Il Papa cambia, messa in "periferia" a Prima Porta

Niente Verano, scelto un cimitero più popolare. E i residenti gli scrivono: "Occhio alle buche"

Due le novità. La prima è che il Papa non celebrerà la solenne messa per i defunti al cimitero monumentale del Verano, o meglio che Francesco sceglie per la prima volta nella storia di visitare il cimitero più grande d'Italia, con 3 milioni di tombe e 140 ettari di estensione, quello di Prima Porta. La seconda è che Bergoglio ha deciso di presiedere la messa il 2 novembre, solennità dei morti, e non come è sempre stato il primo novembre, festa di Ognissanti.

Il pontefice argentino va nelle periferie, ad abbracciare i fedeli che si riuniranno in un cimitero sicuramente più popolare di quello maestoso e monumentale del centro della Capitale. Francesco celebrerà la messa nel piazzale antistante l'ossario del Cimitero Flaminio, alle 16 di martedì 2 novembre. La notizia della visita del Papa è stata accolta con favore dalla gente del quartiere nella periferia nord di Roma. Ma è servita anche per sollevare l'attenzione su alcuni problemi legati alla zona. Come quello del dissesto idrogeologico e quello delle buche di Roma. Il Comitato 31 gennaio di Prima Porta-Labaro, nato per ricordare il nubifragio che investì il quartiere, ha inviato una lettera al Papa, esortandolo a «prestare attenzione alle buche» ma anche a «portarsi le galosce per affrontare le pozzanghere qualora dovesse piovere». «Abbiamo appreso la notizia della sua visita del 2 novembre al Cimitero Flaminio per la commemorazione dei defunti e volevamo ringraziarla di cuore», si legge nella missiva ironica ma mai irriverente, scritta dal presidente Francesco Mangone. «Abbiamo piacere di farla sentire a casa e per questo volevamo darle dei consigli. Quella mattina, quando si sarà svegliato, per prima cosa porga il suo sguardo verso la finestra e quando la giornata si presentasse uggiosa, dovrà farsi preparare delle comode galosce che l'aiuteranno a sentirsi felice di attraversare le numerose pozzanghere di fango che la condurranno a noi. Vedrà come si sentirà ancora più felice di provare l'emozione di un giro in gommone per raggiungere il Cimitero Flaminio qualora la giornata si presentasse particolarmente piovosa o avesse la fortuna di capitare in piena bomba d'acqua allerta meteo». Secondo consiglio: «Stia attento alle buche».

Alla cerimonia sarà presente anche la sindaca di Roma, Virginia Raggi. «Se ci fosse l'occasione di parlare sia col Papa che con la Raggi dice Mangone chiederò di aiutarci a tenere il faro acceso su Prima Porta e su questo problema: quando c'è un allerta meteo, qui rischiamo». Chissà che il Papa, oltre al sole, non porti anche lui qualche buon consiglio.