Il papa a fianco dei giornalisti di Askanews

Il papa a fianco dei giornalisti di Askanews, primaria agenzia di stampa nazionale con oltre 90 giornalisti

Il papa a fianco dei giornalisti di Askanews, primaria agenzia di stampa nazionale con oltre 90 giornalisti. “So che state attraversando un momento difficile - ha detto Bergoglio incontrando una delegazione di giornalisti e familiari - Prego per voi, vi accompagno in questo momento: lottate, lottate, lottate per conservare il vostro lavoro”.

L’incontro è avvenuto al termine dell’udienza generale in Aula Nervi. Il Papa ha infine benedetto i giornalisti cassaintegrati dell’agenzia che oggi hanno partecipato all’udienza: “Preghiamo San Giuseppe lavoratore, vi aiuti in questo momento”. Askanews si trova sul baratro a causa della decisione del cda di deliberare la procedura di concordato preventivo e 27 esuberi su 90 giornalisti. Due scelte che viaggiano in parallelo e che condannano l'agenzia di stampa a diventare una realtà marginale e, in particolare, la procedura concorsuale in tribunale la espone a incognite tali da non poter escludere, se la situazione volgerà al peggio, il fallimento della stessa società. A dicembre i lavoratori non hanno ricevuto lo stipendio e a gennaio è stata erogata solo una piccola parte.

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 13/02/2019 - 19:08

Ammetto che fino a pochi minuti fa non sapevo nulla di Askanews, disinteressato al riguardo anche per il “nome” decisamente non italiano. Mi colpisce che la sua sorte interessi il pseudo papa Bergoglio, il comunista argentino. Evidentemente sia l’azienda giornalistica che la “chiesa bergogliana” sono entrambe in crisi, l’una per ragioni economiche e l’altra per il progressivo calo dei cattolici praticanti, dato il crescente numero di persone che non si recano più in Chiesa e pregano Gesù di toglierci dai piedi il pseudo papa comunista. Dopo sei anni di scasso filo islamico della nostra religione è ora che Bergoglio segua le orme del suo “santo” predecessore e si tolga dai piedi, possibilmente seguito dai molti Cardinali e Vescovi che sono più vicini all’Islam che al Dio dei Cristiani. Ormai anche Cristo sta scadendo al ruolo di un semplice profeta, l’ultimo prima di Maometto.

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 13/02/2019 - 22:11

Ammetto che fino a pocoi fa non sapevo nulla di Askanews, anche per il “nome” decisamente non italiano. Mi colpisce che la sua sorte interessi il pseudo papa Bergoglio, il comunista argentino. Evidentemente sia l’azienda giornalistica sia la “chiesa bergogliana” sono entrambe in crisi, l’una per ragioni economiche e l’altra per il progressivo calo dei cattolici praticanti, dato il crescente numero di persone che non si recano più in Chiesa e pregano Gesù di toglierci dai piedi il pseudo papa comunista. Dopo sei anni di scasso filo islamico della nostra religione è ora che Bergoglio segua le orme del suo “santo” predecessore e si tolga dai piedi, possibilmente seguito dai molti Cardinali e Vescovi che sono più vicini all’Islam che al Dio dei Cristiani. Ormai anche Cristo sta scadendo al ruolo di un semplice profeta, l’ultimo prima di Maometto.

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 13/02/2019 - 22:13

Ammetto che fino a poco fa non sapevo nulla di Askanews, anche per il “nome” decisamente non italiano. Mi colpisce che la sua sorte interessi il pseudo papa Bergoglio, il comunista argentino. Evidentemente sia l’azienda giornalistica sia la “chiesa bergogliana” sono entrambe in crisi, l’una per ragioni economiche e l’altra per il progressivo calo dei cattolici praticanti, dato il crescente numero di persone che non si recano più in Chiesa e pregano Gesù di toglierci dai piedi il pseudo papa comunista. Dopo sei anni di scasso filo islamico della nostra religione è ora che Bergoglio segua le orme del suo “santo” predecessore e si tolga dai piedi, possibilmente seguito dai molti Cardinali e Vescovi che sono più vicini all’Islam che al Dio dei Cristiani. Ormai anche Cristo sta scadendo al ruolo di un semplice profeta, l’ultimo prima di Maometto.