Il padre di Renzi nei guai per un affare da 260mila euro

Ha ricevuto dalla Regione finanziamenti che non gli spettavano. Anche Padoan creditore

La Toscana volta le spalle al suo cittadino più potente. Il governatore Enrico Rossi ha infatti risposto a un'interrogazione di Fratelli d'Italia confermando che la finanziaria regionale Fidi Toscana ha revocato le garanzie concesse alla Chil srl, azienda di proprietà di Tiziano Renzi. Per il padre del premier si tratta di una bella botta economica dopo quella giudiziaria (è indagato a Genova per bancarotta fraudolenta): non aveva i requisiti per ottenere il finanziamento a cui aveva avuto accesso e ora dovrà restituire 263mila euro. E anche il ministero di Padoan è creditore. Nei guai pure De Benedetti: l'Ingegnere è tra i 28 ex manager della Olivetti per cui è stato chiesto il rinvio a giudizio nel processo per le morti causate dall'amianto.

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