non si fermano. Vogliono sottometterci, lo dichiarano apertamente senza mezzi termini. E se non ci sottomettiamo vogliono sterminarci. Cosa serve ancora per far capire alle testine che ci governano che dobbiamo reagire con estrema violenza, visto che loro non capiscono altre ragioni? Spero solo che quel giorno arrivi prima che sia troppo tardi.

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 18/11/2015 - 01:14

Concordo con Feltri, ovviamente. Comuqnue per chi volesse conoscere veramente come la pensano gli islamici e il pericolo reale che costituiscono per noi, compresi i cosiddetti "moderati" non ha da fare altro che vedersi questi video, di cui posto il primo. La materia è trattata da studiosi e interviene perfino un ex terrorista palestinese pentito, oltre che alla falsificazione data dai nostri politici all'islam. https://www.youtube.com/watch?v=O90ziVaPIkk

claudioarmc

Mer, 18/11/2015 - 06:50

Sono allibito dalla soave imbecillità del buffone che abbiamo come presidente del consiglio, per confutare la proposta leghista di chiudere le frontiere a nuovi arrivi di clandestini non ha trovato di meglio da dire che i terroristi li abbiamo già in casa certificando così che con la politica dell' accoglienza sua e quella dei suoi precedenti compagni di partito ci hanno fortuito. MALEDETTI

vigpi

Mer, 18/11/2015 - 07:26

L'intelligence si basa principalmente sulle soffiate. Occorre incentivare chi le fa (ma questo penso che avvenga già) ma soprattutto disincentivare chi mantiene il segreto. Unica soluzione è l'espulsione immediata di tutti i familiari del terrorista compresi genitori,fratelli,figli e nipoti. Ci sarà tra questi almeno uno che apprezza la nostra società e che non ha alcuna intenzione di ritrovarsi sotto le bombe in Siria o in Libia?? Ho visto in tv la moglie del terrorista in fuga che riceveva visite di familiari. Mi sembra un pò troppo comodo per la moglie di chi ha massacrato un centinaio di giovani innocenti.

paolonardi

Mer, 18/11/2015 - 07:32

Gli unici che non hanno capito questa semplice verita' sono i buonisti con il finto Papa, l'indegno presidente della Camera e tutti i loro compagni di merende con un basso QI. Il guaio e' che stanno governando, con poche eccezioni, l'occidente.

maleo

Mer, 18/11/2015 - 07:38

Condivido ogni parola e aggiungo che ove non vi fosse una rete specifica,fatta di persone e case sicure,di componeti e affiliati Isis,esiste una solidarietà tra vigliacchi molto forte.Lo si evince dai commenti captati e a volte ,proclamati trai nostri musulmani residenti,ospiti spesso indesiderati.Sentire ancora Gentiloni che fa mille distinguo nella condanna agli assassini,fa venir voglia di menar le mani anche ad una anzianotta come me.In tempo di guerra c'era un motto che diceva:Taci!il nemico ti ascolta.serviva a mettere in guardia da chi si fingeva amico e ti vendeva poi la pelle.Torniamo a vigilare su chi ci sta attorno,con civica coscienza.

roberto.morici

Mer, 18/11/2015 - 07:41

Ottimo, Signor Feltri. La Sua analisi non fa una piega. C'è solo da sperare che il rifiuto di certi nostri connazionali a condividerla sia da imputare ad ottusità. O, peggio, a complicità.

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Mer, 18/11/2015 - 07:41

Questo é quello che c'é dietro, ANCHE questo. Sveglia gente! http://wakeupfromyourslumber.com/with-open-gates-the-forced-collective-suicide-of-european-nations/

Adinel

Mer, 18/11/2015 - 07:42

Analisi giusta direttore Feltri!

Dolcevita1960

Mer, 18/11/2015 - 08:01

SI I COMPLICI LI ABBIAMO IN CASA !!!!!!! In Italia come in Francia...grazie al jus solis sono spesso quelli della terza generazione di immigrati che odiano gli europei.... e non pensano che a eliminarli....Obbediscono solo al Corano é il loro codice civile.... E continuiamo ad accoglierli e a metterli dappertutto, riempire le città e i villaggi...... Saranno cosi sul posto e pronti a massacrarci !!!!!!!!

Dolcevita1960

Mer, 18/11/2015 - 08:03

Bisogna espellere tutti i clandestini arrivati in Europa ...i "veri rifugiati" sono una minorità... gli altri sono i soldati di Allah !!!!

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mer, 18/11/2015 - 09:54

Certo che abbiamo in seno questi criminali,ma non limitiamoci a guardare la parte armata,alziamo il nasino più su.Noi in casa nostro abbiamo anche i loro finanziatori,le vere teste del serpente.Chi finanzia ed arma l'is?quei signori con il turbante che negli ultimi anni hanno fatto shopping delle più importanti aziende italiane ed europee,nascosti dietro fondi d'investimento quando non direttamente esposti.Gli abbiamo dato le leve della nostra finanza ed oggi volente o nolente siamo interdipendenti.Il problema non è solo immigrati,imam e periferia,il problema sta anche negli yatch attraccati in sardegna.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 18/11/2015 - 11:58

MA SE OSPITAte questa gente di cosa vi lamentate? Ormai siete in ritardo,dovrete assorbirvi i morti e le stragi quasi quotidiane e ringraziare il PD

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 18/11/2015 - 11:58

MA SE OSPITAte questa gente di cosa vi lamentate? Ormai siete in ritardo,dovrete assorbirvi i morti e le stragi quasi quotidiane e ringraziare il PD..

Giorgio5819

Mer, 18/11/2015 - 16:17

Jus soli, strumento di morte nelle mani di politici purtroppo non solo incapaci ma anche arroganti e ideologicamente deviati. Ottimo Feltri, come sempre.