Parietti: "Non siamo un Paese cattolico" Buonanno: "Ma se eri comunista fino a ieri"

Scontro televisivo tra la showgirl e l'eurodeputato leghista sul tema dell'accoglienza ai profughi

"Nessuno di voi è cattolico, è cristiano". Il tema è sempre lo stesso da mesi, l'immigrazione, e stavolta a parlare è la showgirl Alba Parietti che, dalle telecamere di Mattino Cinque, attacca il leghista Gianluca Buonanno e coloro che si lamentano per l'accoglienza dei profughi.

A replicare è proprio Buonanno con una provocazione classica: "Allora, Alba, tu hai una casa grande, accoglili tu 19 profughi e magari trovi anche l’anima gemella". Ma la Parietti non si fa trovare impreparata e contrattacca:"Io verso dei soldi ogni mese per i profughi, è una situazione d’emergenza. Bisogna essere antropologicamente ignoranti per non capire che questa situazione non è arginabile in questo modo". Il discorso poi cade sugli italiani che sono emigrati nei decenni scorsi e che, secondo la Parietti, hanno esportato anche mafia e perciò noi italiani, ora, avremmo poco da lamentarci.

Il leghista, però, riporta la discussione ai giorni nostri e, commentando il video andato in onda precedentemente, dice:"La colpa è delle istituzioni. Non metti 19 persone che non sai chi sono, da dove arrivano e che vita hanno fatto, vicino a una scuola che è un posto sensibile. Tu li metti da un’altra parte se proprio li devi mettere. Ma prima di pensare ai profughi penso ai terremotati, penso a chi non ha un lavoro, penso ai pensionati, a chi non ha da mangiare e a chi rovista nei cassonetti. Perché non mettono 19 italiani terremotati, che non hanno lavoro o non sanno come campare". La Parietti non ci sta: "Questo è un problema nostro, politico, perché abbiamo delle politiche sociali che non garantiscono nulla. Non è colpa di quei 19 disgraziati".

La diatriba tra i due si fa sempre più accesa. Buonanno grida: "Aiutiamoli a casa loro…" e la showgirl risponde:"A casa loro, tipo i siriani che vengono bruciati e sgozzati...Ma uno che viene qua e si vuol comportare bene non fa il gesto dei tagliagole verso le persone che non lo vogliono. Lo prendo a calci nel sedere e lo rispedisco dal prefetto uno così…", controbatte Buonanno che poi si lancia in un improvido paragone. "Se vogliono combattere - dice - per la propria terra non scappano, stanno lì a combattere altrimenti l’Italia sarebbe ancora sotto gli austriaci, no? Poi vengono qua e hanno tutti le scarpe da ginnastica, i cellulari, non gli piace il mangiare. A casa, a casa…".

La Parietti ritorna sul tema della coerenza religiosa: "Vi faccio i complimenti. Nessuno di voi da domenica può metter piede in una chiesa e professarsi cattolico perché la parola di Papa Francesco è l’esatto contrario…". Parole che non passano inosservate. "Ma se sei stata comunista fino a ieri..." è la risposta spontanea dell'eurodeputato leghista. "Lo sono anche oggi - dice la Parietti - ma sono cristiana, cioè rispetto la parola di Cristo che è la parola di Papa Francesco. Mi ci trovo perfettamente e allora anche questo Papa è comunista. Questo è avere rispetto della vita". Buonanno non ci sta: "Il rispetto della vita ce l’abbiamo però devono anche rispettare chi si comporta bene e che vive lì da una vita. Al Cara di Mineo, invece, quei due che sono stati ammazzati, una stuprata anziana e l’altro uomo pestato". E qui la showgirl chiosa con una frase che lascia di stucco: "C’era un italiano dietro, come sempre… Comunque non siamo un Paese cattolico".

Commenti

alfonso cucitro

Mar, 22/09/2015 - 16:15

Cosa non si fa per avere un pò di visibilità.A parte il fatto di essere una comunista,e già questo la dice lunga sulla sua equità di giudizi,le sue performances servono solo a farsi vedere in giro.Si dice cristiana,ma oltre a predicare di accogliere tutti questi parassiti immigrati ha mai speso una parola a favore dei tanti cristiani torturati e uccisi da questi tagliagole africani e arabi?

epc

Mar, 22/09/2015 - 16:16

Commento 1): bisogna essere antropologicamente ignoranti per non vedere che la maggioranza di questa gente NON SONO PROFUGHI ma solo CLANDESTINI che cercano in Europa il Paese di Bengodi. Commento 2): io, che mi dico Cristiano, so che il cristiano, quando vuol fare un'opera di Carità, deve PAGARE DI PERSONA E PAGARE PRIMA (vedasi il Buon Samaritano: "Ecco due denari: prenditi cura di lui, e quello che spenderai in più te lo rifonderò al mio ritorno". Commento 3): ma perchè date spazio alle farneticazioni di una ex valletta un po' passatella che non ha trovato modo migliore di tornare in televisione?

Ritratto di hernando45

hernando45

Mar, 22/09/2015 - 16:55

C'è qualcuno che sa i dati dello SHARE di questa tramissinoe???? Saludos dal Nicaragua FELIX. PS Peter 46 ora puoi fare lo spiritoso!!!

VittorioMar

Mar, 22/09/2015 - 16:58

è noto a tutti ,che esistono gli antropologicamente superiori...ma non sanno spiegare .."LE CAUSE"....ma sanno vedere "GLI EFFETTI".. lapalissiano...

macchiapam

Mar, 22/09/2015 - 17:01

Eh, quante cxxxxxe...

Ittaboba

Mar, 22/09/2015 - 17:06

Questa é appena rientrata dal solito mese in Sardegna e già reincomincia a sparar caxxate

GGuerrieri

Mar, 22/09/2015 - 17:13

"Bisogna essere antropologicamente ignoranti...." Purtroppo questo paese è anche l'America delle vallette/showgirls... Tante belle donne che, grazie alle loro curve, vengono a fare roboanti carriere venerate e strapagate, spesso dal servizio pubblico che pretende il canone, mentre (per le straniere) nel loro paese al massimo arriverebbero a prestare il loro lato "migliore" alla pubblicità di qualche indumento intimo, oltre al fatto che spesso i meritevoli nostrani fanno la fame. almeno che evitino di darsi aree da philosophes illuminate da cafè de flore.....

Ritratto di aresfin

aresfin

Mar, 22/09/2015 - 17:14

Alba Parietti: "Io verso dei soldi ogni mese per i profughi"..... (ammesso che sia vero) sarebbe meglio, molto meglio che tu aiutassi tante persone e tante famiglie ITALIANE, anziché una massa di clandestini mussulmani. La razza che rappresenta questi cattokomunistoidi pidioti è la peggiore.

i-taglianibravagente

Mar, 22/09/2015 - 17:50

In italia le soubrette come la bella alba, fanno politica. Non e' esattamente quello a cui si assite quando si accende la tv in svizzera o in inghilterra.

giessebi

Mar, 22/09/2015 - 18:05

Bisognerebbe ricordare alla Parietti e a tutti i suoi amichetti comunisti che se decidono di dare retta al Papa, ne seguano le indicazioni anche su aborto, fecondazione assistita e via dicendo. Fino a quel momento eviti di dire chi puo' o non puo' partecipare alla Messa domenicale.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mar, 22/09/2015 - 18:18

i-taglianibravagente,vero,verissimo,ma vero pure che non hanno nemmeno i bonanno nei loro parlamenti.

ROBIN UD

Mar, 22/09/2015 - 18:26

Il vuoto non contiene nulla per definizione e questa nullità non può emettere alcunchè di intelligente : è come entrare in una caverna e non riuscire a trovarci nulla. Bisogna ammettere che ci vuole un bel coraggio a sborsare sacchi di banconote per ascoltare un sacco di fesserie.

Alessio2012

Mar, 22/09/2015 - 18:29

La Parietti cerca ancora di perpetrare il falso mito dei partigiani... il falso mito della resistenza... Altro che resistenza, erano dei traditori della Patria! Ieri come oggi!

Ritratto di DASMODEL

DASMODEL

Mar, 22/09/2015 - 18:29

...a 55 anni ha bisogno di un modesto posticino al sole,lo capisco, e per umana pietà fingo di non ascoltare le super-cazz...e che propina.

giessebi

Mar, 22/09/2015 - 18:31

Agrippina: si chiama democrazia rappresentativa, se ne faccia una ragione. C'e' chi elegge Buonanno da una parte, chi Penati da un'altra. Poi ci sono i Renzi che non sono nemmeno eletti...

giovauriem

Mar, 22/09/2015 - 18:32

la Parietti , apre all'accoglienza , si ! la sua accoglienza in rai ,per dire alcune ovvietà da sottomercato rionale della frutta , con un paga di alcune migliaia di euro ,come se fosse una professionista , e voi vi ostinate a chiamarla showgirl , poi dice che da dei soldi per i migranti , ci vuole dare qualche prova ?

CIGNOBIANCO03

Mar, 22/09/2015 - 18:33

@AGRIPPINO:vero hanno librandi.....che è tutto dire.

ziobeppe1951

Mar, 22/09/2015 - 18:36

@agrippina.....è anche vero che non hanno neanche una boldrina una vendola e un fonzie

routier

Mar, 22/09/2015 - 18:50

Un consiglio a Buonanno: scelga meglio i suoi interlocutori.

VittorioMar

Mar, 22/09/2015 - 18:51

...la frase più "VERGOGNOSA" è che si pensa ai profughi e non ai nostri POVERI...amarezza e delusione..

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 22/09/2015 - 18:51

Lei quanti ne ospita? Risposta : zero. La solita parassita fancazzista rossa.

Ritratto di NIKONISTA

NIKONISTA

Mar, 22/09/2015 - 19:03

La Parietti si dibatte come un pesce nella rete: quello, per non finire sulle tavole.Lei, per non essere dimenticata. Ma lo e' gia'. Le consiglio una puntatina in qualche casa di riposo, forse un po' di visibilita', li', potrebbe esserci ancora...

MEFEL68

Mar, 22/09/2015 - 19:07

A parte che i nostri emigranti non sono andati all'estero come clandestini e le loro mete erano quelle dove VERAMENTE c'erano occasioni di lavoro, perchè non presta le sue belle labbra a CANOTTO per trasportare tutti i clandestini che le stanno a cuore?

MEFEL68

Mar, 22/09/2015 - 19:14

Cara Alba, grazie per averci fatto sapere che versi mensilmente dei soldi in favore degli immigrati. Immagino che tu lo faccia in proporzione alle tue possibilità che sono ben al di sopra delle nostre. Comunque, la carità è una virtù, non un obbligo. Pertanto non si può e non si deve IMPORLA agli altri che per egoismo e poche possibilità non vogliono o possono sostenere. La cosa migliore è che tutti quelli che vogliono, si prendano una famiglia(come ha suggerito il tuo Papa) e li aiuti senza coinvolgere gli altri.

bisesa dutt

Mar, 22/09/2015 - 19:46

Lei è lì Alba migliore, quella greca è una albaccia piiiiiicola

vince50

Mar, 22/09/2015 - 20:06

Alcune persone dovrebbero rifarsi il cervello,anzichè i gommoni per fare non posso dire cosa.

Seawolf1

Mar, 22/09/2015 - 21:02

Ma perché continuano ad invitarla in tv questa qua? Per illuderci che abbia imparato a parlare?

rokko

Mar, 22/09/2015 - 21:21

Uno scontro fra titani...

rokko

Mar, 22/09/2015 - 21:37

Ok la Parietti spara sciocchezze e va bene, in fondo è una soubrette. Vorrei però chiedere a Buonanno e tutti quelli che continuano a fracassare i limoni con questa storia degli immigrati: ma voi che fareste? Però non voglio risposte ad minchiam tipo "aiutamoli a casa loro", vorrei proprio un esempio pratico: arriva un barcone, che faccio? Sparo su quelli che ci sono sopra? Gli punto i cannoni e gli dico di invertire la rotta? Ne accumulo ottantamila a Lampedusa come faeva Maroni? Li metto su un aereo? Li arresto? Vorrei proprio capire quali sono le idee in proposito

Alessio2012

Mar, 22/09/2015 - 21:47

"Una cosa non esclude l'altra"... ma allora perché i tuoi amici comunisti pensano solo ai clandestini e non agli italiani?

Borbone

Mar, 22/09/2015 - 23:08

Che I......e questa ma chi ca22o si crede di essere, dalle mie parti si dice cavalla conosciuta altro che se non è conosciuta sta sempre in TV!!!

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Mer, 23/09/2015 - 00:06

"C’era un italiano dietro, come sempre… Comunque non siamo un Paese cattolico"; ecco, dietro frasi come questa, si cela l'odio, l'intolleranza verso gli italiani, tra di noi. C'era un italiano: appunto, c'era l'odio. Non siamo cattolici: forse è LEI che non è cattolica. Ma non c'è niente di male a non essere cattolica: forse non è neanche religiosa. Ma non è obbligatorio essere religiosi. Forse è diabolica. E magari essere diabolici può essere interessante. Forse è stupida e lo nasconde con l'accoglienza pelosa. E non so se non è un male!

Edmond Dantes

Mer, 23/09/2015 - 00:13

E te pareva che questa prezzemolina appassita rinunciasse a recitare il ruolo di papessafrancesca !

paràpadano

Mer, 23/09/2015 - 06:36

rokko, la risposta è semplice, li si distribuisce alle famiglie e persone che ne sono favorevoli al loro mantenimento e non solo ma rendendoli responsabili anche delle eventuali malefatte. Perché se uno li vuole non deve far altro che prendersene carico senza tanti.. bla.. bla.. bla o obbligare gli altri a portarseli in casa. Personalmente sono sempre favorevole alla legge del menga......la conosce ??

FRANZJOSEFVONOS...

Mer, 23/09/2015 - 07:15

QUANDO VEDO PARIETTI MI RICORDO UN FILM VIALE DEL TRAMONTO. SOLTANTO CHE LEI NON HA NULLA DI VIALE DEL TRAMONTO COME CARRIERA DI ATTRICE.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mer, 23/09/2015 - 07:55

Se devolvesse anche solo una parte della pubblicità al silicone potrebbe sfamare sia italiani che profughi.!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mer, 23/09/2015 - 07:57

Agrippina egregia ,qualcuno è stato eletto democraticamente dal popolo mentre altre persone hanno solo la stima dei loro simili.Non le pare?????

Manlio

Mer, 23/09/2015 - 11:09

Non è l'essere buoni cattolici o meno, un elemento significativo nel contesto di questo fenomeno di immigrazione sfrenata. Se si vuole essere obiettivi nel valutare la situazione occorre riconoscere che l'Europa si è mostrata disorganizzata, divisa e confusa nel decidere cosa fare. La politica ha preso il sopravvento sulla razionalità e l'effetto delle decisioni conseguenziali e sotto l'occhio di tutti. Sembra come se tutti, non sapendo bene cosa fare, cerchino di gestire il fiume di persone che arrivano, più che aiutarle. Come se dicessero: "volete venire in Europa ? Bene, peggio per voi !" I governi sono affollati di consulenti, studiosi ed intellettuali che dovrebbero essere esperti e profondi conoscitori. Sono scomparsi ? Non li ascolta nessuno ? L'esigenza di apparire è più forte della razionalità ? Non sono certo i cento o duecentomila immigrati a costituire un problema. E' il dopo che va considerato.

rokko

Mer, 23/09/2015 - 11:38

paràpadano, io invece li distribuirei a chi spara cxxxxxe, come lei, così mette su un po' di senno ed impara ad usare il cervello. Torno alla domanda: premesso che nessuno li vorrebbe, arriva un barcone, che si fa ?

eglanthyne

Mer, 23/09/2015 - 12:00

Parietti??? ChIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII?

Lorenzo-

Mer, 23/09/2015 - 12:37

Una continua sequela di ovvietà e luoghi comuni,il tutto contornato da idealismo e buonismo non combaciabile con la realtà e una sana dose di ipocrisia da gente che non ha mai visto uno di questi invasori. @rokko che fai quando uno sconosciuto tenta di entrare in casa?Gli apri la porta e offri tua figlia/tua moglie o lo fermi a qualunque costo? Abbiamo le navi, abbiamo le armi e abbiamo i militari il cui scopo è difendere la patria in modo che tu non debba sparare un colpo. E allora se la barca avanza,la si ferma e la si respinge indietro.Se tenta di avanzare si spara.Se non si vuole ferire questi invasori,si prende controllo della barca forzatamente. Sono più felice che i 500 euro vadano ai nostri soldati che agli insegnanti,i quali perpetuano le idee malsane dell'Europa e del nostro governo, Gender Theory in primis. Una riforma della scuola al pari di quella Giapponese darebbe molti più frutti che regalare soldi a destra e a manca.

rokko

Mer, 23/09/2015 - 14:23

Lorenzo-, lasci stare il buonismo ed altre sciocchezze: ipotizziamo che abbiamo già provveduto a spedire al confino tutti i "buonisti", come li chiama lei, parliamo in concreto del problema. Se uno sconosciuto vuole entrare a casa posso non aprirgli, chiamare la polizia o in extremis menarlo, e la legge bene o male sarà dalla mia parte. Ma l'esempio non c'entra niente, mi faccia capire meglio la sua soluzione. Sarebbe quella di intimare il dietrofront al barcone: ipotizziamo che questi non ne vogliano sapere nulla, magari perché non ne hanno nemmeno il controllo, si tratta di un natante alla deriva. Allora lei dice, se ne prende il controllo (immagino con la forza), ok e poi cosa si fa ? Dove lo si porta ? Spieghi con un esempio pratico, terra terra, in modo che perfino io possa capire.

Lorenzo-

Mer, 23/09/2015 - 19:00

@rokko La prima parte non era rivolta a lei.Lo si riaccompagna al di fuori dei nostri confini maritimmi e lo si lascia lì.Se vuole può tornare tranquillamente da dove è partito.Se tenta di avanzare si spara. Siccome i governi della costa africana non hanno nessuna intenzione di collaborare al blocco non è possibile riaccompagnarli. Se la barca è capace di partire può anche ritornare,se ci riuscivano gli Antichi Greci e Romani,certamente lo possono fare anche loro. Qualunque sia la scelta,accompagnati al confine,non sono più un problema dell'Italia né degli italiani. I profughi di guerra possono chiedere all'ambasciata e sopratutto posseggono sia carta d'identità che passaporto.E il tutto batte di gran lunga spendere tra i 10000-20000 euro per un rischioso viaggio in mare. Gli altri o vogliono succhiare dal welfare o sono invasori o cercano condizioni economiche più vantaggiose.In tutti i casi non hanno diritto ad entrare in Italia.

Ritratto di NIKONISTA

NIKONISTA

Mer, 23/09/2015 - 19:06

Nel COdice della Navigazione, Parte Prima, Libro Terzo (artt. 489-490) laddove si parla di assistenza e salvataggio, definendoli obbligatori (giustamente) non si parla tuttavia di obbligo di condurli in Italia od in Grecia. Pertanto si potrebbero ricondurre all'inizio (per noi) delle acque territoriali libiche. Probabilmente conviene invece superare questa "piccolezza" e portarli qui dove si foraggiano tutti (intendo quelli che hanno ache fare con le coop, direttamente od inidrettamente). Non c'entra il buonismo od il menefreghismo appunto: e' anche possibile dire che c'e' una terza via.

rokko

Mer, 23/09/2015 - 20:32

Lorenzo- la sua soluzione consiste sostanzialmente nel considerare queste persone alla stregua di invasori e dunque sparargli (perché alla fine di questo si tratta). Effettivamente, se si decide di sparargli, il problema si risolve. Badi però che questa è la SUA idea, non quella di Buonanno e co, loro dicono di non volergli sparare ma non dicono come farebbero. Per me ci sono solo due alternative : o gli si spara oppure si accolgono, si identificano, si tiene chi ha diritto e si espellono gli altri. Il resto sono chiacchiere.

Lorenzo-

Gio, 24/09/2015 - 00:38

@rokko Come vorebbe espellere 2000-3000 persone al giorno che non hanno intenzione di spostarsi?Grecia e Ungheria insegnano. Se i paesi originari non hanno intenzione di riprenderseli,non puoi certamente entrare nei loro mari o zona aerea.Senza scordare che non hanno passaporti o carta d'identità rendendo l'identificazione una farsa.Come muovi gente che sa che non gli sparerai mai addosso?O che sa che continuerai ad offrire loro cibo,acqua,sigarette e ricariche telefoniche ogni giorno,senza pagare nulla?Fermare una barca e portarla forzatamente ai confini libici è molto più sicuro,poichè si può trainare.E dopo le prime volte,trovranno un'altra strada e un altro Paese.Se si deve sparare,e cosi sia,l'Italia deve fare il bene degli italiani e del futuro dei suoi figli prima.Noi abbiamo 10 milioni di poveri.I dati EU indicano che 4 su 5 non hanno diritto all'asilo e il 75% sono maschi tra i 18-40 anni.Queste non è gente che scappa da guerra.

rokko

Gio, 24/09/2015 - 12:53

Lorenzo-, penso che lei non abbia capito. Si vuole sparare ? Si spari ! Però si deve dire esplicitamente, non si deve essere ipocriti, come Buonanno e soci, che non vogliono sparare, ma non dobbiamo far entrare le barche per registrare i migranti. Le due cose sono strettamente legate fra di loro: o gli spari, oppure segui la procedura standard che è soccorrerli, registrarli, espellere i non aventi diritto asilo ed accogliere gli altri. Comunque non sono d'accordo con lei sulle espulsioni: innanzitutto non occorre farne duemila/tremila al giorno, ma molte meno. Secondo, si possono fare tranquillamente, gli altri le fanno, e le facciamo anche noi. Il problema semmai è che gli altri le fanno entro un mese dall'ingresso, noi le facciamo in media dopo tre anni, quando ormai si sono perse le tracce di chi bisogna espellere. Ecco, questo è il vero aspetto su cui occorrerebbe lavorare: la velocità nella gestione delle richieste.

rokko

Gio, 24/09/2015 - 12:57

Lorenzo-, secondo le leggi internazionali, non puoi trainare una barca al largo: una volta che assumi il controllo dell'imbarcazione, sei tenuto a soccorrere chi si trova a bordo (se l'imbarcazione è pericolante come un gommone) e portarlo in un posto sicuro. Se l'imbarcazione può andare da sola, se ne assumi il controllo e la porti al largo è pirateria. L'unico modo per evitare l'ingresso dei barconi è minacciare di sparargli e sparargli davvero se non obbediscono.

rokko

Gio, 24/09/2015 - 14:14

NIKONISTA, giusto, non si parla di Italia o Grecia, si parla però di portarli in un posto sicuro. Il che, per un barcone ripescato in Sicilia, concretamente significa in Italia.

Lorenzo-

Gio, 24/09/2015 - 15:04

@rokko La ringrazio per l'informazione.Il problema rimane comunque,come muovi gente che non ha intenzione di muoversi?Minacciare di sparare non funziona se non effettui l'atto. Farli scendere sul suolo è rischioso e si è visto negli anni,senza considerare quanti sono fuggiti e di cui si sono perse le tracce. In entrambi i casi non vedo soluzioni in cui l'uso delle armi non risulterà necessario.

rokko

Gio, 24/09/2015 - 17:39

Lorenzo- grazie a lei perché la discussione è diventata interessante più che altro perché stiamo ragionando sul merito non sulla fantascienza a differenza dei nostri politici. l'espulsione dal territorio secondo me può essere fatta: si revoca il permesso di lavorare non si forniscono documenti validi non si forniscono mezzi di sussistenza se lo becca ancora sul territorio dopo l'espulsione lo si arresta. per forza di cose l'immigrato deve andare via.

rokko

Gio, 24/09/2015 - 17:40

Lorenzo- grazie a lei perché la discussione è diventata interessante più che altro perché stiamo ragionando sul merito non sulla fantascienza a differenza dei nostri politici. l'espulsione dal territorio secondo me può essere fatta: si revoca il permesso di lavorare non si forniscono documenti validi non si forniscono mezzi di sussistenza se lo becca ancora sul territorio dopo l'espulsione lo si arresta. per forza di cose l'immigrato deve andare via. se si riesce si chiudono accordi con gli stati di origine per accompagnarli forzatamente

Ritratto di NIKONISTA

NIKONISTA

Ven, 25/09/2015 - 08:53

Sig. Rokko: niente affatto. E non si parla di sparare o affondare. Semplicemente la parte della Libia che ha ancora un Governo decente deve sottostare a degli accordi politico-umanitari(quello del 2014 di riconoscimento del c.d. "Governo regolare"). Oltretutto, notizia recentissima, anche quello di Tripoli ci chiede aiuto nella lotta al terrorismo. Percio' sostenere che l'Italia sia la sicurezza piu' vicina (senza scordarci della Tunisia e dell'Egitto) e quindi approdo legittimo significa disconoscere, laddove i barconi siano appena partiti, che c'e' chi ancora li puo' tutelare senza bisogno di portarli qui. Io non mi soffermo sulle chiacchiere e sulle posizioni distinte ma studio i Trattati e - relativamente ad essi nella loro cogenza - divulgo.

Ritratto di NIKONISTA

NIKONISTA

Ven, 25/09/2015 - 08:57

Sig. Rokko p. 2: naturalmente per chi viene "invitato" da acque libiche o prossimali. DIverso per chi si trova nel Canale di Sicilia, cui seguira' necessariamente sul nostro territorio l'opera di identificazione ed espulsione. Ma quanti vengono quasi "portati" di peso in Italia dopo avere lanciato IL sos appena partiti ? Li' sta l'inganno e - forse - la malafede su cui giocano coloro i quali si arricchiscono da cio' (ed anche i presunti profughi)

rokko

Ven, 25/09/2015 - 12:23

NIKONISTA, certo che Libia ed Egitto sono approdi legittimi. Tuttavia, un natante italiano non credo che possa portare naufraghi in Libia o in Egitto, non trova ? La Libia è un casino in questo momento, il fatto che ci sia un governo ufficiale da qualche parte non significa nulla, è come se non ci fosse.

Ritratto di NIKONISTA

NIKONISTA

Sab, 26/09/2015 - 15:31

Sig. ROkko -1) Mai parlato di portarli in Libia od Egitto come terraferma: ma di SCORTARLI sino a quelle che per noi, in navigazione su acque internazionali, rappresentano le acque libiche in tratta iniziale. Varrebbe pure la pena di aggiungere che, se sono partiti dalla Libia e libici non sono, come hanno affrontato il deserto e la guerra tra le fazioni in Libia e l’Isis, possono parimenti decidere di spostarsi – appunto – in Egitto o Tunisia. Non vedo perche’ l’inizio di una traversata debba concludersi con un approdo sulle nostre coste, non trova anche lei ?

Ritratto di NIKONISTA

NIKONISTA

Sab, 26/09/2015 - 15:31

Sig. ROkko -2)Ci sono altre soluzioni, non sta scritto da nessuna parte che l’Italia e’ il solo luogo sicuro. La parte di Libia con capitale Tobruk e’, anche se non lo si dice apertamente, ancora luogo sicuro (nonostante attentati ed altro) altrimenti vi sarebbe malafede nel parlare di profughi che da la’ partono e vanno tutelati ma che non sono libici. Quelli che giungono in acque territoriali italiane vi giungono per la volonta’ nostra dati gli strumenti oggigiorno presenti per rilevare imbarcazioni prima ancora di farceli arrivare.

Ritratto di NIKONISTA

NIKONISTA

Sab, 26/09/2015 - 15:32

SIg. Rokko -3)La volonta’ assente sottende qualcosa d’altro, a mio giudizio anzitutto la voglia di creare da un lato disagio sociale che indebolisca Istituzioni e Poteri, ma altresi’ un’economia sempre piu’ tendente al ribasso facendo comparire una nuova classe di lavoratori disposti a tutto Per non parlare della manovalanza e degli incentivi alle Coop.

Ritratto di NIKONISTA

NIKONISTA

Sab, 26/09/2015 - 15:32

SIg. ROkko -4) Parlando poi di “casino” libico e di cui tutti gia’ sappiamo e’ di certo a conoscenza anche di quanti, dal Sub-Sahara e non soltanto, decidono (ancorche’ in assenza di guerra nei loro Paesi) di giungervi pure di arrivare in Italia (e non mi si racocnti la solita storia che vogliono andare altrove, quella e’ la minima parte): il che denota malafede dei furbacchioni la quale ricade sugli italiani prima e l’Europa, tutta, poi.

Ritratto di NIKONISTA

NIKONISTA

Sab, 26/09/2015 - 15:32

Sig. Rokko – 5)D’altronde usando il Suo ragionamento mi spiega perche’ le navi di altri Stati, “suolo sicuro” in alto mare, decidono di portarli in Italia necessariamente ? Solo perche’ l’Italia e/o la Grecia sono loro piu’ vicine o – tout court – piu’ arrendevoli ?

Ritratto di NIKONISTA

NIKONISTA

Sab, 26/09/2015 - 15:33

Sig. Rokko – 6) Vede anche Lei che una politica piu’ pronta a governare il Paese (e non dico di Destra o di Sinistra ma semplicemente meno inetta, meno attendista e meno cialtrona) sarebbe la cosa piu’ auspicabile ? Sono arciconvinto che, prima o poi, anche i piu’ bene disposti verso l’ondata di immigrazione (non sempre in fuga da guerre e nemmeno sempre dalla fame, magari dalla giustizia o dalla noia piu’ semplicemente) dovranno fare i conti. Ed allora vera’ lasciato al Popolo quello che i Governanti non hanno saputo fare, salvo poi reprimere le ondate di malessere con la forza contro i loro stessi concittadini.

NickByte

Mer, 28/10/2015 - 09:02

Una Comunista Cristiana ..... o non sa cos'è il Comunismo o non conosce la religione Cristiana .... oppure è il botulino che ha preso tutti i centri nervosi .....

siluro46

Ven, 29/01/2016 - 17:46

Ci sono molti "benefattori" che versano senza mai dimostrare nulla. Mentre gli incassi dei "buonisti" sono certificati, circa il 60% dei 3 miliardi versati dal governo per l'assistenza ai clandestini.