Omicidio e disastro in Liguria Indagata la candidata Pd Paita

Mazzata sulla sinistra: la renziana sotto accusa per l'alluvione del 2014. L'avversario Toti: «Sono garantista». Lei: «Resto a disposizione del partito». La trattativa Fi-Fdi-Lega continua

C'è un altro fattore che dovrebbe spingere Fratelli d'Italia verso la candidatura Toti: la necessità di presidiare l'area di destra, senza farsi scalzare dalla Lega. Non è certo passata inosservata la dichiarazione di Matteo Salvini sui potenziali alleati di Ncd: «Chiunque si allei con il ministro dell'invasione, in Puglia come in Veneto, fa una scelta bizzarra. Se la Meloni sceglie di allearsi con Alfano, saranno gli elettori a decidere se ha ragione lei o Salvini». Una stoccata a cui ha subito risposto Carlo Fidanza, responsabile Enti locali di Fdi-An, «sfidando» Salvini a mollare Ncd dappertutto, Lombardia compresa. «Se decidiamo che non si può stare in coalizione con Ncd nemmeno a livello locale, allora facciamolo sul serio e ovunque, anche a rischio di rimetterci prestigiose poltrone». Fratelli d'Italia ha fatto balenare la possibilità di appoggiare l'ex Pdl, Enrico Musso in Liguria. Il problema è che anche Ncd potrebbe convergere su di lui e il partito di Giorgia Meloni non può permettersi di essere alleato con gli alfaniani in un'altra regione dopo la Puglia. «Non possiamo farci schiacciare al centro dalla Lega» spiegano. Inoltre la classe dirigente locale non sembra affatto entusiasta di rompere con Forza Italia. Piuttosto Fratelli d'Italia sta cercando di stringere un accordo con il Carroccio per la Toscana e le Marche, con candidati comuni.

Se sulla Liguria le diplomazie sono al lavoro, appare ormai scontata la navigazione solitaria di Forza Italia in Toscana. Il verdetto finale sul candidato prescelto dovrebbe arrivare oggi. Sul tavolo di palazzo Grazioli c'è una rosa formata da Massimo Mallegni, Stefano Mugnai, Marco Stella e Tommaso Villa, con i primi due favoriti. Area popolare dovrebbe, invece, appoggiare l'imprenditore Giovanni Lamioni, ma non mancano dissapori tra Ncd e Udc sul territorio.

La questione più intricata resta quella pugliese. Ieri è tornata a circolare l'idea di un ticket dei due candidati di centrodestra, Adriana Poli Bortone e Francesco Schittulli. Ma al di là delle schermaglie, le possibilità che uno dei due faccia un passo indietro e diventi il vice dell'altro sono davvero poche. «Io sono d'accordo se questo serve a unire, a patto che Adriana resti in campo. Se non ci avesse cacciato, a quest'ora saremmo ancora con Schittulli» dice il coordinatore regionale, Luigi Vitali che ieri ha incontrato a Roma Silvio Berlusconi. Si ragiona sulle possibili tappe pugliesi del presidente di Forza Italia. Un tour che potrebbe toccare Lecce, Brindisi, Bari e Foggia e segnare il ritorno in campo del leader del centrodestra.