Partecipate mangiasoldi: ecco le aziende fantasma

Da "Energia italiana" che ha bruciato 123 milioni di euro alle piccole srl e spa sono oltre 1.200 le società con più dirigenti che dipendenti. E con i conti in rosso

Il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni con il commissario Carlo Cottarelli

Spa, srl, holding, società consortili. Il ginepraio di sigle dietro cui si nascondono, come in un gioco di scatole cinesi, quelle macchine mangiasoldi che spesso sono le società partecipate, è una «giungla», per dirla con l'ex commissario alla spending review Carlo Cottarelli. E a spulciare i dati del Cerved quello che salta agli occhi sono le cifre. Specie quelle, precedute dal segno «meno», che riguardano i bilanci (aggiornati al 2013, ndr ) delle 1.233 società con zero dipendenti e che però fagocitano, di anno in anno, denaro di Regioni, Comuni, e anche fu Province. Un pozzo senza fondo. Si va dai meno 123 milioni di euro della lombarda «Energia italiana spa» (che si occupa di attività delle holding impegnate nelle attività gestionali) ai meno 81.379 euro della Matilde di Canossa srl di Reggio Emilia, specializzata in «pubbliche relazioni e comunicazione, al 173° posto nella classifica Cerved tra le società che hanno chiuso in perdita il 2013 e che non hanno dipendenti, ma con una storia tutta da raccontare.

Una storia che comincia 20 anni fa, nel 1994, quando nasce la Matilde di Canossa spa. Obiettivo, la promozione turistica dei territori «matildici» dell'Emilia Romagna, e soprattutto dello splendido complesso conventuale di Montefalcone, nato intorno all'anno Mille, importante enclave francescana prima poi passata ai gesuiti, in declino dai primi del '900. Nel '94 arriva appunto la Matilde di Canossa spa, 50,2 per cento Provincia di Reggio Emilia, il resto a pezzi gli altri comuni della zona. Restaurato il convento, dunque? Neanche per idea. La società partecipata fa alcuni lavori, che si fermano nel 2007. E poi? È un susseguirsi di idee e progetti sulla destinazione. Più di recente, è una catena di bilanci che si chiudono inesorabilmente in rosso. Nel 2013 la svolta. Debiti azzerati? Convento finalmente restaurato? No, niente del genere. A moltiplicarsi è solo lo spreco, con lo sdoppiamento della società, in due: di qua la Matilde di Canossa srl, con generici compiti di promozione del territorio; di là la nuova di zecca Montefalcone srl, società pubblica per finalizzata ad «acquisizione, conservazione, ristrutturazione, valorizzazione, vendita e locazione di immobili di interesse storico, artistico, culturale, paesaggistico», partecipata all'82,5 per cento dalla Provincia di Reggio Emilia e per il resto dai Comuni di Quattro Castella, San Polo, e Bibbiano. La società nasce già indebitata. Infatti chiude il 2013 con una perdita di meno 25 milioni. Morale? Doppia società e doppio spreco, visto che entrambe sono in perdita. Unico resta l'amministratore, compenso di 10mila euro. Per ogni società

Una storia. Una delle tante storie di ordinario spreco che il mondo delle società partecipate offre. Da Reggio Emilia a Jesi, nelle Marche, dove è nell'occhio del ciclone la ProgettoJesi, la società che si occupa della cartolarizzazione del patrimonio comunale da anni al centro di polemiche - sin dal 2006 i grillini hanno presentato atti ispettivi mettendone in dubbio l'utilità - che chiude in perdita - meno 364mila euro nel 2012, l'ultimo dato disponibile - ma resta in piedi. Come i suoi amministratori, un presidente e due consiglieri, come evidenziano i dati raccolti dai parlamentari di Scelta civica, che con il deputato Andrea Mazziotti propongono di inserire in legge di Stabilità una norma capestro: chiudere o accorpare le partecipate con meno di dieci dipendenti o con fatturato inferiore a 100mila euro.

Tra i settori di operatività più spreconi, quello delle Pubbliche relazioni e comunicazioni. Sono oltre 220 - sessanta delle quali senza nemmeno un dipendente - le società che si occupano della materia. E di queste 56 sono in perdita, 22 in pareggio, soltanto 11 fanno più di 10mila euro di utile. Le perdite più consistenti, in generale, i riguardano le società che si occupano di rifiuti, acqua, trasporti. E poi le fiere, la convegnistica, la promozione di prodotti locali. Una perdita generalizzata. Per tutti. Ad eccezione di presidenti, consiglieri di amministrazioni, collegi sindacali. Per un poltronificio che - vedi il flop dei tentativi di ridimensionamento - è sempre florido e in attivo.

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Commenti
Ritratto di 001100

001100

Ven, 05/12/2014 - 15:03

MAFIA itaglia

titina

Ven, 05/12/2014 - 15:03

Lo sanno tutti, ma nessuno li elimina con urgenza, da domani

Gianca59

Ven, 05/12/2014 - 15:06

Meraviglioso, e cosa aspettano I nostri mirabili politici per tagliarne il più possibile concedendo che tra le 1200 qualcuna qualche utilità ce l' ha ? Anzi meglio tagliarle tutte perchè sappiamo bene come funzionano le cose in Italia: la sopravvivenza sarenbbe dettata da rapportI politici più che d quelli di utilita....

unosolo

Ven, 05/12/2014 - 15:12

le famiglie degli esclusi in parlamento negli anni sono cresciute ed ecco trovato il sistema di sistemarsi e sistemare le famiglie , Nessuno indagherà su questi raggiri e furti legalizzati con bellissime leggi accomodanti per tutti i colori ? risarcimenti a noi che con il lavoro li abbiamo foraggiati no è ? siamo stati raggirati e messi all'oscuro ma chi sapeva ? cerchiamoli e chiediamo risarcimenti del danno allo STATO .

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Ven, 05/12/2014 - 15:16

Le partecipazioni devono essere annullate. I beni demaniali o le promozioni culturali e turistiche devono dipendere direttamente dagli organi statali (ministeri e soprintendenze) ed enti locali competenti per territorio. I beni demaniali di minor importanza devo essere ceduti a privati per creare attività produttive più consone al tipo di bene ceduto. Altrimenti gli sprechi della PA non diminuiscono mai e rimane il solito magna magna per amici e amici degli amici. - saluti

beale

Ven, 05/12/2014 - 15:18

ma quali partecipate mangiasoldi! esse sono il bancomat al servizio del sistema. servono per dare soldi con una parvenza di legalità al parassitismo. Cottarelli non aveva capito quale era il mandato affidatogli o meglio non si era reso conto che ad affidarglielo era stato il don Calogero Sedara dei nostri giorni. E' stato costretto a scegliere l'esilio ma silenzioso.società di diritto privato a capitale pubblico? è questa la gabola.

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frank60

Ven, 05/12/2014 - 15:24

Vergogna!

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marcopedroni

Ven, 05/12/2014 - 15:25

Altro che galera, suggerisco il harakiri. Ancora migliaia di aziende inutili con più membri nel consiglio di amministrazione che dipendenti. Chi si presta a tali incarichi dovrebbe vergognarsi talmente da fare harakiri.

Mechwarrior

Ven, 05/12/2014 - 15:26

Tutti gli italioti amano lo stato......ecco i risultati

Giorgio5819

Ven, 05/12/2014 - 15:35

Tutto questo merdaio ha dei responsabili, invece di rendere pubblico solo il nome di ogni latrina partecipata, si facciano nomi e cognomi di chi li ha fondati, malgestiti e fatti fallire. Questa gente non dovrà mai più avere incarichi di nessun genere ne tantomeno liquidazioni e pensioni future.

GENIUZZO

Ven, 05/12/2014 - 15:36

DITTATURA DEL POLITICAMENTE CORRETTO. ===================================== ECCO SPIEGATO IL "BUONISMO" DELLA SINISTRA CHE DIFENDE A SPADA TRATTA OLTRE CHE ZINGARI(PARDON ROM),ROMENI,ALBANESI, EXTRACOMUNITARI VARI E MUNICIPALIZZATE E PARTECIPATE SEMPRE IN ROSSO: SONO UN SERBATOIO DI VOTI PER IL PD. COSI' SI PRENDE IL 40% E OLTRE ALLE VOTAZIONI, AI DANNI OVVIAMENTE DEGLI ITALIANI CHE IGNARI CONTINUANO A PAGARE DI TASCA PROPRIA (TASSE ELEVATISSIME) E A VOTARE COMUNQUE PER IL PARTITO EX PCI.CONTENTI LORO! ZIG

makeng

Ven, 05/12/2014 - 15:41

Sono i poltronifici DELLA SINISTRA!!! Ecco perchè vincono le elezioni regionali. Soldi buttati per clientelismi elettorali. Ma arriverà il giorno che gli italiani si incazzeranno a tal punto da non pagare più una lira di tasse eppoi vedremo se queste immonde società mangiasoldi staranno in piedi. LA margaret tacher diceva "NON ESISTONO SOLDI PUBBLICI, ESISTONO SOLDI DEI CITTADINI!" E a questi ultimi devono tornare!

geronimo1

Ven, 05/12/2014 - 15:46

Ma dai, nessuno le eliminera'...!!! Ma siete tutti dilettanti allo sbaraglio...???? A parte qualche coglione che si fa beccare con la valigetta piena di contanti, la vera Tangentopoli si e' modernizzata e legalizzata.... In pratica quasi TUTTI gli incarichi pubblici e para pubblici sono per sistemare amici in maniera completamente LEGALE...... Comuni, Provincie Regioni sono la rappresentazione di tutto cio'.... Nelle municipalizzate, partecipate e consociate varie non devono neanche fare la fatica di "ammaestrare" le varie commissioni di concorso (perché non ce ne sono...!!!)... Pertanto i begli occhi e la tessera giusta spalancano le porte a qualunque carica (presidente, direttore, consigliere di c.di a.....)

Anonimo (non verificato)

Ritratto di dbell56

dbell56

Ven, 05/12/2014 - 15:59

VOTA E FAI VOTARE PER IL MAGNA MAGNA!

Giunone

Ven, 05/12/2014 - 16:02

il rottamando ormai non capisce che con la sua logorrea non convince più nessuno e che fin che non inizia a fare PIAZZA PULITA sul serio nella SPRECOPOLI pubblica, iniziando dai fortini dei kari "kompagni che sbagliano", non avrà più credibilità. A questo passo non ci resta che l'elezioni.

csciara

Ven, 05/12/2014 - 16:02

Mafia Italia!!!

meloni.bruno@ya...

Ven, 05/12/2014 - 16:04

Le Partecipate? Questi signori,come tanti loro colleghi della macchina burocratica statale,si difenderanno con l'unghie e denti i privileggi aquisiti,e non permetteranno MAI di dare corso alla proposta di Berlusconi di pagare tutti il 20% le tasse.

antonio54

Ven, 05/12/2014 - 16:15

Che dire di tutte quelle società che gestiscono la fornitura di Energia Elettrica e il Gas, dove i Comuni ci sono dentro fino al collo? Non ho mai capito, cosa c'entrasse un'ente come il Comune, con l'Energia e il Gas? Boh. E' un sistema creato ad arte per piazzare gli amici, tanto pagano i fessi, chi se ne frega. Comunque, ormai siamo arrivati a fine corsa....vediamo come andrà a finire.

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Ven, 05/12/2014 - 16:46

Le notizie delle ultime ore più quest'altre porteranno a non votare più nessuno tranne i candidati e i loro parenti più stretti oppure sveglieranno finalmente gli allocchi che credono ancora nel centrosinistra guidato da un re abdicante e da un venditore di tappeti.

terzino

Ven, 05/12/2014 - 16:46

Cosa nota, risaputa, poltrone per politici trombati che continuano a mangiare sulle spalle degli italiani sempre più tartassati dalle gabelle governative e quelle locali che guarda caso ora sono a maggioranza di un solo colore, quello del 41%. Potranno mai rinunciare a quella fonte?

Bsergio

Ven, 05/12/2014 - 16:47

Create ad hoc per parentopoli e stipendifici vari ai vari nullafacenti di turno, ma vi prego non ce lo raccontate più tanto non c'è via di scampo !!!!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 05/12/2014 - 17:04

Sono aziende create per i trombati della politica.

Ritratto di modamanager

modamanager

Ven, 05/12/2014 - 17:11

1. - Per quelle in DEFICIT: O.d.G. per il Gov., o Petiz. Pop.: NESSUN Dipendente (=in quasi TUTTE), quindi SENZA l'alibi dell'Occupaz.: DEVON CHIUDER ENTRO IL 31.12.2014 ! SENZA alcun compenso o pagam. a Nessuno ! 2. - Per quelle in deficit, ma con Dipendenti: AZZERAMENTO, entro il 31.12.2014, di Stipendi, Gettoni, Emolumenti, Indennità, Parcelle, Rimborsi, ecc., a Dirigenti e Consulenti + CESSIONE ai Dipendenti o ad Altri ENTRO il 30.06.2015; 3. - Per quelle in ATTIVO: tempo ENTRO il 31.12.2015 per RAGGIUNGER un Fatturato MINIMO di 100.000 € / annuo e 2 anni per LIQUIDARE - RIMBORSARE le intere quote agli Enti Partecipanti (=che in TANTI ANNI non hanno dimostrato di esser dei gran Imprenditori nè sviluppatori di startup) 4. - Inserire in Decreto Legge che TUTTI i Responsabili che NON adempiono e/o NON si adeguano, CESSANO IMMEDIATAMENTE da TUTTI i loro Incarichi, anche elettivi, presso la Pubblica Amministr

linoalo1

Ven, 05/12/2014 - 17:32

Sono anni e anni che il fatto è risaputo!Però,qualcuno,ha sempre cercato di nasconderlo!Sarebbe ora che,qualcuno con le Palle,si imponga ed incominci il 'repulisti'!Intanto,questi Enti Inutili,quanto ci costano,ogni anno?Quante sono le persone implicate?Eliminiamole!Già ci costeranno un patrimonio tra TFR e Pensioni!Non vedo perché dobbiamo continuare a mantenerle,visto che non fanno niente di niente per tutto l'anno!Lino.

leo_polemico

Ven, 05/12/2014 - 19:55

Le "partecipate" sono le società nelle quali vengono "assunti" a spese di tutti i cittadini, i politici da riciclare. Ovviamente di "lavoro" NON se parla, ma di lauti stipendi SI.

Ritratto di gangelini

gangelini

Ven, 05/12/2014 - 21:59

La sinistra insiste: lotta all'evasione, lotta all'elusione, imprenditori e professionisti ladri, TUTTI devono pagare le tasse. Si ho capito, hanno ragione, ma se poi tutti i soldi versati vanno a finire nello sciacquone del gabinetto dei bagni del centro sinistra, io che ci guadagno ?

Ritratto di ex finiano

ex finiano

Ven, 05/12/2014 - 22:43

Basta! Non ne possiamo più con tutto sto magna magna!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 06/12/2014 - 00:06

Perché non viene invece pubblicato l'elenco con i nomi e l'appartenenza politica dei responsabili che hanno DECISO E FATTO APPROVARE LA COSTITUZIONE DI QUESTE "PARTECIPATE"? Il cui nome stesso è promettente: VENITE E "PARTECIPATE" AL MAGNA MAGNA.

nicangel

Sab, 06/12/2014 - 00:51

Domanda rumeno,perche' non torni nel tuo paese? Risposta li polizia mi fa male galera molto brutta, italia non finire in galera qui non dicono niente. Comento finale: Ricettacolo di delinquenti grazie al falso buonismo della sinistra.

Ritratto di Azo

Azo

Sab, 06/12/2014 - 08:09

Chi hà assecondato, FIRMANDO questi decreti ??? Queste sono le persone, le più responsabili,che si devono denudare di tutti i loro averi e metterli al bando del popolo. PER IL RESTO, CI VORREBBE IL RITORNO DEL KOMPAGNO STALIN (VECCHIO LORO AMICO,CON LE SUE PURGHE) ??????????