Parte Controcorrente Il mondo della politica sul palco del «Giornale»

Da oggi la Versilia diventa la capitale delle opinioni coi responsabili delle sorti del nostro Paese. Stasera Salvini, domenica chiude Renzi

Pietrasanta (Lucca) - Salendo lungo le maestose gradinate del municipio, affacciandosi dalle altissime finestre che danno sul campo sportivo, sedendosi sulle poltroncine di pelle nera nella bellissima sala del consiglio comunale affrescata da Igor Mitoraj, si capisce subito che Pietrasanta non è una città come tutte le altre. In questo luogo dove la magia dell'arte si sposa con la bellezza della natura, si terrà la festa del Giornale . Un appuntamento iniziato lo scorso anno a Sanremo in occasione del 40esimo anniversario della sua fondazione e che oggi ha scelto la Versilia come sua nuova dimora. La formula però è sempre la stessa, quella ereditata dal fondatore del quotidiano, Indro Montanelli, intitolata Controcorrente in memoria di quei corsivi corrosivi, irriverenti e politicamente scorretti, che il direttore ha scritto quotidianamente dal 1974 al 1994. Quei Controcorrente rappresentano anche oggi la vera essenza del Giornale , e sono il motore che muove gli incontri che si terranno da oggi a domenica sul palco della Versiliana di Marina di Pietrasanta. «Idee a confronto» per capire dove il Paese sta andando e quale futuro ci aspetta nei prossimi mesi. Interviste e dibattiti moderati dal direttore Alessandro Sallusti e dai vicedirettori Nicola Porro e Salvatore Tramontano.

Sarà il segretario nazionale della Lega nord, Matteo Salvini, stasera alle 18 ad aprire la kermesse. Domani arriverà a Marina di Pietrasanta il giornalista e conduttore di «Quinta Colonna» Paolo Del Debbio che è stato tirato nell'arena politica come potenziale candidato a sindaco di Milano. Cambio di programma per sabato in quanto era prevista la presenza del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, purtroppo impegnato in quei giorni a Mosca per un incontro con il presidente russo Vladimir Putin. Al suo posto è stata invitata una squadra di giornalisti e conduttori televisivi come Corrado Formigli ( Piazza Pulita ), Luca Telese ( Matrix ), Nicola Porro ( Virus ) e Giuseppe Cruciani ( La Zanzara ) che si confronteranno con Sallusti sulla relazione tra politica e media. Infine, domenica 13 chiuderà la quattro giorni della festa del Giornale il presidente del consiglio e segretario del Partito democratico, Matteo Renzi (che al Caffè era già stato da presidente della Provincia e da sindaco di Firenze).

Al centro dei dibattiti ci sarà ovviamente l'agenda politica nazionale ed internazionale che caratterizzerà, dopo la pausa estiva, l'avvio dei lavori delle Camere lunedì 14 settembre. «Sarà insomma l'ultimo dibattito - ha spiegato il direttore del Giornale , Alessandro Sallusti - prima che i fatti riprendano il posto delle parole». Tra i temi caldi l'emergenza migranti, le riforme, la politica finanziaria, le unioni civili ma anche il terrorismo con le costanti minacce dell'Isis e la sicurezza interna.

«Pietrasanta sta diventando la città delle opinioni e del confronto - dice Massimo Mallegni, sindaco della città -. Quando il direttore Sallusti all'indomani della vittoria alle elezioni amministrative mi ha chiamato per congratularsi e per propormi di ospitare questo appuntamento, ho subito detto sì. Qui sarà sempre garantito il confronto. Questa è una città aperta a tutti». E la Versiliana di Marina di Pietrasanta è il luogo per antonomasia del dibattito e del confronto che ha visto in trentasei anni di storia passare ministri, sottosegretari e rappresentanti delle istituzioni a tutti i livelli. Per Dianora Poletti, presidente della Fondazione La Versiliana la festa del Giornale «prolunga ed arricchisce ulteriormente la stagione culturale. Se Pietrasanta è la città delle opinioni, la Versiliana e il suo Caffè, ne sono il cuore pulsante, un luogo di dibattito e di confronto, aperto e libero». Una festa delle opinioni, insomma, per capire dove stiamo andando e per mano di chi.

Commenti
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manasse

Gio, 10/09/2015 - 08:42

si potra seguire in diretta?

Gianni11

Gio, 10/09/2015 - 22:04

Penso che Salvini e' molto bravo e che sia il migliore in campo adesso. Pero' secondo me sbaglia sull'Europa. L'Ue e' il problema. L'Ue ci impone l'invasione. E' L'Ue che ci fa perdere controllo delle nostre frontiere. E' L'Ue che ci toglie la sovranita'. E' L'Ue che ci fa perdere la nostra nazione ed identita'. Percio' per salvarci e' necessario uscire dall'Ue. L'euro invece non e' un problema. Ed e' possibilissimo continuare ad usare l'Euro ma allo stesso tempo uscire dall'Ue e tornare ad essere una nazione sovrana capace di chiudere le proprie frontiere do fronte all'invasione senza fine. L'unione monetaria e' un'altra organizzazione, ben distinta dall'Ue. E ci conviene rimanere nell'unione monetaria. Ma, per salvare l'Italia l'unica maniera e' uscire dall'Ue.

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hermes29

Ven, 11/09/2015 - 10:14

1) Per smontare il cavallo di battaglia di Salvini, Berlusconi dovrà farsi promotore per questa alternativa. Concedere l'ospitalità dei migranti alle famiglie italiane, dietro pagamento di 1000€ mensili cadauno. Il numero degli ospiti deve essere da un minimo di due ad un massimo di sei, che dovranno disporre di una stanza per un massimo di tre ospiti. La famiglia deve rispettare il pagamento del tiket giornaliero di euro 2,5. Il gestore famigliare dovrà redigere giornalmente il verbale che mensilmente dovrà consegnare alle autorità delegate in competenza specifica. Alla consegna del verbale verrà immediatamente avviata la pratica del rimborso mensile, in riscuotimento presso gli uffici postali.

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hermes29

Ven, 11/09/2015 - 10:15

2)Il gestore famigliare può rifiutare immediatamente l'ospitalità, quando ritiene che l'ospite non rispetti le norme condominiali e della famiglia ospitante. La comunicazione del rifiuto deve essere data immediatamente all' ufficio competente, che dovrà prendere in consegna il migrante. Il fatto di affidarne almeno due vuole favorire l'integrazione, e il vivere sotto lo stesso tetto, con il mangiare scelto in comune accordo, servirà per favorire la conoscenza ed il rispetto reciproco.

Ritratto di hermes29

hermes29

Ven, 11/09/2015 - 10:16

3) Un calcolo approssimativo porta un guadagno al netto di almeno 400 euro mensili per cadauno: per due 800 mensili. Non sono molti però aiutano reciprocamente a vivere in dignità, creando famiglie allargate senza più scontri contro l'immigrazione. Dopo sei mesi gradualmente sarà smontato l'odio ed il razzismo contro queste persone diverse per cultura e religione: la comprensione e conoscnza reciproca allargherà il rispetto dovuto verso persone che hanno alle spalle guerre sofferenze e privazioni. Perchè non provarci?