Parlamento, ecco chi sono i nuovi deputati e senatori

È iniziata oggi la registrazione dei neosenatori, mentre domani sarà il primo giorno per i neodeputati. Uno dei primi atti che preludono all'avvio della XVIII legislatura

È iniziata oggi la registrazione dei neosenatori, mentre domani sarà il primo giorno per i neodeputati. Uno dei primi atti che preludono all'avvio della XVIII legislatura che partirà ufficialmente venerdì 23 con le votazioni per l'elezione dei nuovi presidenti di Camera e Senato.

A Palazzo Montecitorio ben due terzi dei nuovi eletti sono degli esordienti assoluto. Un record nella storia della Repubblica dovuto soprattutto all'exploit elettorale del Movimento Cinque Stelle e della Lega. Per quanto i gruppi parlamentari, infatti, il M5S passa da 88 a 221 deputati e da 35 a 112 senatori, mentre i leghisti passano da 22 a 119 alla Camera e da 11 a 58 al Senato. Le truppe di deputati del Pd, invece, crollano da 281 a 108 alla Camera e si dimezzano al Senato (da 97 a 52). I veterani del Parlamento si troveranno a Palazzo Madama dove siederanno personalità come Pierferdinando Casini, Umberto Bossi ed Emma Bonino che avranno per colleghi anche le "matricole" il leader della Lega Matteo Salvini e l'ex premier Matteo Renzi. Alla Camera, invece, vi saranno dei "veterani" come Elio Vito, Stefania Prestigiacomo e Renato Brunetta e dei ritorni di politici di lungo corso come Vittorio Sgarbi, Jole Santelli e Piero Fassino.

L'età media dei politici cambia in entrambi i rami dei Parlamento: alla Camera, dove si entra con non meno di 25, si avvicina ai 40 anni, mentre al Senato, dove il limite minimo è di 40, c'è il boom dei 50enni. Nella legislatura che si sta chiudendo i senatori avevano mediamente sui 54 anni, mentre i deputati erano perlopiù 45enni. Stavolta il leghista Alberto Stefani, 25 anni compiuti a novembre scorso, potrebbe essere il parlamentare più giovane. Per quanto riguarda le donne, nonostante la legge sulle quote rose, si è ben lontani dall'obiettivo del 40% e i numeri dovrebbero essere di poco superiori al 30%.

Gli avvocati eletti continuano ad essere la truppa più numerosa. Sono circa un' ottantina tra Camera e Senato mentre i magistrati sono solo tre (Pietro Grasso, Cosimo Ferri, Giusi Bartolozzi) contro i 18 di sei anni fa. Una trentina circa sono i giornalisti e tra questi troviamo, nelle fila del M5S, volti noti come l'ex direttore di Skytg24 Emilio Carelli e l'ex conduttore de La Gabbia, Gianluigi Paragone. In Forza Italia troviamo Andrea Cangini (Quotidiano nazionale) e Giorgio Mulè (Panorama) mentre il Pd ha eletto l'ex condirettore di Repubblica, Tommaso Cerno. I medici sono una trentina, poi a seguire vi sono gli insegnanti e i commercialisti. Tra i banchi dei grillini siederà anche un pastore e allevatore, eletto in Sardegna, Luciano Cadeddu, così come un'altra new entry, lo skipper Andrea Mura.

Commenti

parmenide

Lun, 19/03/2018 - 21:18

ecco la invencibile armada brancaleon!!!Come banditi all' assalto del treno glasgow-londra.