Onde (e sprechi) divorano la tenuta del presidente

Il Tirreno erode la spiaggia di San Rossore: inutili anni di lavori costati milioni. Gli esperti: entro il 2020 sparirà

Il mare si mangia la villa del presidente e i soldi degli italiani. La tenuta di San Rossore rischia di scomparire. Per sempre. Tra le onde, novella Atlantide.

La riserva di caccia che fu dei Savoia, e prima ancora dei Lorena e dei Medici, è minacciata dal Tirreno. L'erosione costiera è il nemico pubblico numero uno del polmone verde da 4.800 ettari che diventò proprietà della Presidenza della Repubblica nel 1956, su iniziativa di Giovanni Gronchi, che per celebrare la magnificenza presidenziale (ma repubblicana) affidò inoltre agli architetti Amedeo Luccichenti e Vincenzo Monaco il compito di ricostruire la storica villa del Gombo, distrutta dalla guerra. Per decenni il tenimento pisano è stato sede di rappresentanza degli inquilini quirinalizi. Così fino al 1999, quando Oscar Luigi Scalfaro sollecitò il Parlamento ad approvare una legge che ne segnasse il passaggio tra i beni della Regione Toscana. Un trasferimento a titolo gratuito, gravato comunque dalla previsione d'una sostanziosa elargizione annua in favore del nuovo proprietario. Denari che adesso potrebbero finire a mollo, insieme ai tanti soldi scuciti da altri enti oltre che per mantenere viva la tenuta, per provare a difenderla dai flutti. I controlli effettuati negli ultimi giorni anche dal cielo, per mezzo di un drone, non lasciano molto spazio alla speranza: la costa non esiste praticamente più e tra l'ex residenza presidenziale e il mare restano 100 metri e uno sputo. Una situazione vaticinata già 30 e passa anni fa: nel 1984, su incarico dell'allora presidente Pertini, una commissione di 25 esperti presieduta dall'accademico Gian Tommaso Scarascia Mugnozza sfornò un volume di 153 pagine in cui si descrivevano minuziosamente cause ed effetti del fenomeno, con tanto di possibili soluzioni ed una previsione fosca quanto azzeccata.

«Entro il 2020 il mare inghiottirà la tenuta», asserivano i professori. Il tempo sta dando loro ragione. Con la complicità dei cambiamenti indotti dall'uomo e della sua incapacità di arginarne le conseguenze e spendere al meglio le risorse disponibili. Per dire: nel 2008 la Regione aveva investito 845.000 euro per ripristinare le dune naturali e alzare scogliere artificiali. Non è servito a nulla, se non a dilapidare altri quattrini. Tantissimi.

La tenuta dal 2000 è affidata al parco di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli. E nonostante uno stanziamento nazionale fissato per legge in quasi due milioni e mezzo d'euro l'anno, cui s'aggiungono all'incirca 350.000 euro di matrice regionale, il suo destino resta incerto. Come quello dell'ente che la amministra: per chiudere il consuntivo 2012 del parco è stato necessario nominare un commissario ad acta, rimasto in carica 4 anni. Ed agli inizi di aprile, quando il governatore toscano Enrico Rossi ha fatto trapelare l'intenzione di non voler rinnovare l'incarico (in scadenza) all'attuale presidente, il suo compagno di partito Fabrizio Manfredi, nel Pd è scoppiata la guerra tra bande. «Non sono renziano. Pago le critiche all'establishment», ha attaccato Manfredi, rivendicando il merito d'aver risanato i conti del parco. E chissà che non volesse fregiarsi anche del regolamento adottato nel 2015 che disciplina la concessione degli immobili della tenuta, riservati a «personale del segretariato generale della Presidenza della Repubblica, dell'ente parco o delle forze dell'ordine», se in servizio a San Rossore, ma anche a ex dipendenti. Il canone mensile? Affatto proibitivo: al metro quadro 3,60 euro, da rivalutare annualmente, fatto salvo uno sconto del 30% in caso di Isee inferiore ai 36.000 euro. Dovesse arrivare davvero il mare, spazzerebbe via tutto.

Commenti

maurizio50

Gio, 28/04/2016 - 09:59

Se c'è di mezzo la gestione del PD il disastro è garantito! Con buona pace delle memorie dei Medici, Lorena e Savoia! Quel che conta è Falceemartello.!!

obiettore

Gio, 28/04/2016 - 10:01

Ma, dico io, ci sarà almeno una cosa che funzioni in Italia ?

gneo58

Gio, 28/04/2016 - 10:22

il muretto si scrosta, le pietre dei vialetti traballano, qualche gronda non tiene piu', le aiuole sono un po' disastrate.......ma quest'anno la presidenta torna a fare le vacanze li' ? oppure va altrove ?

Ritratto di Azo

Azo

Gio, 28/04/2016 - 10:26

Chissà mai che l`erosione cominciata nel Tirreno, non si trascini fino all`Adriatico??? Ci potremmo sbarazzare di quella massa di corrotti rapresentanti dello stato """DELLE DUE SICILIE, Roma E CENTRO ITALIA COMPRESE"""!!! POTENDO POI FARE DUE STATI, " IL POPOLO DELLA PADANIA " E "LA TALIA DELLA FALCE E MARTELLO"!!!

giovanni PERINCIOLO

Gio, 28/04/2016 - 10:28

Se non fosse per lo spreco inverecondo sarei quasi felice, madama sboldrina dovrà accontentarsi di una spiaggia meno "esclusiva"!

Beaufou

Gio, 28/04/2016 - 10:32

Diamo la tenuta di San Rossore a Flavio Briatore e lasciamogli carta bianca, forse è la volta buona che smettiamo di spendere soldi senza alcun costrutto...

Ritratto di Antero

Antero

Gio, 28/04/2016 - 11:02

Se non si può salvarla ... a che serve dilapidar quattrini dei contribuenti ?

Ritratto di bandog

bandog

Gio, 28/04/2016 - 11:08

RIPRISTINATE IMMEDIATAMENTE LA TENUTA,COSTI QUEL CHE COSTI,LA PRESIDENTA HA DIRITTO A RIPOSARSI E RINFRANCARSI IN UN AMBIENTE LUSSUOSO,COMODO ED ELITARIO ED IL POPOLO ITALIANO??PAGHI MUTO E RASSEGNATO!! ACCHHH SOOOO!

Miraldo

Gio, 28/04/2016 - 11:16

La Toscana con un presidente come Rossi dove vuole andare? Questi sinistroidi fanno parte della piovra del magna magna.......

Ritratto di mbferno

mbferno

Gio, 28/04/2016 - 11:43

Non tutti i mali vengono per nuocere......la presidenta dovra andare a rinfrancarsi (a spese sue) altrove o, in alternativa, su qualche spiaggia libera affollata di comuni mortali.

Cesare46

Gio, 28/04/2016 - 11:51

E' ora di finirla con le amerikanate. Ci dicono che noi popolo italiano viviamo al disopra delle nostre possibilità. Ma i politicanti sguazzano in queste lussuose dimore. Ci strozzano con tasse, tassucole e cavilli e loro sprecano i nostri soldi per super aerei inutilizzati, grandi dimore, auto blu per fare la spesa ecc.ecc. Per non parlare del magna magna incalcolabile. Cari politicanti è ora di chiudere i rubinetti e tirare la cinghia anche per voi, prima che sia troppo tardi e la cinghia ve la mettono al collo.

Cesare46

Gio, 28/04/2016 - 11:57

Anche il presidente dovrebbe fare come molti italiani che per campare sono costretti a vendere casa e altri beni.

Nonmimandanessuno

Gio, 28/04/2016 - 12:22

Per quanto mi riguarda,ma credo di non essere solo, potrebbe arrivare anche uno tsunami!

Ritratto di IRON

IRON

Gio, 28/04/2016 - 12:32

Subito una addizionale IRPEF ! Popolino ignorante di lamentosi, non facciamo piangere il Re, il Cardinale, il Mercante , il Potente, L' Accogliente...queste lacrime saranno sulla tua coscienza di fottuto precario e malpancista !

Duka

Gio, 28/04/2016 - 12:40

Accade sempre così quando in uno stato come per l'impresa MANCA LA TESTA

edofoto

Gio, 28/04/2016 - 12:50

voila un bel parco dove metter una bella tendopoli per i migranti, possono mangiare nella villa e dormire in tenda ovviamente le spese detratte dallo "stipendio" di Mattarella

Una-mattina-mi-...

Gio, 28/04/2016 - 13:18

INSOMMA E' UN'ITALIA IN PICCOLO, EMBLEMATICA SITUAZIONE, ANCHE ALLEGORICA ED ALLUSIVA

agosvac

Gio, 28/04/2016 - 13:29

La cosa grave non è che questa, una volta splendida tenuta, corre il rischio di scomparire. La cosa veramente grave ed inaccettabile è che questa tenuta sia nella disponibilità di un semplice Presidente della Repubblica invece di essere a disposizione di tutti gli italiani! Al Capo dello Stato italiano dovrebbe essere più che sufficiente il Quirinale, tutto il resto dovrebbe ritornare ai cittadini che le mantengono pagando tasse invero molto salate!!!