"Pd Toscana vuol cambiare legge elettorale per vincere le elezioni"

Secondo la Lega, il Partito Democratico della Toscana starebbe pensando di togliere il ballottaggio dalla legge elettorale per aumentare le proprie chances di vittoria alle elezioni del 2020. L'attuale legge è stata votata nel 2014

Il Partito Democratico teme di perdere anche la Toscana, dopo la scoppola delle ultime amministrative. Ecco perché la classe dirigente locale del Pd starebbe pensando di modificare la legge elettorale in vista delle elezioni del 2020, togliendo il ballottaggio: l'unico modo per impedire al centrodestra di conquistare la Regione. È il sospetto che la Lega ha reso noto di avere attraverso dichiarazione congiunta firmata dal senatore Manuel Vescovi e da Elisa Montemagni, capogruppo leghista in Consiglio regionale. "Il Pd in Regione Toscana vuole modificare la legge elettorale regionale perchè ha paura del ballottaggio nel 2020", il loro commento.

Il Pd vive il momento più difficile della sua decennale storia. Non riuscendo a recuperare i consensi persi nel Paese, compresa la (ex) renzianissima Toscana, ecco che i dirigenti locali piddini avrebbero in mente un escamotage procedurale per sbarrare la strada al centro-destra in vista delle prossime elezioni regionali da svolgersi nel 2020: togliere il ballottaggio dalla legge elettorale. "In casa Pd è allarme rosso in vista delle elezioni regionali del 2020, considerata la disfatta subita dai dem nell'ultima tornata elettorale amministrativa - si legge nella nota congiunta di Vescovi e Montemagni - Quindi per scongiurare un'ulteriore e probabile debàcle a livello Toscana, ecco che il capogruppo regionale Leonardo Marras e compagni cominciano a scervellarsi per togliere 'elegantemente' l'opzione del ballottaggio (diventato un termine particolarmente temuto dalla sinistra) dalla vigente legge regionale, votata nel 2014", spiegano i due esponenti leghisti, che liquidano il presunto progetto dei dem con una battuta.

"Insomma, è proprio il caso di dire che 'la paura invece che 90, fa 2020' ma vogliamo suggerire ai piddini di non impegnarsi troppo in alchimie legislative, perché, con l'aria che tira, siamo fermamente convinti che i toscani non abbiano più nessuna voglia di farsi ancora amministrare da politici che hanno ampiamente dimostrato la loro inaffidabilità e pochezza. Quindi - concludono Vescovi e Montemagni - con l'attuale legge o con quella modificata, state sereni che vincerà il centrodestra, naturalmente con la Lega al top".

Commenti

Romolo48

Gio, 28/06/2018 - 18:51

Cambiate la testa non la legge elettorale!!!

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 28/06/2018 - 19:43

Una legge pro domo sua. Questa si che é una pseudo-democrazia: la legge piegata alle esigenze politiche di chi in quel momento governa. Neppure nella Russia sovietica, ma in Toscana evidentemente si. Comunisti dei cavoli propri. Nulla di nuovo dal fronte di sinistra.

daniel66

Gio, 28/06/2018 - 19:58

E CERTAMENTE. FACCIAMO CHE GLI UNICI VOTI VALIDI SONO QUELLI A FAVORE DEI SINISTRI E NO SE NE PARLI PIU'.

Ritratto di dr.Strange

Anonimo (non verificato)

gpl_srl@yahoo.it

Gio, 28/06/2018 - 23:01

la cosa piu importante, per i comunisti, è vincere ed è per questo che Renzi è pronto a proporre una nuova legge che impoga un premio di maggioranza solo a favore del pd anche se dovesse risultare il terzo od il quarto partito : in pochenparole al PD spetterebbe sempre un premio di maggioranza pari alla percentuale mancante in grado di metterlo al primo posto con la maggioranza assoluta. Tutti i comunistitoscani sono d'accordo con lui per tale legge che verrebbe chiamata "bischerellum"

lappola

Gio, 29/11/2018 - 11:42

Io farei una legge che impedisce di presentarsi a qualsiasi partito di sinistra.