Ora Beppe Grillo arruola Giorgio Cremaschi

Sul blog di Beppe Grillo il compito di spiegare la riforma pentastellata dei sindacati è spettato all'ex dirigente della Fiom, Giorgio Cremaschi

Ora Beppe Grillo flirta con Giorgio Cremaschi. Negli scorsi giorni il leader del Movimento Cinquestelle aveva affrontato il tema della disintermediazione nei rapporti di lavori sostenendo, in sintesi, la 'rottamazione' dei sindacati.

Ora, Grillo, con un post sul blog, presenta il secondo punto del suo programma Lavoro. Gli iscritti, dalla prossima settimana, potranno esprimersi su quesito: "Sei d'accordo che i lavoratori debbano avere il diritto di poter eleggere le proprie rappresentanze sindacali e di essere eleggibili con libera competizione tra tutte le organizzazioni indipendentemente dall'aver firmato l'accordo sindacale con la controparte?".

Il post è accompagnato da un video in cui, l'ex dirigente Fiom, Cremaschi distrugge i sindacati attuali."Le rappresentanze sindacali - spiega - possono essere solo nominate dalle organizzazioni precedenti, cioè addirittura neanche elette, oppure se elette, solo tra liste di chi c'era prima, cioè di sindacati e organizzazioni già firmatari di contratti. Questo è un sistema che impedisce qualsiasi rinnovamento sindacale a partire dai luoghi di lavoro, e che soprattutto conferisce alle aziende il potere di decidere chi sono i sindacati buoni e chi sono i sindacati cattivi". Per Cremaschi, comunque, "il sindacato è essenziale, come essenziale è il suo rinnovamento".

Commenti
Ritratto di Giano

Giano

Gio, 13/04/2017 - 13:41

A meno che Cremaschi nel frattempo non abbia cambiato genere (allora sì, ci vorrebbe l'apostrofo). Oggi, in tempi di dilaganti teorie gender, basta un niente; ti fidi un attimo e ti cambiano genere sotto il naso.

Italianoinpanama

Gio, 13/04/2017 - 15:13

e chi e cremasco?

Popi46

Gio, 13/04/2017 - 15:13

Non sapevo che i penta stellati fossero entrati nel business dello smaltimento rifiuti

Ritratto di Giano

Giano

Gio, 13/04/2017 - 16:04

Sì, ma se censurate il primo commento non si capisce il secondo. Avevo scritto: "In attesa che Cremaschi ci spieghi le riforme, se nel titolo in Home togliete l'apostrofo da "Un'ex sindacalista" è meglio". Non si può dire? Bene, non pubblicate il commento, ma almeno correggete l'errore. Oppure non lo correggete perché pensate che sia giusto mettere l'apostrofo? La cosa strana, come ho scritto anche di recente, segnalando l'errore nel nome di un giornalista (MaRcia, invece che MaNcia) è che invece non vi prendete nemmeno il disturbo di correggere. E meno male che proprio due giorni fa c'era in bella evidenza un articolo sugli errori della lingua italiana e l'ignoranza degli studenti.

Giorgio1952

Gio, 13/04/2017 - 16:19

Cremaschi fa parte del sindacato cattivo, quello che vede solo i diritti e non i doveri dei lavoratori, lo dice uno che ha lavorato per 38 anni ed ha sempre agito come se l'azienda fosse mia.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 13/04/2017 - 16:40

Mamma mia come sono caduti in basso! Sono allo sbando? Stanno capitolando?

Ritratto di riflessiva

riflessiva

Gio, 13/04/2017 - 16:47

«Oramai mi sento totalmente estraneo a ciò che realmente è questa organizzazione e non sono in grado minimamente di fare sì che essa cambi.» Questo è Cremaschi a fine 2015 quando straccia la tessera. Troppo di destra la CGIL per lui. A Brescia dal 74 all' 88 ha fatto più disastri lui di un esercito di cavallette. Per fortuna che c'era la Cisl a contrastarlo e gli accordi venivano comunque firmati senza di lui. Ora grillino. Cavolo. C'è da rabbrividire pensando alle aziende e al mercato del lavoro con la sua concezione. Avanti sciagurati grillini. Sarebbe questa la gente con idee nuove. Nemmeno nella Cuba di Fidel Castro.