Pd, Bersani: "D'Alema? Parole sacrosante contro volgarità"

L'ex segretario attacca ancora Renzi: "Dice falsità, non sono in cerca di poltrone"

"Le parole di D’Alema sono state sacrosante a proposito del disagio: mentre il Pd governa e ha il massimo d’espansione c’è il rischio che perda rapporto con un pezzo delle sue radici. Se cerchiamo poltrone? Queste sono volgarità, punto e basta". Pier Luigi Bersani in un'intervista a Ballarò tiene alta la tensione dentro il Pd. "Quella di Renzi è una democrazia fatta di decisioni, velocità e anche di lentezze. Qui non si discute l’esigenza di decidere, semmai sul che cosa si decide".
"Certamente l’idea che si decide di più se si ragiona di meno, che si decide più alla svelta se non si parla con nessuno è un’idea sbagliata perchè - rimarca - a volte si decidono cose e poi tocca tornarci. Il decisionismo, il tagliar corto, spesso può essere una postura, decidere è una cosa seria".

Poi l'ex segretario del Pd parla anche della Pirelli finita in mano ai cinesi: "I cinesi prendono un’azienda del 1872 e sento dire ’meglio esser cinesi che morti. Sono d’accordissimo, ma questo lo potrebbero dire Catalano o Lapalisse ma la varietà biologica? A me vanno bene gli stranieri ma noi vigliamo rinunciare a dire qualcosa in italiano nel grande settore industriale dove siamo stati protagonisti per tanti anni?". E ancora: "Abbiamo un contorno di condizioni straordinarie: euro basso, petrolio basso e un sacco di liquidità che arriva. Il nostro problema - argomenta l’ex ministro dell’Industria - è trasformare quella liquidità in investimenti, lavoro e sostegno a progetti industriali". Infine Bersani critica le recenti acquisizioni dall'estero di aziende italiane: "Credo - avverte - che i privati da soli non bastino e che ci vogliano politiche pubbliche. Sento grande euforia, ma non so: gli arabi hanno preso il trasporto aereo, i giapponesi l'industria ferroviaria, gli indiani e gli algerini stanno prendendo la siderurgia...".

Commenti

ammazzalupi

Mar, 24/03/2015 - 20:41

Questo Bersanov se non è scemo... è scemo! Le più BELLE privatizzazioni sono quelle fatte dai komunisti (Prodi docet). Dopo che tutto è stato svenduto... il pettinatore di bambole si accorge che le migliori qualità produttive italiane sono finite in mano agli stranieri. NON si chiede chi sono stati gli artefici di tanta débâcle. Che INFAMI, questi komunisti!!!

An_simo

Mar, 24/03/2015 - 20:54

Nessuna parola sulla disfatta di FI oggi alla camera in mondo visione ?

Iacobellig

Mar, 24/03/2015 - 20:56

Renzi va fermato subito prima che faccia ulteriori e gravi danni al Paese. Pur di mantenere il potere, la sinistra si limita a parlare male del bullo istituzionale, ma evita la sua caduta per timore che il potere possa passare di mano!

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Mar, 24/03/2015 - 21:35

E il popolo lavoratore italiano che ha ricostruito l'Italia dopo il disastro della 2a guerra mondiale ha dato via la speranza per i suoi figli/nipoti svendendo la genialità di cui era vanto e orgoglio con la quale per via dei marchi di fabbrica e brevetti gli stranieri "vanno a nozze" praticamente dopo aver perso la sciagurata guerra hanno dato via il qlo. Se hanno perso una guerra ora si sono venduti al nemico.

Anonimo (non verificato)

brunog

Mer, 25/03/2015 - 02:26

Il Gargamella si meraviglia che molte aziende passano in mano straniera, io dico ben venga, allora si potra' vedere la meritocrazia al posto della politica sindacale comunista. Con le nuove proprieta' i lavoratori italiani seri non avranno nessun problema a competere con manodopera straniera, con l'eccezione di quelli che preferiscono lo sciopero e la piazza al posto di lavoro. Il Gargamella dimentica le molte aziende che hanno chiuso o delocalizzato grazie ad un sindacto ottuso e troglodita. Io dico che con questa crisi non tutto il male viene per nuocere, e' ora di fare pulizia di troppi parassiti che si nascondono a sinistra.