Al Palio di Siena torna la sfilata dei politici

Tra gli ospiti del Comune anche Rosy Bindi e il sottosegretario all'Economia Baretta

C'è una foto che rappresenta il simbolo di quel «groviglio armonioso» che per decenni ha stretto la politica (non solo locale) e la finanza a Siena. Dietro a una finestra della Fondazione Mps, in quella foto, ci sono tre persone che osservano la corsa del Palio: Giuseppe Mussari, ex presidente di Mps, Giuliano Amato, e l'ex sindaco di Siena, Franco Ceccuzzi. Ricordi di gruppo, quando la sinistra aveva la sua banca con vista su piazza del Campo.

Ora il Monte è a un passo dalla salvezza dopo essere finito sull'orlo del precipizio ma qualche groviglio ancora resta in città dove sono già partite le grandi manovre per le elezioni del sindaco attese il prossimo anno mentre prende copro anche prende corpo anche l'ipotesi di elezioni anticipate al 2018 anche per la Regione Toscana alla luce della crisi della giunta di Enrico Rossi.

Il Palio è sempre servito per coltivare le relazioni e il rito di è ripetuto anche ieri dove fra gli ospiti del Comune guidato da Bruno Valentini (Pd) che hanno potuto godersi lo spettacolo dalle bifore medievali di Palazzo Pubblico sono sfilati vip, ambasciatori, sottosegretari e deputati. Tra gli altri, Dorina Bianchi, sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali, Pier Paolo Baretta, sottosegretario al Ministero dell'Economia e delle Finanze, Stela Stingaci, ambasciatore di Moldavia, Kelly Degan, vice ambasciatore Usa, Abigail Rupp, console generale Usa a Firenze, Rosy Bindi, presidente della Commissione parlamentare antimafia nata a Sinalunga a due passi da Siena. Con la Bindi, ricordiamolo, la moglie di Alessandro Profumo, Sabina Ratti, si era candidata nel 2007 alle primarie del Pd. Quattro anni dopo, nell'ottobre 2011, Profumo è seduto accanto alla stessa Bindi, ospite della convention dei «Democratici davvero», quando annuncia la sua «assoluta disponibilità» ad impegnarsi in politica. Alla fine, chi avrebbe voluto farlo diventare il «papa nero» per la guida del partito si è dovuto accontentare di vederlo al timone del Montepaschi di cui è stato presidente fino all'estate 2015 (oggui è al vertice di Leonardo Finmeccanica, nominato dal Tesoro).

Tornando al Palio di ieri, tra gli invitati della giunta Valentini anche i parlamentari Luigi Dallai, Margherita Miotto, Andrea Bagnoli, Flavia Nardelli Piccoli, Susanna Cenni. Sono ospiti del sindaco di Siena anche due rappresentanti della Casa Reale di Windsor: il maggiore Henri Pilcher, aiutante di campo del Principe Carlo d'Inghilterra, e il capitano Thomas Knight, Monica Barni, vice presidente della Regione Toscana, Giuseppe Creazzo, procuratore capo della Repubblica di Firenze.

Su Mps «credo che la settimana prossima potremo avere un grande annuncio, siamo vicini a poter salutare un nuovo inizio», ha detto ieri il sindaco Valentini rioferendosi all'atteso via libera della Commissione ue al salvataggio pubblico del Monte. «Siamo vicini - ha aggiunto - ad una notizia che qualche tempo fa sembrava insperata, una sorta di miracolo come la liquefazione del sangue di San Gennaro se fossimo a Napoli». Speriamo che il miracolo faccia sparire anche gli antichi grovigli.

Commenti

Duka

Lun, 03/07/2017 - 09:04

I politicanti di mestiere non mollano l'osso. Avranno altri mega fallimenti in vista.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Lun, 03/07/2017 - 15:11

Sara', io ho visto solo animali.

Porcallá

Lun, 03/07/2017 - 15:32

Allora la puzza che si sentiva non era dei cavalli!!!