Il Pd perde Roma e Napoli, ma Guerini esulta lo stesso

A Roma Roberto Giachetti arranca e rischia di restare fuori dal ballottaggio al fotofinish. A Napoli Valeria Valente non arriva nemmeno al 20% e resta fuori dal secondo turno. Eppure il vicesegretario Pd Lorenzo Guerini esulta lo stesso.

"Capisco che l'attenzione sia sulle grandi città ma su 1300 comuni al voto il Pd sia in alleanze politiche che con realtà civiche probabilmente governerà almeno 800 comuni", ha detto, "La partita decisiva sarà quella del ballottaggio, ce lo giochiamo: il Pd arriverà a quell'appuntamento con l'impegno e la determinazione che l'ha caratterizzato sin qui". Anche a Napoli: "Abbiamo contezza della difficoltà di partenza ma anche lì si va a rilento con lo spoglio ed è possibile".

"Abbiamo atteso i primi dati sulle proiezioni per un primo commento parziale perchè lo spoglio in molte realtà procede a rilento. Guardando al quadro complessivo, abbiamo già primi segnali importanti che ci fanno guardare con fiducia al passaggio del ballottaggio" aggiunge, "Siamo tutti consapevoli che le elezioni per il sindaco si decidono al ballottaggio. È una partita a sè rispetto al primo turno, con la consapevolezza di potercela giocare. Ci si concentrerà ancora di più sui candidati e le proposte in campo. Ce la giocheremo con tutte le energie, la fiducia e la consapevolezza di potercela giocare. Le partite importanti sono tante, non è solo quella di Roma: Milano lo è sicuramente. A Roma vediamo quale sarà l'esito di questo testa a testa ancora incerto tra Roberto Giachetti e Giorgia Meloni, anche se alcuni dati ci danno lievemente avanti".