Pagelle nella Pa: arrivano le valutazioni per i dipendenti statali

Il regolamento getta le basi per il Testo Unico sul pubblico impiego, ovvero il nuovo codice degli statali, per cui bisognerà aspettare ancora un po'

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alle nuove regole per la misurazione e la valutazione delle perfomance nella Pubblica Amministrazione.

Il controllo delle pagelle da assegnare ad enti e personale passa sotto la supervisione del ministro della P.A, che si prende così la cabina di regia su premi e sanzioni. Si tratta di una mossa attesa, in applicazione del dl Madia diventato legge l'anno scorso. Ma dietro la ripartizione dei compiti tra Anac e dipartimento della Funzione Pubblica, c'è qualcosa in più.

Una delle novità più rilevati è l'accento sulla "progressiva integrazione del ciclo della performance e del ciclo di programmazione economico finanziaria". Si tratta di uno dei criteri a cui si dovrà rimettere il dipartimento della Funzione Pubblica, in modo da connettere la valutazione dell'efficacia amministrativa al rispetto di target contabili.

Il regolamento mette anche l'accento sull'indipendenza, in particolare per la selezione e la nomina degli Organismi indipendenti di valutazione (Oiv). Viene istituto un elenco ad hoc, che permetterà di controllare i requisiti dei componenti degli Oiv, sarà anche ridotto il loro numero, in una logica di semplificazione che tocca tutti i punti, e saranno messi in relazione con gli altri organismi attivi sul fronte.

Tra i nuovi protagonisti c'è poi la Commissione tecnica per le performance, composta da cinque supertecnici (a cui non spetteranno compensi), scelti tra docenti universitari o dirigenti pubblici competenti in materia.

Al centro del meccanismo ci saranno precisi indicatori che saranno sottoposti al vaglio metodologico della Commissione. Il testo del regolamento potrà comunque essere ancora affinato, visto che si tratta di uno schema di decreto, per cui bisogna acquisire ancora i pareri previsti, per poi ricevere il via libera definitivo in Cdm.

Commenti

cgf

Sab, 26/09/2015 - 13:25

Perché le pagelle non le fanno fare da chi riceve i servizi della P.A.? troppo bello essere controllori di se stessi.

Ritratto di ..noiNONciARRENZIAMO

..noiNONciARRENZIAMO

Sab, 26/09/2015 - 14:14

madia, l'hanno strappata alla sua attività di teleappassionata di peppa pig per far la minestra

unosolo

Sab, 26/09/2015 - 14:38

come sempre nel PD contano le tessere sia sindacali che di partito e quanto siano in gradi di recepirne ancora ,.,.,.,.,chi può ella può.

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02121940

Sab, 26/09/2015 - 14:49

Probabilmente le pagelle le daranno veramente. Però prudenza insegna a dubitare della serietà della questione: criteri, elementi di valutazione, idoneità di che valuta, ecc. Il fondato timore è che la valutazione dipenderà essenzialmente dal colore della tessera di partito.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Sab, 26/09/2015 - 16:27

No, caro @02121940, se fosse come dice Lei, ci sarebbe magari una speranza, anche se non da vantarsene: quella di iscriversi al partito giusto e così vivacchiare. Ma non è detto che basti. Purtroppo avviene così, molto ma molto spesso nella P.A: chi è più coperto, chi fa più paura, chi rompe più le scatole, chi genera attorno a sè discorsi del tipo: "lascialo stà", allora quello, non dico che avrà più punti di un altro (forse neanche li desidera) ma, senza dubbio, non avrà vita difficile da parte della P.A, che cercherà qualcun altro, meno compromettente, da sanzionare, con cui far vedere, magari, che "sta migliorando le cose"!