Il Papa ai vescovi: «Vi prego, riempite i monasteri»

Francesco: «Seminaristi, preti e suore in calo. Rilanciamo le vocazioni»

Serena SartiniIl numero sempre più ridotto di seminaristi, preti e suore e i monasteri sempre più vuoti, «portati avanti da 4 o 5 suore vecchiette». Il calo delle vocazioni nel mondo è la preoccupazione al centro del discorso che Papa Francesco rivolge ai cinquemila religiosi e religiose che hanno partecipato al Giubileo della Vita consacrata, ieri mattina in Vaticano. «Vi confesso che a me costa tanto quando vedo il calo delle vocazioni sottolinea Bergoglio - quando ricevo i vescovi e domando loro: Quanti seminaristi avete? - 4, 5». Il Pontefice mette da parte il foglio con il discorso e incentra il suo intervento sulla preoccupazione per il numero in calo di sacerdoti. «La comunità invecchia, invecchia», ammonisce Francesco, mettendo in guardia dalla tentazione di quella che il Papa stesso definisce inseminazione artificiale, ovvero accogliere senza capire bene se c'è vocazione o meno. «Ma sì, vieni, vieni, vieni. e poi i problemi che ci sono lì dentro No. Si deve accogliere con serietà! Si deve discernere bene se questa è una vera vocazione e aiutarla a crescere», dice Bergoglio. Papa Francesco avverte i religiosi e li invita a rifuggire dal pericolo di attaccarsi al denaro, «sterco del diavolo», come risposta al calo delle vocazioni. «C'è un pericolo - e questo è brutto, ma devo dirlo - quando una Congregazione religiosa vede che non ha figli e nipoti ed incomincia ad essere sempre più piccola, si attacca ai soldi. E voi sapete che i soldi sono lo sterco del diavolo. Quando non possono avere la grazia di avere vocazioni e figli, pensano che i soldi salveranno la vita; e pensano alla vecchiaia: che non manchi questo, che non manchi quest'altro E così non c'è speranza! La speranza è solo nel Signore! I soldi non te la daranno mai. Al contrario: ti butteranno giù!», chiosa il Pontefice argentino. Infine, il monito di Bergoglio: «Chi chiacchiera è un terrorismo», esiste il «terrorismo delle chiacchiere», perché chi cede ai pettegolezzi e ai giudizi è come «un terrorista dentro la propria comunità» che «butta come una bomba la parola» contro gli altri. «Se in questo Anno della Misericordia è l'invito del pontefice - ognuno di voi riuscisse a non fare mai il terrorista chiacchierone o chiacchierona, sarebbe un successo per la Chiesa». Secondo gli ultimi dati diffusi dall'Annuario Pontificio del 2015, i cattolici nel mondo tra il 2005 e il 2013 - sono aumentati del 12%, arrivando a quasi 1 miliardo e 300 milioni. Il numero dei sacerdoti è cresciuto leggermente (+0,3%) passando dai circa 414mila del 2012 ai 415mila del 2013. Tuttavia, si è verificato un calo in Nord America e in Europa (-1,2%). Il dato più preoccupante riguarda il numero delle vocazioni: dopo un periodo di costante crescita, infatti, negli ultimi due anni si assiste a una inversione di tendenza, con un calo del 2% di iscritti ai corsi di formazione sacerdotale. Si tratta di un calo generalizzato, molto forte in Nord America (-5,2%), Sud America (-7%), Oceania (-5,1%) con l'unica eccezione dell'Africa: +1,5%. L'Europa ha perso il 3,6% delle vocazioni, anche se l'Italia regge, con un leggero aumento (+0,3%).