Pd, l'affondo di Cuperlo: "Matteo esci dal talent"

Il premier, Matteo Renzi, ha ribadito il suo no all'ipotesi dimissioni dalla carica di segretario del Pd. E Cuperlo lo attacca

Si scalda la temperatura alla direzione Pd. Dopo il flop alle amministrative, arriva la resa dei conti. Il premier, Matteo Renzi, ha ribadito il suo no all'ipotesi dimissioni dalla carica di segretario, ma la minoranza dem attacca Renzi e non usa giri di parole. Il più critico col premier è Gianni Cuperlo che afferma: "La sperimentazione del doppio incarico è fallita. Al prossimo Congresso io non sosterrò un capo, ma un ticket fatto da un candidatura solida per la guida del governo e una personalità diversa per la guida del partito". Poi affonda il colpo: "Mi permetto di dire fermati e rifletti: abbiamo subito una sconfitta, stai disperdendo parte della storia mia e di altri". E ancora: "Se puoi - afferma Cuperlo, rivolgendosi a Renzi - esci dal talent di una Italia patinata e fatta di opportunità e scopri la modestia, che non è nel tono della voce ma guardare alla vita", ha aggiunto il leader di SinistraDem.

"Sei vissuto come avversario da una parte della destra ma anche da un pezzo della sinistra, e per chi ha scelto questo simbolo è un dramma", ha proseguito Cuperlo aggiungendo: "Senza una svolta, condurrai la sinistra a una sconfitta storica". L'esponente della minoranza Pd ha chiesto modifiche all'Italicum ("hai detto non ci sono i numeri, ma se non proviamo è difficile trovarli i
numeri. Proviamo o anche la partita del referendum sarà molto più difficile e in salita), poi ha sottolineato: "Tu hai ereditato limiti e colpe non tue, ma tu hai scelto di non cambiare la rotta. E' un errore, è bene cercare strade diverse".

Commenti

..SnakeJ.

Lun, 04/07/2016 - 19:19

che BANDA di BUFFONI, anzi, che BANDA di DEL

acam

Lun, 04/07/2016 - 19:20

tutto questo sudiciume di sinistra deve finire

Ritratto di Ratiosemper

Ratiosemper

Lun, 04/07/2016 - 19:42

Ha ragione Cuperlo: il falso modesto, in realtà aspirante "sergente di ferro" del suo partito si accolli i risultati della sua opera di segretario. Ha perso le amministrative e ha guadagnato Milano solo per poco. Se sparisce anche da premier è ancora meglio, altro che "meriti di un giovane di provincia di 39 anni"; è solo uno che si è goduto lo stipendio da presidente di una provincia rossa e lo stipendio di sindaco di una città di colore uguale. Per il resto è il "nominato" per antonomasia.

Kosimo

Lun, 04/07/2016 - 20:10

quanto sta accadendo nel Pd è l'effetto grillo, ormai il Movimento 5 Stelle ha acquisito un potere tale da condizionare il Pd anche a cambiarsi il nome

unosolo

Lun, 04/07/2016 - 20:52

sembra che i due siano d'accordo ma dal talent non esce è lui che lo ha autorizzato e preteso.

MgK457

Lun, 04/07/2016 - 21:34

Certo meglio un Cuperlo, questo lo sanno tutti dai.

Ritratto di giorgio51

giorgio51

Lun, 04/07/2016 - 22:00

Non se ne può più di questi cialtroni

Keplero17

Mar, 05/07/2016 - 00:54

Stiamo andando verso una legge elettorale che creerà una dittatura per 5 anni governo e parlamento saranno saldati. 9 degli italiani non gli interessa niente, 2)sta eseguendo un programma che è quello ultraliberista in cui ci dovremo uniformare ad un nuovo ordine mondiale guidato dalla finanza, che divaricherà sempre di più ricchi e poveri ponendo questi ultimi in concorrenza con i migranti e riducendo le tutele statali.

cangurino

Mar, 05/07/2016 - 05:54

sono botte da orbi nel PD, volano gli stracchi, si annunciano sfracelli. Un attimo .... ma è un film che abbiamo già visto una dozzina di volte, contro Renzi. Poi? Quando c'è l'occasione buona per farlo fuori, Renzi minaccia elezioni democratiche e tutti, ma proprio tutti, buoni e a cuccia. La poltrona prima di tutto, che diamine. E ricordo anche che ogni volta, le file invece di ridursi, si ingrossano, tipo Alfano, Verdini ecc., pronti comunque a risaltare nel cdx per riprendersi la poltrona, salvo poi tradire nuovamente.

Efesto

Mar, 05/07/2016 - 06:27

La vera colpa di Renzi è pensare alla grande ed in questo popolo di mezze calzette è un suicidio. Guardiamo bene lo status della nostra nazione. Ormai è vincolata dalle regole. I magistrati sono i sommi sacerdoti che ne concertano i criteri di applicazione. L'apparato statale ormai è solo un megagalattico centro di controllo con personaggi che si presentano sempre "sono ufficiale di polizia giudiziaria". Il cittadino gli domanda: "ma come debbo fare?": risposta "Devi essere onesto e rispettare leggi e regolamenti". Un vero casino anche perché abbiamo leggi confuse sbagliate e regolamenti equivoci. (la denuncia delle tasse è un esempio). Meglio una riforma ed un potere politico forte e chiaro che potrebbe anche essere Renzi. Dio salvi questo paese!

linoalo1

Mar, 05/07/2016 - 07:26

Ed ecco a noi Italiani,per il nostro diletto,un altro Atto della Sceneggiata che,ormai,si potrebbe chiamare:Il Sinistro Litigio Infinito!!!Infatti,da quanto durano le Minacce Giornaliere Interne del P.D.???Qualcuna,forse,è stata attuata???Loro,i Sinistrati,l'hanno proprio nel DNA,l'abitudine di promettere!!!Ma solo di promettere,però!!