Paesi isolati e aerei a terra, neve in Puglia e in Sicilia

Disagi sulle strade, trasporti in tilt e scuole chiuse nelle Regioni colpite. Imbiancate anche le Eolie

Roma - Da nord a sud, lungo in versante adriatico, il gelo continua a flaggellare l'Italia. Fa vittime e danni e per qualche giorno ancora non ci abbandonerà, anche se la situazione è in leggero miglioramento. La neve è caduta in abbondanza in molte regione del centro e del meridione, sferzate anche da venti di tramontana che fanno percepire le temperature ancora più basse e che oggi soffieranno ancora più forti. Tutto questo sta provocando pesanti disagi alla circolazione un po' ovunque e difficoltà ulteriori agli abitanti delle zone terremotate. Per monitorare la situazione ieri il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni è stato nella sede del Dipartimento della protezione civile nazionale a Roma dove si è collegato con le varie sale operative regionali per assicurare che i disagi vengono affrontati con il massimo impegno, in particolare nelle aeree colpite dal sisma.

Il maltempo ha colpito duro fino in Sicilia. La neve caduta per ore ha messo in ginocchio la viabilità di molte aree interne, diversi centri sono rimasti isolati e alcune strade statali sono state chiuse. Disagi negli aeroporti, molti voli sono stati dirottati e cancellati. Addirittura le isole Eolie sono state imbiancate, uno spettacolo che non si registrava da decenni. Sottozero anche la Puglia. È qui che si sono registrate le maggiori criticità alla circolazione dovute alle copiose nevicate. Bari si è svegliata insolitamente sotto la neve, così come molte note località del litorale. L'aeroporto Palese è stato chiuso e anche quello di Brindisi, i treni hanno accumulato ritardi di ore. In alcune aree della regione il termometro ha toccato i -10 gradi. Un freddo davvero intenso e insolito per queste zone, mai come quello in Ciociaria, nel Lazio, dove la colonnina di mercurio è scesa fino a -20. In tutta la Puglia il gelo sta provocando gravi danni alle coltivazioni, difficoltà anche a Lecce e Brindisi. Non va meglio in Molise, piegato dalla neve. Qui molti paesi sono rimasti senza luce e acqua corrente, decine le strade bloccate. Insomma, condizioni decisamente estreme in tutto il centro-sud. Tanto che l'Anas ha sconsigliato di mettersi in viaggio nelle regioni interessate, oltre alla Puglia, al Molise e alla Sicilia, anche nelle Marche, in Basilicata e in Abruzzo, dove quattro province sono rimaste isolate, paesi interi sommersi dalla neve e strade urbane ed extraurbane impraticabili. A Pescara è stata rinviata la partita di calcio Pescara-Fiorentina in programma oggi. Le scuole di molti comuni colpiti domani rimarranno chiuse, a Salerno, Pescara, Matera, Campobasso, in molti comuni dell'Abruzzo, a Chieti fino a mercoledì. A Roma è stato il vento a non dare tregua. Il sindaco Virginia Raggi ha disposto che i riscaldamenti delle scuole vengano accesi già oggi per accogliere gli studenti al caldo domani.

Commenti
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gianniverde

Dom, 08/01/2017 - 09:04

Con 2cm di neve lì si blocca tutto.

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do-ut-des

Dom, 08/01/2017 - 09:41

e incendi di boschi sulle Alpi no? Si è invertito tutto. Ma poi giustamente 2 dita di neve le scuole chiuse. Ma in Finlandia stanno a casa sei mesi? O in Lapponia? In Alascka non ci andrebbero proprio a scuola se avessero la stessa mentalità.Roba da matt!!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 08/01/2017 - 09:44

Noi da piccoli andavamo a scuola con 30 40 cm di neve ...a piedi. Allora c'era tanta gente a spalare per le strade, non c'erano i mezzi meccanici. Forse dei trattori improvvisati. Roba da matt!!

cgf

Dom, 08/01/2017 - 10:17

nell'area del terremoto Amatrice e dintorni invece sono tutti nelle loro casette riscaldate e fornite dal commissario Errani? In Emilia c'è ancora chi sta aspettando e tantissimi si sono arrangiati.

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Roberto53

Dom, 08/01/2017 - 11:03

Cosi vediamo se i politici siculi parleranno ancora di siccità per nascondere le proprie responsabilità.