PETER MITTERHOFERIl suo inventore? Uno sfortunato altoatesino

Se solo Francesco Giuseppe I d'Asburgo avesse dato maggior fiducia a un umile artigiano altoatesino con il pallino delle invenzioni, la storia della macchina per scrivere sarebbe tutta diversa. É nata negli Stati Uniti nel 1874, marca Remington (quella dei fucili e delle macchine per cucire per intendersi) per mano di Sholes, Glidden e Soule. Ma a Parcines, piccolo paese in provincia di Bolzano, Peter Mitterhofer (1822-1893), un geniale carpentiere, dal 1865 al 1869, mise in cantiere ben 5 prototipi di macchina per scrivere. Parecchi anni prima del progetto americano. Ma nonostante la sua tenacia, per due volte raggiunse Vienna a piedi in cerca di sovvenzioni, Mitterhofer non trovò fiducia nei suoi progetti e interruppe gli esperimenti.

Commenti

cgf

Gio, 17/07/2014 - 13:18

Già allora, ed anche prima, al di la delle Alpi non credevano che 'di qua' potesse esserci qualcosa di buono. Nonostante ciò, ancora oggi, esiste una epidemia molto attiva di Sindrome di Stoccolma.

cgf

Gio, 17/07/2014 - 13:19

Già allora, ed anche prima, al di la delle Alpi non credevano che 'di qua' potesse esserci qualcosa di buono. Nonostante ciò, ancora oggi, esiste una epidemia molto attiva di Sindrome di Stoccolma, nata molto prima dell'agosto 1973, anche su questo in altoadige potevano avere il 'primato'.