Patto legge elettorale: ​intesa a 4 sul "tedesco"

Trovata l'intesa sulla legge elettorale. Un patto tra Pd, M5s, Fi e Lega porta ad una profonda modifica del testo in discussione in commissione Affari costituzionali della Camera

Trovata l'intesa sulla legge elettorale. Un patto tra Pd, M5s, Fi e Lega porta ad una profonda modifica del testo in discussione in commissione Affari costituzionali della Camera. "Regge l'accordo a quattro sulla legge elettorale", ha riferito il capogruppo Dem Ettore Rosato, che ha spiegato che l'intesa è sulla riduzione dei collegi e più garanzie sulle quote rosa.
In ciascuna circoscrizione di fatto saranno eletti prima i vincitori dei collegi, solo dopo i nomi inseriti nel listino bloccato.
Un altro punto su cui si è raggiunto l'accordo è infatti quello sull'emendamento Ferrari, che riduce i collegi uninominali, portandoli da 303 a 225.

Accordo anche su rispetto della parità di genere dei capilista e alternanza di genere nel listino: con un rapporto 40-60 dei capilista. "Questo risultato- rivendica Rosato - è stato raggiunto grazie al lavoro serio che 4 partiti hanno fatto insieme, sarebbe ingeneroso non sottolineare un caso unico in cui le regole democratiche vengono scritte d'intesa, senza far prevalere interessi di parte. È un cambiamento del clima di rissosità". Esulta il Movimento: "Ora è sistema tedesco, ce l'abbiamo fatta. Ma cercheremo di migliorarlo ancora". E l'abolizione dei capilista bloccati riceve il plauso degli orlandiani.

Commenti
Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 04/06/2017 - 15:35

Ma poi chi governerà tra i 4? Nessuno, tipo Spagna, oppure ci sarà come adesso 238 o più senatori che cambiano casacca per il bene (loro)? e guarda caso sempre a favore della sinistra. CHe sbadato, se si girano a destra, si viene subito imputati, non ricordavo.

Ritratto di wilegio

wilegio

Dom, 04/06/2017 - 16:33

Non mi piace che la Lega si sia fatta invischiare e coinvolgere in questo sciagurato patto su una legge elettorale che peggiore non si può. Lo so che lui ha fretta di andare al voto, ma fra l'autunno e la primavera, cosa pensa che sarebbe cambiato? Non so se in questo giro voterò ancora per lui.