Ondata di scuole occupate. E l'assessore Sel esulta

Bari Trentotto istituti occupati in dieci giorni in Puglia, venti soltanto a Bari, dove i presidi chiedono che lo Stato garantisca a tutti la possibilità di studiare. Ma dalla Regione Puglia non arriva alcun segnale di preoccupazione. Anzi. L'assessore regionale a Diritto allo studio e formazione, Alba Sasso, esponente di Sel (il partito del governatore Nichi Vendola), sostiene infatti che «il movimento di protesta degli studenti è sicuramente un segno di vitalità dei principali protagonisti della vita della scuola»; e poi ancora: « non è nelle intenzioni degli occupanti creare disordini o tensioni». Non la pensano così i dirigenti scolastici che si sono rivolti alla polizia: la Digos, in un dossier depositato in Procura, ipotizza a carico di ignoti il reato di interruzione di pubblico servizio. E in alcune denunce si parla atti vandalici, furti e rapine ai danni di altri studenti.

Commenti
Ritratto di sekhmet

sekhmet

Ven, 12/12/2014 - 12:30

Ragazzi, siamo nel 2014! Non date retta al ministro, le vostre compagne ve la dànno anche fuori dal sacco a pelo. Sekhmet.